
Lunedì 8 giugno la stupenda cornice del Foro Italico ha fatto da teatro per i Campionati Italiani senior di taekwondo. Un format nuovo che assegna un titolo nazionale ma che non può essere equiparato ai Campionati Italiani assoluti, che si terranno nella seconda metà di novembre al Pala Tiziano di Roma. La grande novità di quest’anno, infatti, è che le finali che eleggeranno i campioni italiani non saranno aperte a tutti, ma ognuno si dovrà qualificare tramite cinque criteri. La gara appena conclusa rappresenta così il primo evento di qualificazione per le finali: i quattro atleti saliti sul podio di ogni categoria, oltre alla preziosa medaglia, hanno già messo in tasca il pass per il torneo di fine anno.
Altri quattro atleti per ciascuna categoria si qualificheranno a ottobre tramite i Campionati Italiani Under 21, segnale evidente che la FITA vuole puntare sui giovani e vuole gettarsi subito nella mischia contro i più forti del panorama nazionale. Sono poi qualificati di diritto, e non hanno potuto per questo partecipare alla gara di lunedì, tutti gli atleti classificati nelle prime 50 posizioni del ranking mondiale aggiornato al 1° maggio e tutti gli azzurri che hanno partecipato nei giorni precedenti al Grand Prix di Roma. A questi si potranno poi aggiungere altri atleti tramite wild card assegnate dalla commissione tecnica nazionale: una scelta opzionale e non obbligatoria in ogni edizione dei Campionati Italiani assoluti.
A novembre si alzerà quindi il livello, specialmente in alcune categorie dove saranno grandi protagonisti anche il campione olimpico 2021 Vito Dell’Aquila, fresco trionfatore nel GP, e il due volte campione mondiale Simone Alessio, che sabato ha visto sfuggire il prestigioso titolo già conquistato nel 2022 a causa di una leggerezza commessa a soli 37 centesimi dal termine del secondo round. In fondo all’articolo trovate l’elenco completo di tutti gli atleti già qualificati in ciascuna categoria, a cui si dovranno appunto aggiungere soltanto i medagliati ai Campionati Italiani Under 21 di ottobre e le eventuali wild card. Tutto questo non deve però sminuire le imprese compiute dai 398 taekwondoin che si sono dati battaglia sui dieci tatami allestiti al Foro Italico, e in particolare dai 16 che si sono laureati campioni nelle finali disputate sui tre tatami della Grand Prix Arena, calcati nei quattro giorni precedenti dai più grandi fenomeni del panorama internazionale.
Analizzando quanto si è visto nella capitale non possiamo che partire dalle gesta dei rappresentanti del movimento lombardo, iniziando da una fantastica Alessia Albu che ha sbaragliato la concorrenza nella -49 kg. L’atleta classe 2007, tesserata per la CRN Academy di Solbiate Arno, è arrivata fino alla finale senza perdere nemmeno un round, poi ha dimostrato carattere rimontando nell’atto decisivo l’iniziale svantaggio contro Martina Calabrò. L’allieva del maestro Stefano Cornacchia ha coronato così il sogno, espresso nel 2024 dopo la prima vittoria all’Insubria Cup, di conquistare un titolo nazionale. Ma, ancora più importante, ha confermato di aver superato le difficoltà della passata stagione e di essere tornata stabilmente ad alti livelli, dando continuità alla vittoria dell’Insubria Cup del 23 febbraio e al secondo posto di due settimane fa ai Campionati Nazionali Universitari.
Chi non può essere certamente considerata una sorpresa è Ana Ciuchitu: per la bresciana si tratterebbe del terzo titolo nazionale consecutivo, anche se per allungare ufficialmente il suo dominio nell’albo d’oro della categoria +73 kg dovrà confermarsi agli assoluti di novembre, a causa del nuovo format della competizione. Tuttavia, stando a quando mostrato sui tatami del Foro Italico, non si riesce a intravedere un’atleta nel panorama italiano in grado di impensierire la fortissima rappresentante dell’ASD Taekwondo Leonessa, capace di dominare ogni incontro in tutti i tornei disputati in Italia nell’ultimo triennio, anche quando non sostenuta dalla miglior condizione atletica. Risultati che dovrebbero portare a una riflessione sulla necessità di insistere sulla classe 1999 anche in chiave nazionale, a maggior ragione non avendo al momento un’altra candidata alla sua altezza. Basti pensare che la squadra azzurra si è presentata al Grand Prix di Roma con la +67 kg femminile come unica categoria scoperta.
