Dopo oltre venticinque anni, la Nazionale italiana di hockey su ghiaccio torna a Varese per un appuntamento dal forte valore simbolico. Domenica 10 maggio alle ore 16.30 all’Acinque Ice Arena gli azzurri affronteranno la Gran Bretagna nel primo dei due test amichevoli in programma (bis concesso martedì 12 maggio alle 19.50), riportando in città il grande hockey internazionale e riabbracciando un pubblico che attendeva questo momento dal 2001. L’ultima presenza ufficiale risale infatti al 14 aprile di quell’anno, contro la Danimarca, quando Varese fu tappa di avvicinamento al Mondiale.

Il ritorno degli azzurri si inserisce nel percorso di preparazione verso i prossimi impegni iridati e rappresenta un ponte tra passato e presente: da un lato la tradizione del vecchio PalAlbani, dall’altro una struttura rinnovata e moderna pronta a ospitare eventi di alto livello. Un’occasione speciale per il movimento locale e per tutti gli appassionati, che potranno ritrovare dal vivo la Nazionale in un contesto di grande richiamo sportivo.

In mattinata, nella Sala Immersiva di Camera di Commercio è stata la padrona di casa Anna Deligios a dare il benvenuto ai presenti anche a nome del presidente Mauro Vitiello: “Presentiamo un evento sportivo di alto livello che fortifica la legacy di un accordo sottoscritto tra Comune, Provincia e Camera di Commercio per valorizzare il territorio in ottica olimpica e lasciare qualcosa di importante; il doppio impegno amichevole della Nazionale, oltre ad altri eventi futuri, è la perfetta testimonianza di come Varese Sport Commission for Winter Games funzioni. Abbiamo valorizzato gli sport del ghiaccio: nel 2025 ci sono stati quattro eventi internazionali con 12mila presenze all’Acinque Ice Arena, un migliaio di atleti e duemila pernottamenti a sottolineare come lo sport sia un meraviglioso veicolo commerciale per la nostra città. E il 2026 proseguirà questo trend“.

A farne eco, l’Assessore allo Sport del Comune di Varese Stefano Malerba: “Abbiamo portato avanti in percorso collettivo davvero bello valorizzando un impianto importante su cui l’Amministrazione ha fatto investimenti consistenti. La nostra volontà è quella di continuare a investire sulle strutture e avere una credibilità organizzativa importante: attraverso questa legacy Varese ha dimostrato di avere entrambe le cose e il nostro futuro è roseo“.

Michele Di Toro, in rappresentanza della Provincia di Varese, aggiunge: “La sinergia tra tutti gli enti in gioco è fondamentale: lo sport è una vetrina che alimenta in primis lo sport, ma anche e soprattutto il nostro territorio. Chi viene a Varese ne resta entusiasta e i riscontri che stiamo avendo sono davvero eccellenti. Il nostro lavoro proseguirà seguendo questo modello vincente“.

Il piatto forte dell’evento resta però la parte sportiva, con l’Italia pronta a chiudere il proprio percorso di avvicinamento ai Mondiali Top Division. Protagonista azzurri fin dal 13 aprile, il beniamino di casa varesino doc Marco Zanetti dichiara: “Ho iniziato a pattinare al PalAlbani all’età di quattro anni: tornare a Varese dopo tanti anni è un’emozione unica perché il mio percorso è nato a Varese e proprio stamattina ho fatto un giretto al Palaghiaccio respirando un ambiente unico. Vestire la maglia della Nazionale è sempre straordinario, farlo a Varese lo è ancor di più, a maggior ragione dopo aver giocato le Olimpiadi davanti alla mia famiglia; emozione che porterò sempre con me. Non vedo l’ora di poter scendere sul ghiaccio e dare tutto perché queste partite saranno gli ultimi step di avvicinamento ad un Mondiale che, lo sappiamo, sarà durissimo. Daremo comunque il massimo“.

Diego Scandella, da cinque anni nel gruppo assistente dell’Italia, aggiunge: “La Nazionale mi ha dato tanto e io, come tutti gli altri, siamo qui per dare tanto perché facciamo un lavoro enorme. Non sono di Varese, ma la Lombardia è la mia casa e qui ho sempre avuto splendidi ricordi: ho vissuto tanti derby dalla sponda milanese, ma le atmosfere di Via Albani sono sempre state indimenticabili. Le prossime due partite saranno determinanti per definire la rosa dei Mondiali: comunque vada sarà un successo di pubblico“.

La chiosa finale non può che spettare a Matteo Cesarini: “La vendita dei biglietti è andata benissimo, ma ci sono ancora posti liberi (CLICCA QUI) e invito chiunque a partecipare perché vedere dal vivo la Nazionale è qualcosa di davvero straordinario; anche gli allenamenti saranno aperti al pubblico, occasione importante respirare le emozioni azzurre“.

Matteo Carraro

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