
Non era una partita come le altre, e il campo lo ha confermato. Nella 20^ giornata di campionato, lo Yaka Volley Malnate supera al tie-break Albisola con il risultato di 3-2 (20-25; 25-22; 21-25; 25-20; 15-8) al termine di una sfida lunga, intensa e carica di significati, che metteva alla prova non solo la qualità tecnica, ma soprattutto la maturità di una squadra ormai stabilmente in vetta alla classifica.
I malnatesi arrivavano all’appuntamento da primi, forti di un percorso costruito su continuità e crescita. Di fronte, però, c’era un avversario tutt’altro che casuale. Albisola rappresentava un banco di prova ideale: organizzazione, pressione al servizio, solidità nel sistema muro-difesa. Ma soprattutto, il ricordo dell’andata, quell’unico 0-3 netto che aveva segnato uno dei momenti più difficili della stagione.
In questo contesto, la gara assumeva un valore che andava oltre la classifica. Era una verifica sulla capacità dello Yaka di affrontare una partita “scomoda”, di restare lucido nei momenti di difficoltà e di adattarsi a un avversario capace di togliere ritmo. E proprio questo aspetto si è rivelato decisivo: i malnatesi non hanno giocato una gara perfetta, ma hanno dimostrato di saper crescere dentro la partita, ribaltando due volte l’inerzia e imponendosi alla distanza.
Lo Yaka porta a casa una vittoria che dice molto più del risultato. Non è stata una prestazione lineare né dominante, ma proprio per questo significativa: contro un avversario capace di allungare gli scambi e mettere costantemente pressione, i malnatesi hanno saputo adattarsi, accettare la fatica e trovare soluzioni nei momenti chiave. Una gara sporca, a tratti complicata, ma vinta con lucidità e carattere, elementi che alla lunga fanno la differenza in un campionato così equilibrato.
Il risultato finale racconta una squadra che ha imparato a soffrire e a trovare soluzioni anche quando il piano iniziale viene messo in crisi. Un successo che vale due punti ma che consente comunque allo Yaka di mantenere la vetta della classifica, confermando la solidità del proprio percorso.
LA PARTITA
PRIMO SET – L’inizio è equilibrato (4-4), con lo Yaka che trova punti con Rodini e De Rosa, ma è Albisola a piazzare il primo break sfruttando il servizio e qualche errore dei padroni di casa (5-9). La difficoltà in costruzione porta i malnatesi a scivolare fino al 5-11, costringendo coach Taiana a fermare il gioco. La reazione arriva a metà set: Rodini accorcia, Gasparini trova continuità e lo Yaka torna fino al 12-13. È però un passaggio breve: i liguri ristabiliscono subito le distanze con un nuovo allungo (13-17), sostenuti da muro e difesa. Nel finale Albisola gestisce senza concedere rientri (16-21, 20-22) e chiude il set sul 20-25.
SECONDO SET – Anche il secondo parziale si apre con Albisola avanti (1-5, 2-7), grazie a una difesa efficace e a ricostruzioni precise. Lo Yaka però cambia passo: De Rosa accorcia con un ace e un primo tempo (5-7), Roccatello e Gasparini riportano i padroni di casa in parità (9-9). Da lì il set si trasforma in una battaglia punto a punto (13-13, 17-15, 19-19), con scambi lunghi e grande equilibrio. Il momento decisivo arriva nel finale: Rodini firma il sorpasso (22-21), lo Yaka difende con ordine e sfrutta un’invasione avversaria per il 24-22. L’errore in attacco di Albisola chiude il set sul 25-22.
TERZO SET – Il terzo set si apre con un break immediato degli ospiti (0-4), che indirizza subito il parziale. Lo Yaka prova a restare agganciato con Gasparini e Roccatello (5-7, 8-11), ma Albisola mantiene sempre il controllo. Il momento chiave arriva a metà set: dal 11-14 i liguri allungano fino al 13-20, sfruttando errori e una fase muro-difesa molto solida. I malnatesi tentano un rientro nel finale (18-23, 19-23), ma il gap è troppo ampio. Albisola gestisce e chiude 21-25.
QUARTO SET – Con le spalle al muro, lo Yaka cambia volto. L’avvio è deciso (7-2), con Gasparini e Roccatello protagonisti e Bilato dominante a muro (9-3). Albisola prova a rientrare approfittando di qualche errore (16-14), ma i malnatesi restano lucidi. Il nuovo break arriva ancora grazie al muro (18-15, 20-16), mentre Rodini garantisce continuità in attacco. Nel finale lo Yaka gestisce con autorità e chiude 25-20, portando la sfida al tie-break.
QUINTO SET – Il tie-break inizia in equilibrio (4-4), ma lo Yaka dà subito la sensazione di avere più energia. Gasparini firma il primo allungo (6-4), Roccatello trova un muro pesante (7-4) e al cambio campo il punteggio è 8-5. Da quel momento è monologo malnatese: ace di Roccatello (9-5), contrattacco di Rodini (10-5) e una serie devastante a muro (11-5, 12-5) spezzano definitivamente la resistenza ligure. Albisola perde lucidità, lo Yaka controlla e chiude senza esitazioni sul 15-8.
I COMMENTI
Coach Taiana: “È stata una partita tosta, difficile e a tratti molto altalenante, ma questi sono due punti assolutamente guadagnati. Sapevamo di affrontare una squadra con un cambio palla molto simile al nostro e una fase break di altissimo livello: ce lo avevano già dimostrato all’andata, quando avevamo perso 3-0. Questa volta siamo stati bravi a rimettere in piedi una gara complicata, sotto 2-1, contro un avversario che ha difeso davvero tantissimo. Abbiamo dovuto costruire tanti scambi prima di mettere a terra il pallone, e questo ha reso tutto ancora più impegnativo. Nel primo set mi sono arrabbiato perché eravamo un po’ lenti nella gestione del gioco, mentre quando abbiamo alzato il ritmo siamo riusciti a stare al loro livello. Giocare punto a punto per così tanto tempo contro una squadra del genere non è semplice. Faccio una menzione speciale per Maranesi: è entrato a freddo con il doppio cambio e ha cambiato la partita. Non è facile per un palleggiatore incidere così, e stasera ha dimostrato tutto il suo valore, soprattutto considerando che nelle ultime gare aveva avuto meno spazio”.
IL TABELLINO
YAKA VOLLEY MALNATE – ALBISOLA PALLAVOLO 3-2 (20-25; 25-22; 21-25; 25-20; 15-8)
Yaka Volley Malnate: Quargentan (L), Roccatello, F. Rodini, Pierobon, Maranesi, Molina, Daverio, T. Segalini (L), Gasparini, De Rosa, T. Rodini, Bilato, F. Segalini, Grazioli. Allenatore: Taiana, 2° Zara.
Albisola Pallavolo: Turco, Arzarello, Caviglia, Coppolecchia, Arboscello, Scalia, Cai, Poggio, Cuzari, Paolucci, Bisio, Nebbia, Tomà, Rebagliati. Allenatore: Bottaro, 2° Agosto.
Arbitro: Vaschetto Andrea, 2° Foschi Stefano
Matteo Carcano
