Podio importantissimo anche per Marco Naso della Combat Team Pagliara. Il classe 2007, campione italiano junior nel 2023, ha faticato molto nell’ultimo biennio, forse a causa della pressione che i suoi risultati avevano generano. Nelle ultime settimane però sembra aver trovato finalmente la chiave per tornare a esprimersi sui suoi livelli: l’argento italiano, infatti, si aggiunge al trionfo nel G1 in Lussemburgo di fine maggio. L’allievo del maestro Arturo Pagliara ha vinto tre incontri con grande determinazione e lucidità, prima di cedere in finale a Francesco Destino in un match equilibrato dove Naso è sembrato però meno sciolto dei turni precedenti. Va sottolineato come il pugliese abbia coronato così un percorso straordinario, che l’ha visto battere due atleti forti ed esperti come Simone Montinaro e Roberto Lanzi. Vittoria che ha regalato alla New Marzial Mesagne del maestro Baglivo il primo posto nel medagliere per società, unica a conquistare due dei sedici titoli in palio, a dimostrazione dell’equilibrio che regna ormai nelle manifestazioni più importanti.
Guardando alle altre categorie maschili spicca l’ennesima vittoria di Teodoro Del Vecchio (-58 kg), sempre ai danni del grande rivale Giuseppe Foti. Nella -54 kg Lorenzo Barbucci si aggiudica il derby tutto interno alla Scuola Taekwondo Genova, mentre Davide Ferraro è uscito vincitore dalla tonnara della -63 kg, categoria tra le più numerose (46 iscritti!) e ricca di talento. Nella -68 kg vittoria come da pronostico per il campione italiano 2019 e 2024 Gabriele Caulo, mentre nella -74 kg va registrata la piacevole sorpresa del trionfo di Gabriele Rosato, giovane talento della New Marzial Mesagne che a marzo aveva ottenuto la seconda vittoria consecutiva ai campionati junior. Pronostici rispettati nella -80 kg e nella -87 kg con le vittorie dei campioni italiani 2025, ovvero rispettivamente Samuele Baliva e Antonio Gerrone.
Passando alle donne, nella -46 kg successo per la giovane Anna Criscuolo, atleta emergente che vuole provare a inserirsi nella mischia in quella categoria che racchiude, a livello italiano, la maggior quantità di talento: basti pensare che sono ben quattro le qualificate ai campionati assoluti per ranking, poiché Elisa Bertagnin, Alessia Sturari, Giulia Galiero e Sofia Zampetti sono tra le prime 50 della classifica mondiale. Nella -53 kg Elisa Al Halwani si è confermata l’atleta da battere, almeno in assenza della titolare della nazionale Anna Frassica con cui ci aspettiamo un bel duello a novembre. Pronostico rispettato anche nella -62 kg, dove l’ormai certezza azzurra Lucia Pezzolla non ha lasciato nemmeno un round alle avversarie che hanno provato a frapporsi tra lei e il titolo. Sorpresona invece nella -67 kg, dove la giovane Anna Gruber, fresca campionessa italiana juniores lo scorso marzo, ha fatto letteralmente saltare il banco rimontando in finale la veterana Natalia D’Angelo, per tanti anni punto di riferimento della nazionale nella categoria. Non resta che capire se la bolzanina saprà confermarsi anche nei prossimi mesi e se quanto visto sul tatami potrebbe aver rappresentato un passaggio di consegne tra l’ex pluricampionessa italiana e il nuovo talento emergente.
