
Il cammino verso la Prima Categoria prosegue spedito per ben 24 società lombarde di Seconda Categoria, pronte ad affrontarsi in otto triangolari che decreteranno le ultime promozioni: a salire saranno infatti le otto vincitrici dei rispettivi raggruppamenti. Posta in palio altissima che non lascia altro che preannunciare sfide scintillanti sui campi delle varie province. Tra queste, immancabile ovviamente la presenza varesotta, rappresentata da Cistellum e Bosto, vincitrici dei rispettivi quadri playoff e ora scalpitanti per affrontarsi in un derby tutto da vivere.
La sfida tra la società di Capolago e quella di Cislago sarà tuttavia l’ultimo capitolo dell’accesissimo triangolare, dato che prima le due realtà varesine dovranno fare i conti con la Robur, uscita trionfante dalla finale playoff del Girone R di Legnano. Si parte questa domenica con Cistellum–Robur, per poi spostarci a Legnano nel weekend prossimo per Robur–Bosto e infine tappa a Capolago il 7 giugno per l’incrocio tutto al varesotto che sancirà il verdetto definitivo del Girone 8.
QUI CISTELLUM
Dopo i passi da gigante compiuti nel Girone Z, chiuso a una sola misura di distanza dal primo posto conquistato dal Samarate, il Cistellum continua a vincere e convincere, presentandosi al triangolare valido per la Prima Categoria come un’assoluta minaccia pronta nuovamente a stupire. La finale playoff stravinta 3-0 sulla Jeraghese ha conferito ulteriore fiducia e spirito a un gruppo consolidato che non ha alcuna intenzione di interrompere il proprio cammino verso la promozione, il cui primo passo è simboleggiato dalla sfida tra le mura amiche contro la Robur. E Cislago ha riservato emozioni più che positive ai viola: sulle 15 partite di campionato disputate in casa, sono arrivati ben 13 successi, a cui aggiungiamo la recente vittoria in finale playoff, e solamente due sconfitte, elevando l’impianto di Viale dello Sport a vera e propria roccaforte. Un percorso frutto dell’ottimo lavoro di un gruppo che, nonostante abbia sofferto l’improvviso cambio di allenatore a metà stagione, è stato capace di esprimersi al meglio in ogni condizione, facendo del proprio terminale offensivo l’arma più letale, come testimoniato dai 72 gol realizzati durante la regular season, ben 20 in più della seconda classificata (Samarate) in questa graduatoria speciale. La posta in palio è inesorabilmente alta e le sfide con Robur e Bosto saranno tutt’altro che una passeggiata, ma quando la palla scotta, il Cistellum ha già fatto intuire più volte in stagione di non aver alcun timore, chiunque gli si pari davanti.
QUI BOSTO
Parlando di squadre decisamente in forma, impossibile non citare il Bosto, capace di ingranare da fine gennaio in poi un filotto di ben 13 risultati utili consecutivi, che hanno permesso agli uomini di Giardini di contendersi fino all’ultimo il primato del Girone X con la Valcuviana, senza tuttavia riuscire nell’impresa per il rotto della cuffia. Il sogno promozione tuttavia resta più vivo che mai dopo aver superato il Caravate in finale playoff con un sofferto 2-1, che consolida inoltre l’eccezionale rendimento dei gialloblù sul sintetico di Capolago, dove in 15 occasioni sono giunte dieci vittorie e solamente due sconfitte, a cui si aggiungono anche tre pareggi. Ma anche lontano dalle mura amiche, la società di Via Tasso ha dimostrato di sapersi adattare a qualsiasi tipo di campo, racimolando in trasferta ben 29 punti (nove vittorie, due pareggi, quattro sconfitte) su 45 a disposizione: solo la Valcuviana è stata capace di fare meglio (33 pt). Lecito aspettarsi dunque un Bosto modellabile e ultra offensivo, capace di realizzare ben 73 gol durante la regular season (miglior attacco del girone), con l’intento di adattarsi sia alla trasferta legnanese che all’arrivo della meteora viola a Capolago per proseguire sulla scia dell’eccezionale striscia positiva in atto da inizio girone di ritorno e centrare il ritorno in Prima Categoria a tre anni di distanza dall’ultima volta.
QUI ROBUR
Girone diverso, squadre diverse, esito identico: anche la Robur è uscita con la medaglia d’argento da una lotta a due in vetta fino all’ultimo respiro nel Girone R di Legnano, andando poi a consolidare la propria forza e determinazione nella finale playoff vinta 2-0 contro il Dal Pozzo. Una formazione tutt’altro che da sottovalutare, che ha già avuto modo di tastare il territorio varesotto durante lo scorso anno, quando militava nel Girone Z, medesimo raggruppamento del Cistellum (pareggio e sconfitta contro i viola) e più recentemente in questa stagione nella pirotecnica gara della fase a gironi della Coppa Lombardia di Seconda Categoria proprio contro il Bosto, dove a trionfare sono stati i gialloblù al termine di un’interminabile batteria dei calci di rigore conclusasi 14-13. Ad ogni modo gli amaranto si presentano al triangolare con tutte le carte in regola per puntare alla promozione, potendo contare inoltre su un ottimo rendimento sia in casa (dieci vittorie, tre pareggi, due sconfitte) che in trasferta (nove vittorie, due pareggi, quattro sconfitte): un equilibrio di risultati in totale simmetria con il Bosto, seppur arrivati in momenti diversi della stagione.
SECONDA CATEGORIA – TERZO TURNO PLAYOFF
GIRONE 1
Mandello – Polisportiva Berbenno (24/05)
Polisportiva Berbenno – Sirtorese (31/05)
Sirtorese – Mandello (07/06)
GIRONE 2
Bellusco – Orio Pegu (24/05)
Orio Pegu – Pro Peschiera Borromeo (31/05)
Pro Peschiera Borromeo – Bellusco (07/06)
GIRONE 3
Borgosatollo – Barianese (24/05)
Barianese – Passirano Camignone (31/05)
Passirano Camignone – Borgosatollo (07/06)
GIRONE 4
Villimpentese – Pavoniana Gymnasium (24/05)
Pavoniana Gymnasium – Pescarolo (31/05)
Pescarolo – Villimpentese (07/06)
GIRONE 5
Leo Team – Giussano (24/05)
Giussano – Real Milano (31/05)
Real Milano – Leo Team (07/06)
GIRONE 6
Val Versa – Palazzo Pignano (24/05)
Palazzo Pignano – Chignolese (31/05)
Chignolese – Val Versa (07/06)
GIRONE 7
Gropello San Giorgio – Ossona (24/05)
Ossona – Nevada (31/05)
Nevada – Gropello San Giorgio (07/06)
GIRONE 8
Cistellum – Robur (24/05)
Robur – Bosto (31/05)
Bosto – Cistellum (07/06)
Francesco Marcassa


























