Varese – Amichevole di lusso quella che chiude il precampionato dei Mastini che affrontano l’Aosta finalista della scorsa IHL. Sfida importante, ma non ci sarà il neo acquisto giallonero Glasman così come non ci sarà l’ex Perla, assente per un piccolo infortunio. Oltre 500 spettatori per questa partita con anche una ventina di sostenitori giunti dal Val d’Aosta per sostenere la squadra di coach Giovinazzo. Punteggio che punisce oltremodo i gialloneri padroni di casa che perdono un pò i nervi in un finale con tanti battibecchi e parecchie penalità scoprendo il fianco a quella che sembra l’arma migliore degli aostani: il powerplay. Con la coppia Lysenko Nimenko che si esalta nei momenti di superiorità numerica con il primo che mette a segno una tripletta (a noi sembrava una quadripletta) mentre Varese è parsa leggermente indietro di condizione rispetto agli avversari. Al di là di questo, i meccanismi in inferiorità non sembrano ancora al meglio con la difesa che ha sofferto più del dovuto. Importanti spunti da parte di De Toni che ha messo in mostra le sue qualità. Ora il precampionato è finito: fra sette giorni contro l’Appiano si inizia fare sul serio. Sempre qui alla Acinque Ice Arena in attesa che arrivi il neo acquisto Glasman.

LA DIRETTA

PRIMO TEMPO

Aosta subito pericoloso con Mocellin, ma Matonti respinge col gambale al 1′. Ancora Leger dalla blu, Matonti para, ma non trattiene con Varese che fatica a liberare il terzo al 2′. Si fanno pericolosi anche i Mastini: Bastille con un polsino dalla blu, Datei para e concede l’ingaggio al 4′. De Toni da dietro la gabbia serve un disco che Crivellari non riesce a concretizzare nello slot, ma poi l’Aosta si fa vedere nuovamente prima di una quasi clamorosa autorete di Liubimov che cerca di trafiggere il suo portiere al 7′. Arriva la prima penalità con Marco Matonti sanzionato per colpo di bastone all’8′. Piroso si sacrifica sul primo tiro del powerplay ospite e Mazzocchi impegna Matonti con un tiro velenoso quasi dalla blu, ma si resta sullo 0-0 al 10′. Da segnalare una costante pressione aostana che occupa praticamente continuativament eil terzo difensivo dei gialloneri mentre siamo al 13′. Powerplay per i Mastini e il goal arriva quasi allo scadere dei 2′: Bastille va dentro con una serpentina ammaliante poi serve un disco d’oro per Marco Matonti che tira e il suo disco si infila quasi nel sette alle spalle di Datei: 1-0 al 15′. Pronta reazione dell’Aosta: disco che arriva nello slot e il terzino De Santi spara a botta sicura un tiro che s’infila a mezza altezza. 1-1 al 16′. Gara che si infiamma: numero di De Toni che entra nel terzo offensivo, se ne beve due e poi alza un tiro che entra nell’angolino sul palo difeso da Datei per il 2-1 al 17′. Mastini ancora pericolosi: disco che da dietro arriva a Schina che taglia nello slot e il suo tiro viene neutralizzato da Datei al 18′.

SECONDO TEMPO

Aosta che passa parecchio tempo nel terzo offensivo, ma senza creare reali pericoli dalle parti di Matonti eccezion fatta per un tiro di Ghiglione e al 23′ è sempre 2-1. Ancora Aosta pericoloso con Leger che spara il tiro dai 6 metri, ma la sua conclusione scheggia la traversa al 15′. Ospiti che danno prima la sensazione del gol colpendo l’esterno della rete, poi il gol arriva davvero: recupera il disco dietro la linea l’ottimo Nimenko che serve un puck d’oro nello slot per Lysenko che trafigge senza pietà Matonti: 2-2 al 27′. Al 28′ netta penalità nel suo terzo difensivo spesa da De Toni: 2′ per carica scorretta. Lysenko serve due volte il disco a Moberg: sul primo tiro al volo Matonti respinge, sulla seconda conclusione, invece, il goalie lascia passare il disco per il sorpasso che vale il 2-3 al 29′. Altri 2′ di penalità che vengono comminati a Schina per ritardo di gioco al 31′. Mastini che presentano un boxplay molto ordinato e non soffrono più di tanto con un Piroso prezioso. Al 35′ altri 2′ di penalità per Marco Matonti: Varese soffre sul possesso disco aostano, poi De Nardin ruba il puck e vola in contropiede, serve nello slot per Bastille il cui tiro viene respinto da Datei al 37′. A 30″ dalla fine in powerplay arriva il pareggio dei gialloneri che dopo una azione confusa nei pressi del goalie Marcello Borghi impatta la partita: 3-3.

