Per conoscere e innamorarsi delle bellezze di una terra non bastano le pagine di una guida o lo schermo di un computer: serve viverle dal vivo, respirarne le atmosfere e scoprirne gli angoli più suggestivi a ritmo lento. È con questa filosofia che l’Automobile Club Varese ha centrato un autentico successo con la prima edizione della “Caccia ai Tesori del Varesotto”, originale evento turistico-culturale che ha visto una trentina di equipaggi mettersi in gioco per riscoprire le eccellenze paesaggistiche, artistiche ed enogastronomiche della provincia dei sette laghi.

Una formula dinamica e coinvolgente, lontana dall’ansia del cronometro e interamente basata su spirito d’osservazione, curiosità, cultura e voglia di condividere: per guadagnare punti bisognava guidare con prudenza, camminare, documentarsi sul territorio, scattare fotografie mirate e degustare i prodotti tipici locali.

DAL COLLE CAMPIGLI ALLE MERAVIGLIE DELLA PROVINCIA

La giornata è scattata nella raffinata cornice del Grand Hotel Palace di Varese con la colazione di benvenuto, le introduzioni del direttore di ACI Varese Fabrizio Turci e dell’ideatore e regista della manifestazione Gianandrea Redaelli, affiancati dal saluto istituzionale del vicepresidente del Consiglio Regionale Giacomo Cosentino.

Roadbook alla mano, i concorrenti si sono distribuiti su cinque differenti percorsi tematici tracciati da nord a sud della provincia, trasformando l’itinerario in una vera e propria caccia al dettaglio tra monumenti e natura:
– Dal Pian del Lares sopra Luino a Villa Greppi Gonzaga di Olgiate Olona;
– Dal Museo della Cultura Rurale Prealpina di Brinzio alla celebre raccolta di fossili di Besano;
– Dalla collezione di ceramiche e studi per il Chiarismo a Saronno al suggestivo complesso romanico di Arsago Seprio;
– Dalle storiche cave di pietra di Malnate fino alle atmosfere del Giardino dell’Anima a Corgeno.

Non sono mancate le sfide a sorpresa: per accumulare punteggio gli equipaggi dovevano individuare e immortalare stucchi, fregi, dipinti e dettagli architettonici. Tra le prove più divertenti e coraggiose spicca quella di immergersi fino al ginocchio nelle acque di uno dei nostri laghi: missione compiuta a pieni voti dalla varesina Alessandra Stocchetti, immortalata con uno scatto insolito nel laghetto di Ghirla.

IL GRAN FINALE A BUSTO ARSIZIO E LA CLASSIFICA

Nel pomeriggio la carovana ha tagliato il traguardo a Busto Arsizio, varcando i cancelli di Villa Ottolini-Tosi: la dimora Liberty edificata nel 1902 dall’industriale Ernesto Ottolini è stata eccezionalmente aperta ai partecipanti per una suggestiva visita guidata.
L’epilogo conviviale è andato in scena nel vicino Museo del Tessile, dove alla presenza dell’assessore alla cultura Manuela Maffioli si sono celebrate le premiazioni ufficiali:
– 1° classificati: i coniugi Ivan e Clarissa Tombolato (Besozzo)
– 2° classificate: le sorelle Benedetta e Alessandra Stocchetti (Varese)
– 3° classificati: Valentina Colombo e Mattia Secondin (Busto Arsizio)
– 4° classificati: Alessandro e Angelo Campi (Valganna)

Riconoscimenti e premi speciali sono stati inoltre assegnati a Silvia Torretta, Maura Barattieri e Renzo Poloniato, a suggello di una domenica da incorniciare che ha già gettato le basi per diventare una classica del turismo su quattro e due ruote nel nostro territorio.

    Redazione

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