Un verdetto statistico che certifica in maniera inequivocabile la grandezza internazionale della Tre Valli Varesine e premia la regia impeccabile della Società Ciclistica Alfredo Binda. Secondo la graduatoria stilata da ProCyclingStats, prestigioso portale di riferimento per l’analisi tecnica del ciclismo professionistico, la classica varesina si posiziona al settimo posto assoluto al mondo per qualità complessiva del gruppo partenti.

Con un punteggio di 913 punti, la corsa bosina si laurea prima gara assoluta al mondo di categoria UCI 1.Pro, mettendosi alle spalle autentici monumenti e colossi a tappe del calendario UCI come la Liegi-Bastogne-Liegi, la Vuelta a España e la Parigi-Roubaix. Davanti figurano esclusivamente giganti del calibro di Tour de France, Campionati del Mondo, Il Lombardia, Milano-Sanremo, Giro d’Italia e Tirreno-Adriatico.

A rendere l’impresa ancora più straordinaria è un dato strutturale: la Tre Valli Varesine è l’unica corsa non appartenente al circuito UCI WorldTour presente nelle prime 25 posizioni del pianeta. Per scorgere un’altra prova di categoria ProSeries occorre infatti scivolare fino al ventiseiesimo posto occupato dalla Volta ao Algarve.

Un richiamo irresistibile per i migliori interpreti del pedale, favorito dalla collocazione temporale strategica a ridosso del Lombardia e da un tracciato spettacolare e selettivo. Negli anni l’albo d’oro ha incoronato fuoriclasse generazionali come Tadej Pogacar (due trionfi nel recente passato) fino all’ultima perla del giovane talento belga Jarno Widar. Nell’edizione 2026, pur disputata in contemporanea con i Campionati Europei in Slovenia, il plotone al via di Varese ha schierato stelle di primissima grandezza: dal campione olimpico Tom Pidcock al neo iridato Brandon McNulty, passando per il vincitore della Vuelta Enric Mas, Ben Healy, Quinn Simmons, Giulio Pellizzari e Jai Hindley.

Traguardo che evidenzia l’impegno organizzativo della Binda, capace di valorizzare il territorio attraverso una vetrina globale. A commentare con orgoglio il responso è il presidente Renzo Oldani: “Essere settimi al mondo per qualità dei partecipanti e prima corsa al mondo di livello ProSeries è motivo di grande orgoglio per tutta la Società Ciclistica Alfredo Binda. Questo risultato dimostra che anche una realtà organizzativa non WorldTour come la nostra, può raggiungere livelli di eccellenza, grazie alla competenza, alla passione e al lavoro di squadra. La Tre Valli Varesine appartiene ormai stabilmente al calendario delle grandi classiche internazionali e questo riconoscimento premia l’impegno di tutte le persone, delle istituzioni e dei partner che contribuiscono ogni anno alla sua realizzazione“.

Redazione

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