TERZO TEMPO

Pronti, partenza, via e giunge subitanea una penalità a Girardi per gomitata. Aosta nuovamente in vantaggio: Nimenko parte dal proprio terzo difensivo e nessuno riesce a fermarlo, nemmeno Matonti che raccoglie il puck alle proprie spalle: 3-4 al 42′. Ora tocca all’Aosta affrontare l’inferiorità numerica per un intervento scorretto di Liubimov. Schina impegna due volte Datei che si fa trovare pronto al 44′. Aosta che allunga in inferiorità: De Santi viene servito in contropiede con un passaggio in mezzo a due gialloneri e il terzino trafigge sul palo opposto Matonti: 3-5 al 46′. Mastini che affrontano anche uno sprazzo in 3 vs 5 per una discussa penalità a Filippo Matonti, ma uccidono le penalità: sempre 3-5 al 50′. Al 54′ arriva anche una penalità per l’Aosta che potrebbe rimettere in carreggiata i Mastini. Gol immediato dei gialloneri che sfruttano con Girardi una indecisione del goalie aostano che cercava il disco sul palo opposto: 4-5. Subito un’altra penalità, stavolta ai danni dei gialloneri con Schina che sgambetta un avversario. Gara che ormai si è infiammata e ogni contatto è un pretesto per una scaramuccia. Tre in panca puniti per Varese, uno per l’Aosta: 1’15” in 3 vs 5 per gli ospiti. Aosta che trova subito la rete con una conclusione centrale un paio di metri dentro la blu di Mazzocchi che poi va a sedersi in panca puniti a seguito di un battibecco con Borghi. Altra superiorità e altro gol per l’Aosta che sfrutta la doppia superiorità: 4-7 con un bel tiro di Lysenko che centra la tripletta personale al 57′. Sul finire del powerplay, l’Aosta coglie l’ottava rete: rapido contropiede con l’assist al bacio per Mazzocchi che nello slot alza il tiro per l’angolo alto alla destra di Matoni. 4-8 al 58′.

HCMV Varese – HC Aosta 4-8 (2-1, 1-2, 1-5)
Varese: Matonti F. (Tomasello); Schina, De Nardin, Borghi, Vanetti, De Toni; Makinen, Taufer, Bastille, Mazzacane, Girardi; Matonti M., Anselmino, Piroso, Crivellari, Lenta; Peterson. All. Rich.
Aosta: Datei (Pavanello); Lysenko, Movchan, Moberg, Nimenko, Mazzocchi; De Santi, Minniti, Mocellin, Fraschetta, Ghiglione; Carissimi, Leger, Fauster, Liubimov, Badoglio; Brancaglion, Martello, Helfer. All. Giovinazzo.
Arbitri: Bassani, Cusin (Alberti, Zen).
Reti: 15’16” (HCMV) Matonti M. (Bastille, Mazzacane) PP1; 16’11” (AOS) De Santi (Movchan); 16’54” (HCMV) De Toni; 25’42” (AOS) Lysenko (Nimenko, Mazzocchi); 27’58” (AOS) Moberg (Lysenko) PP1; 39’30” (HCMV) Borghi (Vanetti) PP1; 41’17” (AOS) Lysenko (Nimenko); 44’40” (AOS) De Santi SH1; 54’55” (HCMV) Girardi (Bastille, Mazzacane) PP1; 55’44” (AOS) Mazzocchi; 56’15” (AOS) Lysenko; 58’08” (AOS) Mazzocchi PP1.

Matteo Gallo

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