Contro pronostico anche l’esito della -73 kg, dove Alessandra Alaimo ha saputo imporsi per 2-0 contro la due volte campionessa nazionale Aurora Ceccantini. Il premio di MVP della manifestazione va però ad Anna Cuorvo, che al rientro dopo oltre un anno di stop ha dimostrato una chiara superiorità nei confronti di tutte le avversarie. La campana, già campionessa italiana nel 2023, ha impiegato massimo 40 secondi per vincere per point gap tutti e sei i round disputati nei primi tre turni, sovrastando poi nettamente le sue avversarie in semifinale e in finale. Una prestazione maiuscola, connotata dal suo caratteristico ritmo tambureggiante e condita da tecniche spettacolari andate spesso a bersaglio, che fa capire come la classe 2006 sia tornata con intenzioni bellicose. Premesse che fanno già pregustare un duello spettacolare con la fortissima Giada Al Halwani agli assoluti di novembre.
TUTTI I PODI DEI CAMPIONATI ITALIANI SENIOR
CATEGORIE MASCHILI
-54 kg
1) Lorenzo Barbucci (Scuola Taekwondo Genova ASD)
2) Filippo Maria Lampis (Scuola Taekwondo Genova ASD)
3) Nicolò Sevagian (ASD Taekwondo 16)
3) Mattia Salvatori (Taekwondo Ginko)
-58 kg
1) Teodoro Del Vecchio (G.S. Vigili del Fuoco Fiamme Rosse)
2) Giuseppe Foti (G.S. Fiamme Oro Nettuno)
3) Elia Torre (ASD Taekwondo Tricolore)
3) Mattia Crescenzi (Vigilfuoco Catanzaro)
-63 kg
1) Davide Ferraro (ASD Taekwondo 16)
2) Daniel Lo Pinto (C.S. Carabinieri)
3) Franco Di Palo (Olimpo Futurama Taekwondo ASD)
3) Hamza Laantri (Taekwondo Ginko)
-68 kg
1) Gabriele Caulo (C.S. Esercito)
2) Luca Miele (Olimpo Futurama Taekwondo ASD)
3) Andrea Spreca (ASD Tiger Team Taekwondo Fabriano)
3) Gabriele Mottareale (ASD Taekwondo Sport Academy)
-74 kg
1) Gabriele Rosato (ASD New Marzial Mesagne)
2) Alessandro Perri (Fitlab SSDARL)
3) Thomas Rosato (ASD Taekwondo Tricolore)
3) Natalino Rossi (ASD Taekwondo Hwarang – Silla)
-80 kg
1) Samuele Baliva (Centro Taekwondo Celano)
2) Stefano Junior La Ragione (Centro Azzurro Casoria ASD)
3) Alessandro Francesco Magistro (Centro Tkd Foggia)
3) Luigi Fegatilli (Centro Taekwondo Celano)
-87 kg
1) Antonio Gerrone (G.S. Fiamme Oro Nettuno)
2) Mattia Urselli (ASD New Marzial Mesagne)
3) Alessandro Cursano (Scuola Taekwondo Genova ASD)
3) Pasquale Solmi (Oneness Taekwondo Accademia ASD)
+87 kg
1) Francesco Destino (ASD New Marzial Mesagne)
2) Marco Naso (Combat Team Pagliara)
3) Roberto Lanzi (ASD Centro Taekwondo Pezzolla)
3) Vittorio Sciacca (ASD Dream Team Taekwondo Barcellona)
CATEGORIE FEMMINILI
-46 kg
1) Anna Criscuolo (Olimpo Futurama Taekwondo ASD)
2) Oana Teodora Curea (Torino Taekwondo Union)
3) Rosa Bembi (APD Accademia Dorica)
3) Veronica Del Duca (ASD Taekwondo Hwarang – Silla)
-49 kg
1) Alessia Albu (CRN Academy ASD)
2) Martina Calabrò (ASD Tiger’s Den Taekwondo)
3) Veronika Yashchenko (ASD Taekwondo Karisma Latina)
3) Antonietta Santaniello (Scuola Taekwondo Sirignano)
-53 kg
1) Elisa Al Halwani (Libertas Taekwondo Club Jesi)
2) Martina Criscuolo (ASD Bentis)
