
Notizia di giornata? Non certo le dichiarazioni di Francesco Bolzoni a 24 ore dal derby con il Novara (domani ore 14.30, stadio “Piola”), quanto l’ufficialità del passaggio in biancoblu del centrocampista livornese classe 2006 Jacopo Frosali. Il neo tigrotto arriva dal Pisa a titolo temporaneo (scadenza 30 giugno 2026), dopo l’esperienza semestrale con il Siracusa (6 presenze, nessuna da titolare, per 90’ complessivi).
Quella del nuovo numero 23 è una storia personale unica per l’anomalia congenita che lo costrinse a dover subire a 16 anni un intervento a cuore aperto. Carriera finita prima ancora di cominciare? Indubbie forza d’animo e caparbietà gli hanno garantito una seconda chance. Vedremo come se la giocherà a Busto. Con Desogus, Pogliano, Tunjov, il reintegro di Sassaro e (ora) Frosali, mercato turottiano esaurito? Verrebbe da dire di sì.
E Bolzoni? Già, dopo 7 sconfitte (5 con lui in panca) il tecnico lodigiano è ancora atteso dal primo risultato positivo. E (inutile girarci intorno), un valore aggiunto che l’allenatore non ha ancora saputo portare. Anzi. “Il Novara? Squadra costruita per obiettivi importanti. Ha scelto Dossena, un allenatore di temperamento. Credo anche io di esserlo. Qui alla Pro Patria alcuni ragazzi non pensavano che fosse così. Arrivavo dalla Primavera…invece era una scelta ponderata. Dopo la Giana sono deluso. E’ l’unica partita da cui non ho potuto tirar fuori qualcosa di positivo. Mi prendo le mie responsabilità per le scelte fatte. In campo però ci vanno i giocatori. In momenti come questi sei frustrato, non sai dove sbattere la testa. Se hai gli attributi cerchi di fare di tutto per migliorare le cose. Se non ce li hai, non aspetti altro che abbandonare la nave”.
Giovanni Castiglioni
(Dichiarazioni a cura Comunicazione Aurora Pro Patria 1919)
























