
Gli Skorpions Varese hanno per quest’anno sventolato la bandiera bianc? in IFL, ma questo non significa che il movimento grigiorosso si sia fermato. Anzi. Dopo la dolorosa rinuncia alla Prima Divisione arrivata lo scorso febbraio, la storica franchigia varesina ha continuato a lavorare sottotraccia puntando forte su settore giovanile, flag football e progettualità future. Un percorso di resilienza e ricostruzione che passa soprattutto dall’entusiasmo di chi, nonostante tutto, continua a portare avanti il football a Varese con passione e senso di appartenenza. E mentre tanti ex protagonisti del tackle senior hanno scelto temporaneamente altre realtà aspettando tempi migliori, gli Skorpions hanno saputo reinventarsi senza perdere identità e ambizione.
A trainare ancora una volta il mondo grigiorosso è soprattutto la flag femminile, ormai presenza fissa ai vertici nazionali e pronta a giocarsi anche quest’anno le proprie carte alle Finals di Grosseto. “La stagione è ancora in pieno svolgimento – racconta il factotum grigiorosso Enzo Petrillo –. Il bowl di Torino di quest’oggi sarà il varco d’accesso alle finali nazionali del weekend del 12, 13 e 14 giugno a Grosseto, dove incroceremo le squadre degli altri gironi e verrà definita la Final Eight attraverso il ranking. L’obiettivo è chiaramente entrare tra le migliori otto d’Italia e siamo praticamente qualificati: manca soltanto l’ultimo sforzo per mettere il sigillo definitivo, ma al momento non ci sono elementi che ci facciano pensare di restare fuori”.

Il bowl piemontese si preannuncia particolarmente intenso. Le Skorpions (in basso il cammino stagionale), seconde nel Girone A con record 4-1, inseguono le Mad Cats Milano capoliste imbattute (5-0) e dovranno difendersi anche dagli assalti delle Reapers Torino. Una giornata che potrebbe ridefinire gli equilibri in vetta e consolidare ulteriormente il percorso delle varesine verso Grosseto.
Parallelamente sta prendendo sempre più forma anche il progetto Penguins, nato quasi per gioco ma diventato rapidamente qualcosa di molto più concreto. “Penguins è un nome che nasce da un’amicizia adolescenziale – sorride Petrillo –. I ragazzi si erano sempre detti che, se un giorno avessero creato una squadra insieme, si sarebbe chiamata così. Oggi i Penguins esistono davvero sotto il marchio Skorpions e ci stiamo rendendo conto di avere le carte in regola non solo per fare esperienza, ma anche per puntare a risultati importanti. Di conseguenza è cambiata pure l’intensità con cui i ragazzi stanno affrontando allenamenti e partite: l’appetito vien mangiando e adesso vogliono giocarsi le loro chance per stare nei piani alti”.

Buoni segnali sono arrivati anche dal settore giovanile. L’Under15 ha infatti chiuso al secondo posto il proprio girone sfiorando l’accesso alle finali nazionali. “Purtroppo si qualificava soltanto la prima classificata – spiega Petrillo –: di per sé questo penalizza spesso le squadre del Nord perché tecnicamente anche le seconde dei nostri gironi avrebbero tranquillamente il livello per competere con molte realtà del Centro-Sud. Però accettiamo il regolamento e guardiamo soprattutto alla crescita dei ragazzi, che resta l’aspetto più importante”.
Un lavoro di costruzione che gli Skorpions stanno portando avanti senza dimenticare quanto fatto negli ultimi anni anche nel tackle senior. Dalla vittoria del Silver Bowl che aveva riportato Varese in Prima Divisione, infatti, la franchigia grigiorossa è sempre riuscita a conquistare i playoff IFL, sfiorando in più occasioni anche l’accesso all’Italian Bowl. Un ciclo importante che oggi vive una fase di transizione, ma che nessuno in casa Skorpions considera concluso. “Per il futuro della Prima Squadra è ancora presto per sbilanciarsi – conclude Petrillo –. Stiamo lavorando e valutando tutte le ipotesi possibili, sempre pensando al bene del football varesino e del nostro settore giovanile”. Perché gli Skorpions, pur senza IFL, continuano a restare vivi. E soprattutto continuano a guardare avanti.
FLAG FEMMINILE SKORPIONS VARESE
CLASSIFICA GIRONE A
1. Mad Cats Milano 5-0, 10pt (151/46)
2. Skorpions Varese 4-1, 8pt (149/52)
3. Reapers Torino 3-2, 6pt (140/137)
4. Heroes Milano 1-5, 2pt (99/162)
5. Pirates Albisola 0-5, 0pt (25/167)
BOWL DI TORINO (30 maggio)
Pirates Albisola – Reapers Torino
Skorpions Varese – Mad Cats Milano
Pirates Albisola – Heroes Milano
Mad Cats Milano – Reapers Torino
Heroes Milano – Skorpions Varese
Pirates Albisola – Mad Cats Milano
Reapers Torino – Skorpions Varese
BOWL DI ALBISOLA (9 maggio)
Pirates Albisola – Reapers Torino 13-41
Mad Cats Milano – Skorpions Varese 19-6
Hores Milano – Pirates Albisola 26-6
Skorpions Varese – Reapers Torino 38-20
Mad Cats Milano – Heroes Milano 46-0
Skorpions Varese – Pirates Albisola 40-6
Reapers Torino – Heroes Milano 27-25
BOWL DI VEDANO (26 aprile)
Skorpions Varese – Heroes Milano 31-7
Reapers Torino – Mad Cats Milano 21-39
Pirates Albisola – Skorpions Varese 0-34
Heroes Milano – Reapers Torino 22-31
Mad Cats Milano – Pirates Albisola 26-0
Heroes Milano – Mad Cats Milano 19-21
Matteo Carraro
Foto Cinzia Roganti

























