
CISLAGO – Temperature alte significa posta in palio alta: a Cislago il triangolare di Seconda Categoria, valido per la promozione in Prima, prende il via con un elettrico Cistellum-Robur terminato 1-1. Succede tutto nella prima frazione, dove alla firma di Bonfrate intorno alla mezz’ora risponde poco più tardi il solito Valentino. Una sfida dal volto doppio, con le due formazioni che mettono in atto prestazioni opposte tra primo e secondo tempo, portando consequenzialmente un forte equilibrio al risultato che lascia decisamente tutto aperto per le sorti del gruppone, con il Bosto, oggi spettatore, che si sfrega le mani in vista di settimana prossima.

PRIMO TEMPO – Pronti via e dopo dieci secondi i padroni di casa trovano un illusorio gol del vantaggio con Restieri che tuttavia si si trovava in posizione irregolare al momento del cross di Bonfrate, portando al corretto annullamento della rete. Superato lo scoglio dei 10 minuti e le prime occasioni per parte, il canovaccio tattico della gara appare chiaro: Il Cistellum tenta d’imporsi col suo solito martellante gioco offensivo, seppur oggi non lucidissimo, mentre la Robur mantiene un approccio più cauto, ma decisamente intenso nello stretto e soprattutto rapido nelle ripartenze, pescando in qualche occasioni i viola leggermente scoperti. Tuttavia gli amaranto soffrono l’offensiva avversaria, rischiando di subire gol all’11’, quando il piazzato dal limite di Geron S. si spegne leggermente largo. Giunti intorno al 20’, anche gli ospiti troveranno la falsa gioia del gol con Valentino, che si vede annullare la rete del vantaggio per un offside di pochi centimetri. Usciti dal cooling break, il Cistellum s’infiamma immediatamente e pesca il vantaggio con Bonfrate che, partito dalla sinistra, si accentra, chiude perfettamente l’uno-due con Geron M. al limite dell’area e supera Mrinaj da pochi passi per l’1-0 al 28′. La rete pare galvanizzare i viola, eppure gli amaranto non si scoraggiano e, una volta alzata l’intensità, trovano il pari al 34’: errore da matita rossa in gestione di Restieri che regala la sfera a metacampo a Bara: il numero dieci non perde tempo e imbuca di prima intenzione un incontenibile Valentino verso la porta avversaria che va a ghiacciare Bottani per il pareggio. Nel finale il ritmo inevitabilmente cala a causa delle alte temperature, ma i padroni di casa non demordono e chiudono la prima frazione di gioco piazzando le tende nell’area avversaria, incombendo tuttavia frequentemente in decisioni frenetiche che mantengono invariato il risultato al termine dei tre minuti di recupero.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa la Robur mette subito in chiaro le proprie intenzioni di voler stravolgere la partita, centrando la prima occasione dopo soli 30 secondi con la girata al volo di Mastella, respinta in corner da Bottani. I padroni di casa proveranno subito a reagire con Geron M., ma il suo tentativo è vano; da questo momento in poi, appare ormai evidente che il pallino del gioco sia transitato in mano agli ospiti. A confermarlo sarà l’occasione enorme al 12’ sprecata da Mastella, che servito in area da uno Iorio scatenato (complice anche una difesa viola nuovamente scoperta), tenta di saltare l’estremo difensore avversario: la sfera rimpalla addosso al portiere in uscita e carambola nuovamente sui piedi del numero nove amaranto che colpisce a botta sicura ma incombe nell’intervento provvidenziale sulla linea di capitan Simone, salvando così il risultato. I padroni di casa appaiono irriconoscibili rispetto a quanto visto nel primo tempo e ora i rischi iniziano ad aumentare, come manifestato dalla doppia chance degli ospiti prima con con Messina, il cui tentativo dalla distanza viene respinto da Bottani e poi dall’errore di Simone che liscia clamorosamente una palla vagante indirizzata in area, sulla quale è decisivo Bottani in uscita ad anticipare Valentino spazzandola in out. Il tempo passa, il ritmo cala, ma il copione vede sempre gli ospiti più pericolosi e decisi, sfruttando nuovamente Valentino che, su traversone dalla destra di Gaifami, stacca sul secondo palo e sfiora di poco il raddoppio. Nel finale trema il Cistellum, ma soprattutto trema la traversa: botta dalla distanza del solito Valentino che si stampa con prepotenza sul legno, ma non è finita perché sulla ribattuta arriva Iorio che da pochi passi la spara alta e fa tirare un sospiro di sollievo ai viola. Giunti nei cinque di recupero, si rivede in avanti la formazione guidata da Re, prima con Viola e poi con la punizione dal limite sparata alta da Geron, delineando gli atti conclusivi di un’intensa e focosa Cistellum-Robur che termina 1-1.
