
Da Greco a Bolzoni. Quanto sia lungo (o breve), il passo tecnico tra i due lo capiremo già domenica sera con l’Arzignano (ore 20.30, stadio “Dal Molin”). Penultima di andata (e del 2025), prima dell’epilogo di sabato 20 con il Renate. La Pro Patria non ha più jolly (ma ne ha mai avuti?) da giocare. E il ribaltone in panca azzera gli alibi (ma ne ha mai avuti?) della squadra. Sia come sia, la strada è lunga e l’impresa ai limiti (oltre?) dell’impossibile. Ma da qualche parte bisognerà pur cominciare.
Chiedimi del Bolzoni Ball senza chiedermi del Bolzoni Ball
Come giocherà la nuova Pro Patria di Francesco Bolzoni? Domande di riserva? Non ce ne sono. E forse non è neppure il caso di menarla più di tanto. Anche perché risulta più plausibile una cura omeopatica piuttosto che una brusca sterzata. Aspettando la conferenza stampa di domani mattina (ore 12.15), le uniche certezze sono le assenze di Bagatti (secondo turno di stop), Di Munno, Dimarco (entrambi squalificati per una giornata) e dell’infortunato Masi. In campo, e di fronte, 2 dei 4 migliori marcatori del Girone con 7 reti: Ferdinando Mastroianni (54% delle segnature di squadra), e Mattina Minesso (33%).
Curva a gomito
Contingenze societarie? La curva biancoblu (a firma 1919) prende posizione con un comunicato inequivocabile: “Visti i recenti preoccupanti sviluppi legati alla/e società abbiamo deciso che è il momento di prendere in mano la situazione. Dalla prossima partita torneremo a sostenere e a cantare, lo faremo per noi, per il nostro vessillo e per i nostri diffidati, ma anche per tentare di strappare una salvezza con quello che la nostra gloriosa maglia ha a disposizione.
Chiariamo che ci troverete sempre ostili a questi quattro (…) che si spartiscono la NOSTRA Pro Patria, una squadra con una storia ultracentenaria, come se fosse una torta da dividere a fette più grandi o più piccole. Disertare e non cantare è fare il loro gioco, svuotare lo stadio è il loro sogno quindi chiamiamo a raccolta tutto il popolo bianco blu, popoliamo lo stadio, tifiamo la maglia, onoriamo la storia e dimostriamo a questi (…) che la PRO PATRIA SIAMO NOI. Le intimidazioni e i boicottaggi non fermeranno i veri tifosi”.
Via col Veneto
Dopo la Dolomiti Bellunesi, altra veneta scivolosa. Dall’avvicendamento alla guida tecnica tra Giuseppe Bianchini e Daniele Di Donato (13^), l’Arzignano ha dato una sgasata con 8 punti in 5 giornate (dopo 10 in 12 e 1 nelle ultime 4). Evidente cambio di marcia utile a mantenere vivissima la possibilità di duplicare la stagione da 10^ moneta (e playoff) del 2024/25. Nell’1-1 di domenica con l’Inter U23 (Spinaccè e Mattioli), schierato 3-5-2 con Manfrin tra i pali; Coppola, l’ex Andrea Boffelli e Toniolo in difesa; Boccia, Lakti, Castegnaro, Chiarello e Bernardi in mediana; Minesso e Mattioli in attacco. Castegnaro sarà out contro i tigrotti causa squalifica.
Matricola abrasa
Sunday Night affidato ad un’altra matricola, David Kovacevic di Arco Riva (Matteo Nigri di Trieste e Giuseppe Fanara di Cosenza gli assistenti, Mattia Drigo di Portogruaro il quarto ufficiale di gara, Paolo Tomasi di Schio l’operatore FVS). Il fischietto trentino è quindi un primo anno in categoria con 5 gare dirette, bilancio tutt’altro che casalingo (una vittoria interna, 3 esterne, un pareggio) e disciplinare standard (23 gialli, un rosso diretto, nessun rigore).
Pochi e (quasi) buoni
Casistica ridotta all’osso con 6 trascorsi, due successi biancoblu a fronte di 3 pareggi ed una sconfitta:
3 settembre 2022 Pro Patria – Arzignano 1-1 (Grandolfo, Lombardoni)
23 dicembre 2022 Arzignano – Pro Patria 0-0
17 settembre 2023 Pro Patria – Arzignano 1-1 (Renault, Bernardi)
21 gennaio 2024 Arzignano – Pro Patria 0-1 (Castelli)
29 ottobre 2024 Arzignano – Pro Patria 1-0 (Lakti)
13 marzo 2025 Pro Patria – Arzignano 1-0 (Rocco) (nella foto)
C’ho la fissa dell’1
Bookies allineati e coperti sul segno 1 con vittoria veneta quotata in media 1.70, pareggio bancato a 3.20 e successo tigrotto ad un cospicuo 4.60.
Casa mia, casa tua, che differenza c’è?
In mattinata presso gli studi di Sky Sport e con cerimoniere Cristiano Lucarelli si sono tenuti i sorteggi per le semifinali di Coppa Italia Lega Pro. L’ultimo atto del 18 marzo (andata) e primo aprile (ritorno) uscirà dagli incroci tra Ternana e Potenza (first leg al “Liberati”) e tra Renate e Latina (Gara 1 al “Città di Meda”).
Semifinali (andata 14, ritorno 28 gennaio)
Ternana – Potenza
Renate – Latina
Giovanni Castiglioni
























