È stato presentato lunedì 29 marzo, nella Sala Presidenti del CONI a Palazzo H, il progetto “LA28” della FIDAF, il piano strategico che accompagnerà le Nazionali italiane di flag football nel percorso di qualificazione ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Un appuntamento di rilievo istituzionale che ha visto la partecipazione del presidente del CONI Luciano Buonfiglio, del presidente federale Leoluca Orlando, del direttore dell’IMSS Giampiero Pastore, oltre a rappresentanti delle squadre azzurre e degli staff tecnici.

Nel corso dell’incontro è stato trasmesso anche il videomessaggio dello Sports Director del CIO Pierre Ducrey, mentre Fabio Tortosa (IFAF) ha illustrato il percorso internazionale verso Los Angeles, tra Mondiali e criteri di qualificazione. Al centro della presentazione il piano di sviluppo tecnico, organizzativo ed economico della Federazione, con l’obiettivo di strutturare un cammino competitivo per le Nazionali senior maschile e femminile attraverso attività internazionale, tornei di alto livello e raduni mirati.

A entrare nel dettaglio è stato il direttore tecnico Claudio Faccini: “Dietro alle vittorie ci sono le persone; per questo ringrazio l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport per averci accolto nella grande famiglia olimpica. Molti Paesi si stanno strutturando per affrontare il percorso delle qualificazioni olimpiche. Noi, pur essendo campioni europei in carica con la squadra maschile, dobbiamo finalizzare meglio tutte le attività senza tralasciare i dettagli, mentre con le squadra femminile stiamo costruendo il percorso di qualificazione. Con questo progetto abbiamo la possibilità di avere una road map precisa e condivisa e un monitoraggio costante che ci consentirà di arrivare ai mondiali di qualificazione con le due compagini ben preparate”.

Lo sport italiano non è un miracolo ma un’applicazione del metodo e la FIDAF ha dimostrato di sapersi innovare incarnando perfettamente i valori dello sport moderno: pianificazione, inclusione, dinamismo e accessibilità. Vedere una Federazione lavorare in modo strutturato per un obiettivo olimpico è un segnale importante per tutto il sistema sportivo italiano. Con l’ingresso del flag football nel programma olimpico lo sport italiano ha un’ulteriore e straordinaria opportunità di eccellere. Il progetto presentato oggi dalla FIDAF va nella direzione giusta: visione, programmazione e investimento sono elementi fondamentali per arrivare preparati a un appuntamento storico come Los Angeles 2028” ha invece dichiarato il presidente CONI Luciano Buonfiglio.

Sulla stessa linea il presidente FIDAF Leoluca Orlando: “Il nostro investimento è più umano che tecnico, per questo portare il flag football italiano alle Olimpiadi è una sfida ambiziosa, ma anche una responsabilità verso tutto il movimento. Vogliamo dare ai nostri atleti e alle nostre atlete gli strumenti per competere ai massimi livelli e rappresentare al meglio il Paese. Il nostro è un progetto che di fatto rappresenta un passaggio storico per il nostro movimento. Abbiamo scelto di investire in modo concreto e strutturato sulle Squadre Nazionali, costruendo un percorso che ci permetta di essere competitivi a livello internazionale e di giocarci le nostre chance di qualificazione olimpica. In agosto a Düsseldorf ci giocheremo tutto per agguantare il pass per LA28”.

Infine, dal CIO il messaggio di Pierre Ducrey: “Il debutto del flag football ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028 rappresenta un passo importante nello sviluppo del programma olimpico e testimonia la crescita globale di questo sport, oggi diffuso in oltre 100 Paesi, con 20 milioni di praticanti. Stiamo lavorando in stretta collaborazione con la Federazione Internazionale e con tutti gli attori coinvolti, inclusa la NFL, per garantire la migliore vetrina possibile durante i Giochi. Siamo inoltre particolarmente soddisfatti di poter proporre un format che assicuri piena parità di genere, con lo stesso numero di squadre femminili e maschili. Auguriamo agli atleti il meglio per questo percorso: È un viaggio straordinario e non vediamo l’ora di poterlo condividere con tutti voi”.

Redazione

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