
VARESE – Dal basso si può solo risalire. A una settimana dal brutto giro a vuoto di Brunico, i Mastini rinascono tra le mura amiche dell’Acinque Ice Arena vincendo 5-2 sull’Alleghe al termine di un match giocato con agonismo, attenzione, sudore, sangue (nel vero senso della parola, nel caso di Lenta e Franchini) e sacrificio. Approccio impeccabile (il rammarico è di non aver concretizzato tutte le occasioni avute che avrebbero potuto allargare il parziale e mettere in discesa la sfida) e capacità di gestire con relativa tranquillità le timide offensive agordine (super serata di Pippo Matonti in gabbia). I Mastini viaggiano trascinati dall’impeto e dall’intensità di papà Piroso (MVP del match e con tanto di giro d’onore stringendo la piccola Sofia in braccio) che apre e chiude la sfida per una doppietta d’autore. Ovviamente c’è ancora qualcosa da registrare, da considerare anche il valore attuale di un Alleghe in costruzione che non è certo ai livelli delle big del campionato, ma l’importante per questa sera era vincere. E Varese l’ha fatto in maniera indiscutibile davanti ai cuori gialloneri.
I Mastini cominciano con la giusta intensità: pattinata veloce, aggressività nei contrasti e sana rabbia agonistica che paga subito. È Piroso a colpire con una fucilata sull’appoggio di Glasman; passano pochi secondi e una controfuga letale porta Schina al raddoppio. Qualcosa non funziona nell’Alleghe e coach Adamsson chiama un time-out che non sembra cambiare il trend. I Mastini sprecano e le Civette, approfittando di un 4vs4, tornano in vita con la botta vincente di Lacedelli. Il gol dà coraggio agli ospiti che però, proprio sul finire della frazione (dopo l’infortunio di Lenta per un disco vagante in faccia), si devono arrendere al tocco a gabbia vuota di Bastille.
Nel periodo centrale l’Alleghe parte meglio, ma sono i Mastini a colpire con la deviazione da due passi di Marco Matonti sulla grande giocata di Glasman. Varese, però, non approfitta di un PP di 3’ e gli agordini si rimettono in carreggiata approfittando di 29’’ in 5vs3 per colpire con Denoble; il PK giallonero, poi, tiene botta conservando il doppio vantaggio alla sirena. C’è da soffrire in avvio di terzo e ultimo drittel, con un Pippo Matonti davvero superlativo in più di un’occasione. Un duro colpo subito da Franchini apre un PP di 4’ per i Mastini che questa volta non sprecano la superiorità con Piroso chiudendo il match per un successo meritato che ridà fiducia a tutto l’ambiente.
LA DIRETTA
PRIMO PERIODO 3-1
Ore 18.00 – Squadre sul ghiaccio per il riscaldamento.
Ore 18.15 – Giocatori negli spogliatoi.
Ore 18.27 – Luci spente all’Acinque Ice Arena! Tutto pronto per l’ingresso in campo dei Mastini!
Ore 18.30 – Ingaggio! Primo disco dell’Alleghe!