I MIGLIORI IN CAMPO
Bonfrate (Cistellum) voto 7: L’arma in più in attacco del Cistellum, le sue falcate infiammano la corsia sinistra, rendendosi incontenibile per la difesa avversaria. Il gol che apre il risultato porta la sua firma ed è frutto proprio di uno dei suoi tanti movimenti propositivi in avanti, non a caso con quello di oggi sale a quota cinque reti in stagione: non male per un terzino.
Valentino (Robur) voto 7.5: Svaria, lotta, crea ed è sempre sul pezzo: cliente decisamente scomodo per una difesa che fatica costantemente a rintracciarlo, soprattutto nell’attacco alla profondità, arma tagliente del numero sette amaranto che proprio bruciando gli avversari firma il pari che lascia tutto aperto per le sorti del triangolare.
I COMMENTI
Re (allenatore Cistellum): “Gara complicata per il caldo e perché loro ci hanno messo in difficoltà, non si può negare. Probabilmente meritavano qualcosa in più loro, però portiamo via questo punto, cerchiamo di trovare le forze per andare ad affrontare la prossima partita fra due settimane. Il caldo ha di certo impattato, perché guardando al match di settimana scorsa abbiamo fatto due passi indietro. Ci può stare, la stagione è stata lunga, abbiamo pochi cambi però non vuol dire niente: 11 noi, 11 loro, abbiamo pagato un po’ la condizione fisica. Sarà fondamentale prepararsi bene per affrontare l’ultima partita con il Bosto ed incrociare le dita (ride, ndr)”.
Scicchitano (allenatore Robur): “C’è stato un primo tempo dove loro hanno tenuto maggiormente il pallino del gioco, ma le occasioni sono state poche, poi loro sono stati bravi a sbloccarla, ma noi siamo stati ugualmente bravi a castigarli nel primo errore commesso. Nella ripresa loro sono calati e noi siamo saliti ed abbiamo avuto molte chance. Rispetto al gioco, ci può stare l’1-1, ma per occasioni viste meritavamo almeno di andare in vantaggio, poi bisognava vedere se saremmo stati in grado di mantenere il risultato. Noi siamo una squadra che da tutto l’anno esce molto bene nel secondo tempo: quando decidiamo di aumentare i giri, gli altri faticano a starci dietro. Con questo caldo riesci a fare male agli altri con dei cambi intensi, rapidi. La gara d’andata dell’anno scorso è stata simile a quella di oggi, secondo me avevano un reparto offensivo più forte rispetto a quello attuale, non come qualità ma come rapidità di giocate. Iacovelli e Geron M. oggi sono stati molto bravi, ma noi siamo stati altrettanto bravi nel contenerli. Con il Bosto proveremo a portare a casa i tre punti, loro arrivano da noi riposati, quindi cercheremo di portare via la posta piena, senza andare allo sbaraglio ma facendo il nostro gioco, essendo pazienti e cinici al momento giusto, per poi salire di ritmo nel secondo tempo.
IL TABELLINO
CISTELLUM – ROBUR 1-1 (1-1)
Cistellum (4-3-2-1): Bottani 6; Gravino 6, Simone 6, Cicola 5.5, Bonfrate 7; Boccaletti 6 (27’ st Vago 6), Restieri 5-5, Geron S. 6; Geron M. 6.5, Viola 6; Iacovelli 5.5. A disposizione: D’Auria, Grassi, Massaro, Sponsale, Di Giuseppe, Tavella, Pogliani, Colombo. Allenatore: Re
Robur (4-4-2): Mrinaj 6; Rossato 5.5, Rosa 6 (37’ Colombo S. sv), Montesdeoca 6, Leone 6; Merlotti 6 (1’ st Messina 6), Guarna 6, Bara 6.5, Iorio 6.5 (42’ st Cioci sv); Valentino 7.5, Mastella 5.5 (33’ st Gaifami 6). A disposizione: Leoni, Caputo, Grandi, Ndjouro, Colombo M. Allenatore: Scicchitano
Arbitro: Filippo Scarabelli di Voghera.
Marcatori: pt: 27’ Bonfrate (C), 34’ Valentino (R).
Note – Soleggiato, campo in ottime condizioni. Spettatori: 200. Ammoniti: Bara (R), Merlotti (R), Valentino (R), Geron M. (C). Angoli: 4-2. Recuperi: 3’-5’
Inviato Francesco Marcassa


























