Per arrivare in Prima, è una questione di Seconda. E i due raggruppamenti varesotti, mai come in questa stagione, hanno regalato uno spettacolo senza precedenti. A 90’ dall’epilogo dei campionati, il Girone X e il Girone Z non hanno ancora incoronato il primo posto e sarà proprio l’ultima giornata a elargire (forse) il verdetto finale.

Un minimo accenno di condizionale è d’obbligo perché, in entrambi i raggruppamenti (con più o meno possibilità), potrebbe anche profilarsi l’eventualità di uno spareggio in campo neutro per decretare chi acquisirà il diritto a giocare la prossima Prima Categoria. La certezza è che domenica 26 aprile andrà in scena un turno per cuori davvero forti.

GIRONE X

L’epilogo di un campionato avvincente si giocherà in una manciata di chilometri: quelli che separano Caronno da Gazzada. La Valcuviana si approccia all’ultima giornata da prima della classe con 61 punti all’attivo, a +2 su un Bosto reduce da uno straordinario filotto di nove vittorie consecutive (e più in generale di dodici risultati utili di fila).

I gialloblù, senza mezzi termini, hanno nel mirino la decima meraviglia: vincere contro un Gazzada Schianno già salvo (ma comunque determinato ad approfittare dello scontro diretto fra Buguggiate e Tre Valli per migliorare la propria nona posizione) è l’unico modo per restare in corsa, sperando in parallele buone notizie da Caronno. Gli Eagles, infatti, ospiteranno la capolista in un match per loro cruciale: ad oggi i biancoblu giocherebbero l’unico playoff in programma contro il Caravate, ma un’eventuale sconfitta/pareggio domenica (con le eventuali vittorie di Cuassese e Lonate Ceppino) rischierebbe di mettere fine alla stagione delle Aquile. Il Bosto, comunque, vincendo scongiurerebbe il primo turno playoff visto che ad oggi vanta un +12 sul quinto posto.

Calcoli di cui, giustamente, la Valcuviana non deve e non vuole considerare: l’unico obiettivo dei biancoviola, pur consapevoli delle difficoltà che una trasferta del genere comporta, sarà quello della vittoria per andare a coronare la propria stagione. In caso di pareggio, qualora il Bosto dovesse vincere, servirà lo spareggio per decretare la vincitrice visto che entrambe raggiungerebbero quota 62.

GIRONE Z

In questo caso è solo uno il punto che divide la capolista Samarate (61pt, esattamente come la Valcuviana) dal Cistellum, ma anche in questo girone le due di testa hanno fatto il vuoto con i biancoviola che, in virtù del +13 sul quinto posto, salterebbero il primo turno playoff. L’obiettivo del Cistellum, però, è ben altro e la corazzata di Cislago avrà modo di dimostrarlo con la trasferta bustocca sul campo di una già retrocessa Borsanese.

Al pari del Girone X, pure il destino del Girone Z si deciderà in una manciata di chilometri visto che il Samarate sarà a sua volta impegnato sul suolo bustocco, sponda Ardor. Match dal peso specifico però ben diverso, perché la squadra di mister Refraschini è in piena corsa salvezza: una sconfitta, qualora l’Azalee Gallarate dovesse battere il Mercallo e il CAS Sacconago fare almeno un punto contro la Jeraghese, significherebbe retrocessione diretta senza passare dai playout. Il destino dell’Ardor è però quanto di più lontano possibile dagli interessi del Samarate: i biancoazzurri sono pronti a respingere l’assalto del Cistellum, difendere con le unghie e con i denti l’attuale +1 e strappare il pass per la Prima Categoria. In questo caso, l’opzione spareggio sembrerebbe meno plausibile.

Matteo Carraro

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