Il primo brivido è però per il Varese: Girardi porta il disco nel terzo, Bastille attacca per vie centrali ma centrale è anche la conclusione che Mathias De Nardin (fratello di Erwin) blocca; De Toni si rende poi protagonista di una grande discesa provando a servire Crivellari in mezzo, ma Da Tos chiude e propizia l’intervento del goalie. Mastini reattivi: Bastille avrebbe il disco buono, ma spara contro De Nardin. Ma ecco che colpisce Piroso! Ripartenza letale di Glasman che difende il disco alla balaustra, appoggia dietro per il 55 che controllo e spara in gabbia il vantaggio giallonero (3’43”). Ancora Varese avanti con De Toni, ma De Nardin rimedia; dalla parte opposta la deviazione di Alessio in mischia, Matonti risponde presente. Il goalie giallonero ci mette il gambale sulla botta da fuori di Gabri e poi blocca la conclusione di Lacedelli. Proprio mentre l’Alleghe prova ad alzare i ritmi, arriva l’ennesimo colpo dei Mastini: Marcello Borghi inventa da sinistra e, con la coda dell’occhio, inventa dalla parte opposta della pista per Schina (6’47”). Time-out immediato da parte di coach Adamsson, ma le Civette sembrano letteralmente addormentate: Girardi prima e Bastille poi mancano la deviazione a porta vuota, poi Bastille sguscia via alla difesa e solo un palo clamoroso nega il tris. Alleghe in blackout: altro 1vs0 di Crivellari e miracolo di De Nardin; passano pochi istanti e Mazzacane manca il colpo. Fallo di Alessio, qualche secondo di penalità differita e parte poi il PP dei Mastini. Sull’ingaggio, però, Marco Matonti sgambetta un giocatore avversario e si prende a sua volta una penalità. In 4vs4 l’Alleghe dimezza lo svantaggio: De Luca conquista un disco alla balaustra e, a tu per tu con Matonti, Lacedelli non sbaglia (11’20”). Controfuga di De Toni e servizio per Mazzacane, ma De Nardin si esalta e blocca. Bordata di Schina neutralizzata da De Nardin che poi, sull’attacco di Franchini, blocca il disco; altra gran parata poi su De Toni, mentre Piroso prima cilecca la conclusione e poi chiama il goalie avversario a inchiodare il disco sul ghiaccio. Sull’uscita dell’Alleghe il disco rimbalza sul volto di lenta che si accascia a terra sanguinante: l’attaccante giallonero si rialza in fretta ed esce accompagnato dagli applausi del pubblico (servirà qualche punto di sutura, la sua partita finisce qui). Gioco fermo per le operazioni di pulizia della pista. Si può ripartire, mancano 2’51” alla prima sirena. Parecchi ribaltamenti di fronte che alla fine premiano i Mastini: prima Glasman spara alto da buonissima posizione, poi il disco rimbalza nel traffico e Bastille deve solo mettere dentro a porta vuota (19’39”). Nulla da segnalare nei secondi restanti, Varese avanti 3-1 (il parziale poteva anche essere più ampio).
SECONDO PERIODO 1-1
Ore 19.22 – Di nuovo sul ghiaccio.
Ore 19.24 – Ingaggio!
Alleghe subito in avanti con Matonti che dice no a una conclusione dalla media distanza. Gialloneri vicini alla quarta marcatura con Piroso, ma il disco non entra; cambio lento dei Mastini (sei uomini sul ghiaccio) e Crivellari sconta la penalità. Power play davvero disastroso dell’Alleghe, ma i Mastini sprecano una controfuga dopo l’altra; di nuovo in 5vs5 Matonti dice no alla conclusione di Alessio e blocca poi anche il diagonale di Aleksandrov. Guizzo di Franchini dalla parte opposta e fallo di Nicola Soppelsa. Superiorità non memorabile di Varese: solo nel finale Piroso si rende pericoloso con una botta da distanza ravvicinata che sfiora il palo. Lacedelli prova a inventarsi una giocata clamorosa colpendo in back da sinistra, ma il disco sfila lungo lo specchio. L’Alleghe alza i ritmi, ma Piroso strappa un disco d’oro nel proprio terzo e si fionda in avanti chiamando De Nardin ad un grande intervento; sul rebound Nicola Soppelsa lo abbatte prendendosi una penalità sacrosanta di 5′ (con Piroso che reagisce: 2′ all’attaccante giallonero). L’Alleghe sfiora il gol, ma dalla parte opposta arriva il poker: discesa perentoria di Glasman e disco messo forte sotto gabbia dove c’è il bastone di Marco Matonti a spingere dentro (11’26”). Rientra sul ghiaccio Piroso e iniziano i 3′ di power play per Varese. Buon primo minuto abbondante dell’Alleghe che riesce a portare con Alessio il disco nel terzo offensivo; Matonti dice no. 3′ bruttini dei Mastini con Marco Matonti che, sul 5vs5, blocca sul ghiaccio un disco con la mano regalando un PP all’Alleghe. Le Civette assediano la gabbia giallonera schiantandosi a più riprese su un Pippo Matonti in grande spolvero; una carica con bastone alla balaustra di Schina vale la seconda penalità giallonera e l’Alleghe ha 29” in 5vs3. Alle Civette ne bastano 16”: Aleksandrov aggira la gabbia e appoggia per Denoble che spacca la porta cogliendo il palo interno e spedendo il disco dentro (17’50”). Prosegue il PP agordino: i Mastini tengono in qualche modo aggrappandosi alle parate di Matonti che, anche sul rientro di Schina a 22” dalla sirena, blocca la conclusione di Denoble. Al secondo intervallo i Mastini restano avanti di due reti.
