
Quando si dice nobiltà decaduta. Tra le 161 aventi diritto ai nastri di partenza della Serie D 2026/27 (va da sé, in attesa di riammissioni e ripescaggi), rientrano 13 club che hanno militato in Serie A. Detto che (appunto), il Foggia dovrebbe essere riammesso in Lega Pro in sostituzione della Ternana che nel frattempo ha acquisito il titolo sportivo dell’Orvietana, in ordine di tradizione sportiva (cioè il punteggio che la Federazione attribuisce ad ogni società come sommatoria del valore ottenuto dalle partecipazioni ai campionati e i titoli vinti a partire dalla istituzione della massima serie nella stagione 1929/30), la Triestina (26 campionati in A), precede Foggia ed Alessandria con la Pro Patria 7^ (o 49^ assoluta) ed il Varese in 10^ posizione.
Curiosamente, il Chievo Verona è secondo per numero di Serie A disputate (17) ma con una storia concentrata nel terzo millennio. Complessivamente, sono 22 le squadre di quarta serie nelle prime 100 posizioni della classifica della tradizione sportiva. Dall’Unione 24^ al Pontedera 99°. Non prendendo in considerazione il Milan Futuro. Per evidenti ragioni.
Lista dei club della Serie D 2026/27 che hanno militato in Serie A (tra parentesi la posizione assoluta nella classifica della tradizione sportiva):
1) Triestina (24)
2) Foggia (40)
3) Alessandria (42)
4) Reggina (45)
5) Piacenza (46)
6) Lucchese (48)
7) Pro Patria (49)
8) Ternana (52)
9) Siena (53)
10) Varese (56)
11) Ancona (57)
12) Pistoiese (60)
13) Chievo Verona (68)
Giovanni Castiglioni
(foto Filippo Kultgeneration D’Angelo)































