
Con 18 punti ancora a disposizione il margine d’errore è ridotto al minimo e la 29^ giornata del Girone A d’Eccellenza si prepara a indirizzare parecchi confronti: appuntamento dalle ore 14.30 di domenica 15 marzo per un turno da non perdere.
In una classifica così corta, rischi e opportunità sono dietro l’angolo per qualsiasi squadra: soprattutto per l’Arcellasco (28pt) una buona partita contro la Vis Nova Giussano (32pt) potrebbe consacrare l’uscita dei padroni di casa dalla zona playout. L’Arconatese (63pt) si appresta, invece, a riconfermare la sua leadership su un Vigevano (28pt) che fatica ad aprire un varco per la salvezza. Il Magenta (34pt) rincorrerà la Lentatese (39pt) nella prossima sfida e dal loro canto, i rossoblù continueranno ad inseguire i playoff. L’Ardor Lazzate (30pt) sembra aver aumentato il passo nelle scorse giornate e l’incontro con il Sedriano (27pt) potrebbe rappresentare l’occasione di abbandonare la zona rossa.
SQUALIFICATI
Fabio Fasoli (Magenta) per due giornate “Per condotta irriguardosa nei confronti dell’arbitro. Alla notifica del provvedimento continuava a protestare e insultare la terna arbitrale”.
Gabriele Vavassori (Arconatese) per una giornata “Per condotta irriguardosa e offensiva nei confronti del direttore di gara”.
Janis Cavagna (Arconatese) per una giornata.
Mattia Molinaro (Arcellasco) per una giornata.
Luca Rigoni (Vis Nova Giussano) per una giornata.
Edoardo Schiavina (Vis Nova Giussano) per una giornata.
Altabrianza – Sestese (ore 14.30)
Trasferta di cristallo per la Sestese (28pt) che affronterà l’Altabrianza (27pt) nel match di domenica: se la varesotta lascerà i tre punti, il rischio concreto sarà quello della condanna alla zona playout (se non peggio). I biancoblù dovranno necessariamente trasformare in una vittoria i progressi dimostrati nell’ultimo periodo che la sconfitta contro la Caronnese non ha certo cancellato. Il finale di campionato si fa sempre più in salita, ma la stagione non è finita e vincere questo scontro diretto potrebbe aprire più di uno spiraglio in ottica salvezza.
Besnatese – Mariano (ore 14.30)
In lotta per non cadere nella trappola playout, Besnatese e Mariano Calcio (appaiate a 32 punti) disputeranno un vero e proprio crocevia salvezza in quel del Besnabeu. Sia i biancoazzurri che i gialloblù arrivano non solo da una sconfitta, ma da un periodo piuttosto travagliato. Il Biscione dovrà, dunque, affrontare la sfida con consapevolezza evitando di lasciar precipitare in mano avversaria le proprie sorti.
SQUALIFICATI
Gabriele Della Torre (Mariano) per una giornata.
Caronnese – Rhodense (ore 14.30)
Continua la rincorsa alla seconda posizione per la Caronnese (50pt): questa volta attenderà un avversario sulla carta più complesso della Sestese: la Rhodense (42pt). I quattro punti di distanza dal secondo gradino del podio occupato dalla Solbiatese non ne permetterebbero l’aggancio anche in caso di vittoria contro la milanese (e di parallela sconfitta nerazzurra), ragion per cui l’obiettivo rossoblù è davvero semplice: continuare a vincere senza più commettere errori e sperare in qualche passo falso di chi sta sopra.
SQUALIFICATI
Marco Ortelli (Caronnese) per una giornata.
Saronno – Vergiatese (ore 15.00)
Il Saronno (46pt) è all’inseguimento della Caronnese e per provare ad avvicinarsi ai rossoblù dovrà vincere il derby varesotto contro la Vergiatese (40pt). Nelle ultime due partite, i granata si sono ripiegati su sé stessi facendo emergere delle difficoltà: per rimarginare le ferite e poter guardare ai playoff con ottimismo, non potranno mancare i tre punti a Saronno. Focalizzate al massimo, ciascuna sul proprio obiettivo (che coincide con la post-season), le due varesotte si affronteranno in un incontro senza esclusione di colpi che regalerà puro spettacolo.
Solbiatese – Legnano (ore 14.30)
Sulla stessa lunghezza d’onda del Saronno, il Legnano (46pt) dovrà impegnarsi ancor più di quanto fatto finora se vorrà dare del filo da torcere alla Solbiatese (54pt). I nerazzurri sono reduci dall’ennesima vittoria della gestione gatti, ma la distanza dalla vetta è ancora ampia (-9 dall’Arconatese): la Solbia ci crede, come giusto che sia e come ha ben ribadito Cosentino in settimana, ma oltre a continuare a vincere servirà anche un mezzo miracolo. Altrimenti sarà battaglia playoff.
TC





