3) Elena Faretta (ASD Olimpic Taekwondo Verona)
3) Jennifer Iegiani (Libertas Taekwondo Club Jesi)
-57 kg
1) Anna Cuorvo (ASD Canguro)
2) Alessandra D’Angelo (ASD Taekwondo 16)
3) Giulia Valentini (Centro Tkd Di Lauro)
3) Sarah Al Halwani (C.S. Carabinieri)
-62 kg
1) Lucia Pezzolla (ASD Centro Taekwondo Pezzolla)
2) Fabiana Schiano (Olimpo Futurama Taekwondo ASD)
3) Martina De Bonis (ASD Taekwondo Fenice)
3) Anthea Mangione (ASD Team Mangione Taekwondo)
-67 kg
1) Anna Gertrud Gruber (ASD Taekwondo Suedtirol)
2) Natalia D’Angelo (G.S. Fiamme Oro Nettuno)
3) Nataly Nova Reynoso (Oneness Taekwondo Accademia ASD)
3) Zoe Gueli (ASD Taekwondo Suedtirol)
-73 kg
1) Alaimo Alessandra (ASD Taekwondo Sport Academy)
2) Aurora Ceccantini (Scuola Taekwondo Genova ASD)
3) Arianna Bigucci (Yonghon APSSD)
3) Anastasia D’Ovidio (AS Ciong Ryong Roma)
+73 kg
1) Ana Ciuchitu (ASD Taekwondo Leonessa)
2) Alexandra Boccadamo (ASD New Marzial Mesagne)
3) Alessandra Iva Facciuto (ASD Taekwondo Team Cirillo Luca)
3) Irene Donati (ASD Nrgym Taekwondo Arezzo)
TUTTI I QUALIFICATI AI CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI
(elenco aggiornato coi qualificati per ranking, i partecipanti al Grand Prix di Roma e i medagliati ai Campionati Italiani Senior)
MASCHILE
-54 kg
• Andrea Conti
• Lorenzo Barbucci
• Filippo Maria Lampis
• Nicolò Sevagian
• Mattia Salvatori
-58 kg
• Vito Dell’Aquila
• Abderrahman Touiar
• Teodoro Del Vecchio
• Giuseppe Foti
• Elia Torre
• Mattia Crescenzi
-63 kg
• Dennis Baretta
• Matias Lomartire
• Ludovico Iurlaro
• Davide Ferraro
• Daniel Lo Pinto
• Franco Di Palo
• Hamza Laantri
-68 kg
• Gabriele Caulo
• Luca Miele
• Andrea Spreca
• Gabriele Mottareale
-74 kg
• Angelo Mangione
• Gabriele Rosato
• Alessandro Perri
• Thomas Rosato
• Natalino Rossi
-80 kg
• Emanuele V. Maturo
• Samuele Baliva
• Stefano Junior La Ragione
• Alessandro Francesco Magistro
• Luigi Fegatilli
-87 kg
• Simone Alessio
• Antonio Gerrone
• Mattia Urselli
• Alessandro Cursano
• Pasquale Solmi
+87 kg
• Mattia Molin
• Matteo De Angelis
• Francesco Destino
• Marco Naso
• Roberto Lanzi
• Vittorio Sciacca
FEMMINILE
-46 kg
• Elisa Bertagnin
• Alessia Sturari
• Giulia Galiero
• Sofia Zampetti
• Anna Criscuolo
• Oana Teodora Curea
• Rosa Bembi
• Veronica Del Duca
-49 kg
• Ilenia Elisabetta Matonti
• Lucrezia Maloberti
• Alessia Albu
• Martina Calabrò
• Veronika Yashchenko
• Antonietta Santaniello
-53 kg
• Anna Frassica
• Elisa Al Halwani
• Martina Criscuolo
• Elena Faretta
• Jennifer Iegiani
-57 kg
• Giada Al Halwani
• Anna Cuorvo
• Alessandra D’Angelo
• Giulia Valentini
• Sarah Al Halwani
-62 kg
• Lucia Pezzolla
• Fabiana Schiano
• Martina De Bonis
• Anthea Mangione
-67 kg
• Giulia Maggiore
• Anna Gertrud Gruber
• Natalia D’Angelo
• Nataly Nova Reynoso
• Zoe Gueli
-73 kg
• Alaimo Alessandra
• Aurora Ceccantini
• Arianna Bigucci
• Anastasia D’Ovidio
+73 kg
• Ana Ciuchitu
• Alexandra Boccadamo
• Alessandra Iva Facciuto
• Irene Donati
Alex Scotti


























