
Cede il passo a Basket Femminile Milano una Isotec Gallarate che lotta, ma paga a caro prezzo una terza frazione a fari spenti: 49-59 il dato finale. Il parziale di 4-14 del terzo periodo evidenzia come sia stata lì la chiave della partita con Gallarate che ha prodotto troppo poco in attacco e, d’altro canto, ha speso troppi falli in questa frazione anche in momenti critici del match. Un peccato non essere riuscite ad approfittare di un’occasione casalinga per restare in alto, ma il roster milanese è assolutamente di alto livello.
Partenza forte per entrambi le formazioni con iniziale vantaggio esterno sul 3-6 con bomba di Palmieri dopo 1’20”. Seconda tripla di Palmieri per il 6-7 al 4′, poi Gallarate sorpassa sul 9-8 in contropiede a metà frazione. BFM ritrova il pareggio a quota 13 con Carmeli. Buon impatto sotto canestro per Nicolazzo che realizza il 15 pari a -50″ ed è ancora Gallani a pareggiare a fine frazione: 17-17. Inizio quarto in apnea per entrambe le squadre, c’è molto ritmo e Palumbo dall’arco sigla il 22-20. Ancora parità a quota 25 al 17′, poi una bomba di Giani vale il 28-27 al 18′ ed è ancora lei a siglare il 32-29 a 31″ dall’intervallo. Terzo periodo che parte con BFM che scatta sul 33-35 al 23′ dopo un fallo tattico di Palmieri con Gallarate all’asciutto per 3′. E’ Cavaleri a togliere il domopak dal canestro per il 35-39, ma la Isotec fatica a dare del tu al canestro in questa frazione: 37-45 al 29′. Massimo vantaggio esterno sul 39-48 al 33′. Ancora errori in fase offensiva per Gallarate che difende bene, ma non trasforma poi in attacco. Gallani sigla il 41-48, poi un parziale di 0-5 indirizza il match col 41-53 del 36’30”. Le galle ci provano con un parziale di 8-2 per il 49-55 con Palmieri e Palumbo sugli scudi, ma è il massimo sforzo prodotto dalle biancorosse che cedono e chiudono 49-59.
Isotec Basket Femminile Gallarate – Basket Femminile Milano 49-59 (17-17, 33-32, 37-46)
Gallarate: Frasisti 3, Caruso 2, Nicolazzo 4, Cavaleri 2, Gallani 4, Giani 14, Cefariello, Palmieri 9, Gariboldi, Palumbo 11. All. Ferri.
Matteo Gallo























