
Ultime cinque partite del Girone A di Serie D… poi si vedrà. Sguardo al futuro, ma è obbligatorio pensare al presente perché per un Varese in fase calante si profila un’altra trasferta tosta in quel di Chieri, sul campo di una squadra alla ricerca disperata di punti salvezza e che, sul piatto della bilancia, mette molti più stimoli dei biancorossi. Ne è consapevole Roberto Floris che, al termine della rifinitura, dichiara: “Ogni partita è pericolosa: loro sono in un momento positivo, noi no e, pertanto, dobbiamo concentrarci su noi stessi. Ho sempre lavorato sulla testa di questo gruppo, purtroppo nelle ultime due partite gli episodi non sono stati a nostro favore; domenica, per quanto l’approccio sia stato brutto, nella ripresa abbiamo spinto per vincere“.
Come si lavora sull’approccio?
“Curando l’aspetto mentale. Non possiamo buttare via una stagione che potrebbe ancora dire qualcosa. Il campionato non è finito, abbiamo dei playoff da difendere: siamo una squadra forte, siamo il Varese e dobbiamo lottare per mantenere e migliorare questa posizione. Gli stimoli? Vanno trovati e ognuno ha il compito di trovarli perché quando si scende in campo bisogna dare il massimo”.
Che partita dobbiamo aspettarci domani?
“Tutte le squadre quando ci affrontano stanno basse e ci aspettano: noi sbagliamo, loro ripartono e ci fanno male. Dobbiamo quindi porre più attenzione a questi particolari, evitare di giocare palloni pericolosi, ridurre al minimo gli errori e colpire quando ne abbiamo l’opportunità”.
Matteo Carraro