
Dai laghi varesini alle pagine di un libro, il percorso sportivo e umano di Riccardo Palumbo trova oggi una nuova forma di racconto. Con “Diventa il coach di te stesso – RiCoach”, l’autore mette in parole un’esperienza costruita negli anni anche nelle acque della provincia di Varese, dove ha portato avanti allenamenti estremi e prove di resistenza che lo hanno condotto a risultati significativi, come i primati di galleggiamento raggiunti nel 2011 e nel 2013.
Il volume nasce da questo vissuto concreto e si sviluppa come una narrazione accessibile, lontana dai manuali tecnici, capace di intrecciare sport e crescita personale. Al centro non c’è solo la performance, ma il lavoro mentale, la gestione della fatica e il confronto con i propri limiti. Un approccio che parla non soltanto agli sportivi, ma a chiunque veda nello sport uno strumento di consapevolezza e trasformazione.
Dai laghi varesini al libro: Riccardo Palumbo pubblica “Diventa il coach di te stesso”
Un percorso tra sport, consapevolezza e crescita personale nato dall’esperienza direttaRiccardo Palumbo torna in libreria con un nuovo progetto che unisce esperienza sportiva e ricerca personale. Si intitola “Diventa il coach di te stesso – RiCoach. Allenare il corpo per ritornare all’essere”.
L’autore è conosciuto anche nel territorio varesino per le sue attività legate al mondo dello sport e, in particolare, per i tentativi di record di permanenza in acqua realizzati nei laghi della provincia, (2011 e 2013) che negli anni hanno attirato l’attenzione di appassionati e media locali.
Il nuovo libro rappresenta una sintesi del suo percorso. Non si tratta di un manuale tecnico né di un classico testo motivazionale, ma di un racconto che intreccia esperienze vissute, riflessioni e momenti di consapevolezza maturati nel tempo.
«Lo sport è sempre stato la mia università della vita», racconta Palumbo. «Allenarsi significa imparare a conoscersi, affrontare le difficoltà e trovare dentro di sé le risorse per superarle».
Al centro del libro c’è il concetto di “Ri”, inteso come ritorno: riconoscersi, ritrovare una direzione, ricominciare. Da questa idea nasce anche il termine “RiCoach”, un approccio che invita le persone a diventare protagoniste del proprio percorso, senza schemi rigidi ma attraverso un lavoro personale che parte dal corpo e si estende alla dimensione più profonda dell’essere.
Attraverso storie personali, episodi concreti ed esercizi pratici, il libro propone un cammino che può parlare non solo agli sportivi, ma a chiunque senta l’esigenza di rallentare, riflettere e ritrovare equilibrio nella propria vita quotidiana.
Redazione