TERZO PERIODO 1-0
Ore 20.11 – Sul ghiaccio per gli ultimi 20′.
Ore 19.24 – Ingaggio, disco dell’Alleghe.
Matonti respinge il primo tentativo delle Civette, poi Glasman chiama De Nardin ad un grande intervento; lo stesso Glasman, però, commette poi un fallo di ostruzione e l’Alleghe può tornare in power play. Buona superiorità degli ospiti e serve il palo a fermare la staffilata di Aleksandrov, sempre pericoloso anche nei secondi successivi dalla blu. I Mastini tengono e, sul ribaltamento di fronte di nuovo in 5vs5, Gabri trattiene il bastone di Borghi in procinto di concludere. Power play giallonero decisamente rivedibile e, sul finale, Bastille e Levis fanno amicizia prendendosi 2′ a testa; super azione di Alessio, super parata di Matonti. Aleksandrov spaventa ancora i gialloneri dalla blu, ma il disco clamorosamente non entra. Varese nel terzo offensivo che appoggia per la fucilata di Marco Matonti ben neutralizzata da De Nardin; lo stesso Matonti si prende una penalità davvero ingenua, ma ancor più ingenuo è il tuffo di De Luca che si prende a sua volta due minuti. Bastone alto di Alessio che colpisce Franchini all’altezza del sopracciglio destro (ancora sangue sul ghiaccio) e 4′ di penalità al giocatore agordino. Il PP si apre però con una controfuga di Aleksandrov che viene ipnotizzato da un superlativo Matonti. Questa volta i Mastini non perdonano: Bastille da sinistra mette il disco in mezzo e Piroso trova la deviazione vincente che fa tirare un enorme sospiro di sollievo all’Acinque Ice Arena (12’57”). Prosegue ovviamente il PP giallonero che si chiude con la bella conclusione di Makinen neutralizzata da De Nardin. 2′ di penalità a Schina, ma uno strepitoso Piroso porta subito il disco in zona neutra costringendo Aleksandrov al fallo. Alleghe toglie il portiere a due minuti dalla fine della sfida, ma l’unico brivido arriva a pochi secondi dalla sirena con Franchini (rientrato sul ghiaccio dopo il taglio al sopracciglio) che spara dalla distanza colpendo il palo esterno. Finisce tra gli applausi del pubblico giallonero che si gode così una vittoria importantissima per classifica e morale.
IL TABELLINO
VARESE – ALLEGHE 5-2 (3-1 – 1-1 – 1-0)
Varese: Filippo Matonti (Mordenti); Schina, De Nardin, Piroso, Marcello Borghi, De Toni; Makinen, Marco Matonti, Glasman, Bastille, Girardi; Anselmino, Taufer, Crivellari, Mazzacane, Lenta; Franchini, Peterson. Coach: Dave Rich
Alleghe: De Nardin (Murer); Dimai, Aleksandrov, Cruseman, Denoble, Alessio; Gabri, Levis, De Luca, Lacedelli, Iori; Nicola Soppelsa, Da Tos, Fontanive, De Val, Francesco Soppelsa; Angoletta, Martini, Iori, Manfroi. Coach: Robin Adamsson
Arbitri: Simone Vignolo, Aleksandr Petrov (Nicolò Alberti, Aris Biaggi)
Penalità: 18′ Varese – 19′ Alleghe
Reti: 3’43” (V) Piroso (Glasman); 6’47” (V) Schina (Borghi, De Toni); 11’20” (A) Lacedelli (De Luca); 19’39” (V) Bastille (Makinen); 31’26” (V) Marco Matonti (Glasman, Bastille); 37’50” (A) Denoble PP2 (Aleksandrov, Lacedelli); 52’57” (V) Piroso PP1 (Bastille, Glasman)
Matteo Carraro



















