E’ dell’Olimpia Milano lo Scudetto 2025/2026. I meneghini superano la Reyer Venezia 72-86 in Gara 4 delle Finals e conquistano il loro 32esimo tricolore della storia, tenendo ben a distanza le due prime inseguitrici in questa classifica che sono la Virtus Bologna a quota 17 e la Pallacanestro Varese ferma (anche se la speranza è che prima o poi lo stallo finisca) a quota 10.

Per Peppe Poeta é il secondo titolo in un anno, tre dall’arrivo sulla panchina biancorossa (sebbene in prima battuta come assistente di Messina) a formare il “Triplete” italiano, il primo della storia biancorossa, tenuto conto delle vittorie già ottenute quest’anno in Supercoppa e Coppa Italia.

Uno Scudetto, questo, che ha un sapore speciale per tutto il mondo Olimpia Milano visto che è il primo dalla scomparsa di Giorgio Armani, il settimo della sua era, cui si aggiungono cinque Coppa Italia e sei Supercoppa.

La cronaca

Avvio di partita equilibrato con Parks ad affondare i primi canestri nel pitturato per i padroni di casa mentre LeDay e Nebo mostrano i muscoli per i biancorossi, lasciando poi ad Ellis e Wiltjer l’onere di scambiarsi le triple del 7-9. Successivamente, ad altri jumper di Bowman e Cole replicano le bombe di Shields e LeDay per il +4 Olimpia ma Wiltjer dall’angolo mantiene la Reyer sul pezzo (16-17). Al termine del quarto, Wheatle e Guduric si scambiano dei canestri nel pitturato e poi un alley-oop tra Candi e Horton chiude i 10’ iniziali sul 20-19.

A seguito di una combinazione tra Tessitori e Candi, Mannion e Diop son efficienti nel pitturato e dalla lunetta ma Tessitori regala a Bowman la schiacciata che impatta sul 26-26. Dopo un fade-away vincente di Ricci, Cole sale di colpi con un paio di guizzi dal palleggio ma Bolmaro gli ribatte colpo su colpo con jumper e assist per Ricci, prima che Tessitori piazzi la super schiacciata del 34-32. Il tempo si chiude con Bolmaro e Nebo a realizzare dei bei canestri in area per gli ospiti, Cole prova a rispondere con un floater e dei liberi ma Brooks e un buzzer-beater di Ellis fanno chiudere i 20’ iniziali avanti all’EA7 Emporio Armani sul 40-45.

 Brooks inizia forte la ripresa siglando la bomba del +8, Tessitori però è letale in area e il cecchino Bowman ribatte colpo su colpo a Brooks (49-51). Con la terza tripla consecutiva e un gioco da tre punti di Brooks, oltre a un glaciale Shields, Milano riprende però il largo e annulla gli effetti dei liberi di Wheatle con una bomba di Guduric e i liberi di LeDay del 56-68.

Un paio di guizzi di Tessitori e Cole provano a riaccendere la Reyer, Guduric gela allora il Taliercio con una bomba e poi Bowman allenta la tensione per gli orogranata con la tripla del 63-72 a 6’ dal termine. Dopo un bel recupero di Parks, Guduric è ancora letale con tripla, dei liberi a bersaglio e un assist per il cecchino Ellis annullando gli effetti di alcune giocate di Tessitori per il 69-80 a meno di 180” dal termine. Ci prova allora Bowman a caricarsi gli orogranata sulle spalle, LeDay però gli risponde colpo su colpo e ancora Guduric dalla lunetta sigilla il successo dell’Olimpia. Finisce 72-86 ed è Scudetto per l’EA7 Emporio Armani.

IL TABELLINO
REYER VENEZIA – OLIMPIA MILANO 72-86 (20-19; 40-45; 56-68)
Venezia:
 Cole 17, Tessitori 15, Bowman 12, Parks 10, Wiltjer 8, Wheatle 6, Horton 2, Candi 2, De Nicolao 0, Lever 0, Nikolic 0, Valentine 0.
Coach: Spahija.
Olimpia Milano: Brooks 15, Guduric 15, Shields 12, Nebo 10, Ellis 9, Leday 9, Diop 5, Bolmaro 4, Ricci 4, Mannion 3, Tonut 0, Flaccadori 0. Coach: Poeta.

Alessandro Burin
Fonte cronaca LBA

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