
Dopo quattro stagioni intense, fatte di soddisfazioni, momenti difficili e importanti traguardi raggiunti, Roberto Bani chiude la sua seconda parentesi biancoblu, e saluta la Besnatese, concludendo la propria esperienza da direttore sportivo dell’attività agonistica. Una decisione maturata in serenità, dettata dalla mancanza di una visione condivisa sul futuro, ma che mantiene intatto il massimo rispetto.
“Ringrazio la Besnatese per questi quattro anni vissuti con grande passione. Abbiamo condiviso un percorso importante e credo che la società abbia intrapreso la strada che ritiene più giusta. Semplicemente, le nostre idee sul futuro non coincidevano più ed è giusto che ognuno prosegua per la propria strada, sempre con il massimo rispetto reciproco”.
Nel ripercorrere la sua esperienza, Bani ricorda con orgoglio i risultati ottenuti insieme allo staff tecnico, agli allenatori e ai ragazzi: “L’apice è stato il campionato vinto con i 2007, ma sono orgoglioso anche del lavoro svolto con le annate 2008, 2009, con la Juniores e con i 2010 Regionali. Ci sono state stagioni esaltanti e altre più complicate, come quella dei 2010, ma ho sempre trovato un gruppo di ragazzi straordinari“.
Dopo 35 anni nel mondo del calcio, tra i ruoli di allenatore, direttore sportivo e osservatore per società come Atalanta, Milan, Varesina e Briga, Bani non esclude un nuovo capitolo: “Sono in pensione e, se arriverà una chiamata stimolante, la valuterò volentieri. Non vivo di ricordi, mi sono sempre piaciute le sfide e la possibilità di migliorarmi. Voglio infine ringraziare il direttore generale Paolo Pozzi per la fiducia e la collaborazione: auguro alla Besnatese le migliori fortune per il futuro“.
Mariella Lamonica

















