
Varese porta il suo canottaggio negli Stati Uniti e guarda già al grande appuntamento del 2027. Lo scorso fine settimana una delegazione varesina è volata a Boston per partecipare alla prestigiosa Head of the Charles Regatta, la manifestazione remiera più importante e partecipata al mondo, capace di richiamare oltre 12.000 atleti e più di 300.000 spettatori.
Una vetrina internazionale di primo piano per promuovere la World Rowing Master Regatta, il Mondiale riservato agli atleti master che si svolgerà sul Lago di Varese nel settembre 2027. La missione americana ha unito attività istituzionale, relazioni internazionali e impegno agonistico, con l’obiettivo di consolidare l’attrattività del territorio varesino nel panorama mondiale del canottaggio.

Due equipaggi varesini in acqua a Boston
La spedizione non si è limitata alla promozione dell’evento del 2027. Varese è stata protagonista anche in gara, con due equipaggi legati alla Canottieri Varese.
Nel doppio hanno gareggiato Andrea Consonni, portacolori della Canottieri Varese, e Jacopo De Molli, della Canottieri Milano. Spazio anche a un equipaggio internazionale nel quattro con misto, composto dai varesini Cracco e Cinquantini insieme agli svedesi Källström e Berglund.
A guidare la delegazione oltreoceano sono stati il direttore generale Pierpaolo Frattini e l’allenatore Renato Gaeta, impegnati in un fine settimana che ha rappresentato un’importante occasione per dare visibilità al movimento remiero varesino.
Networking e promozione: il Lago di Varese al centro del progetto
La partecipazione alla Head of the Charles si è rivelata strategica soprattutto sul fronte delle relazioni internazionali. Nel corso della manifestazione sono stati organizzati numerosi incontri con club di canottaggio, associazioni e realtà sportive e commerciali statunitensi, con l’obiettivo di presentare le opportunità offerte dal territorio e invitare atleti e società a raggiungere Varese nel settembre 2027.
L’accoglienza, secondo quanto riferito dalla delegazione, è stata particolarmente positiva. A favorire l’interesse verso l’appuntamento varesino contribuiscono anche i collegamenti aerei internazionali con gli aeroporti milanesi, un elemento importante per agevolare gli spostamenti di atleti, accompagnatori e appassionati provenienti dall’estero.
La trasferta di Boston si inserisce così in un percorso di promozione che punta a trasformare il Mondiale master del 2027 in un’occasione non soltanto sportiva, ma anche di visibilità internazionale per Varese e il suo territorio.

L’asse con la Svezia guarda al Nord Europa
Un capitolo significativo riguarda la collaborazione con la delegazione svedese. La presenza in gara di un equipaggio misto italo-scandinavo conferma un legame già consolidato tra il movimento remiero varesino e quello svedese.
Le acque del Lago di Varese sono infatti da tempo una base scelta dalla nazionale e dai team della Svezia per raduni e sessioni di allenamento. Un rapporto che la partecipazione congiunta alla regata americana contribuisce a rafforzare, aprendo nuove prospettive di collaborazione.
Nei prossimi mesi sono previste ulteriori iniziative di comunicazione e promozione nei Paesi scandinavi e nel Nord Europa, con l’obiettivo di coinvolgere un numero crescente di atleti master e società remiere in vista del 2027.
Per Varese, dunque, la trasferta alla Head of the Charles non è stata soltanto una presenza in una delle gare più prestigiose del calendario internazionale. È stata soprattutto un investimento sul futuro, per preparare il terreno al Mondiale master e confermare il Lago di Varese tra i punti di riferimento del canottaggio internazionale.
Redazione

























