
Consolidatasi nel panorama del Girone A di Prima Categoria da ormai diversi anni, il San Michele si prepara ora al salto di qualità dopo l’ultima stagione terminata al decimo posto. Il club di Casciago infatti guarda con ambizione al prossimo campionato, con la volontà di puntare alle zone alte della classifica. Per farlo, i gialloneri si sono mossi con decisione sul mercato, blindando in primis una fetta esperta della rosa, per poi andare ad assicurarsi diverse pedine pregiate per alzare ulteriormente il livello.
L’obiettivo per il San Michele non si preannuncia semplice, vista l’alta competitività del raggruppamento soprattutto in questa stagione, ma di certo il club farà di tutto per inseguirlo. A confermare l’ambizione e la prospettiva della società è stato Dario Barassi, direttore generale dei casciaghesi che mette subito in chiaro le intenzioni per la stagione che verrà: “Dopo due o tre stagioni difficili, trascorse nella parte bassa della classifica, come società ci siamo guardati intorno e abbiamo deciso di alzare l’asticella. L’obiettivo è chiaro, ovvero costruire una squadra in grado di competere stabilmente nelle zone alte e continuare a far crescere il prestigio e l’attrattività del nostro club nella categoria. San Michele è il San Michele, non vogliamo fare cose oltre le nostre possibilità“.
Ambizione che ha portato il DG ad optare per una figure illustre in panchina come Giorgio Dossena; una suggestione difficile che si è tuttavia tramutata in realtà grazie al grande rapporto fra i due: “La trattativa per portare Dossena sulla nostra panchina è nata praticamente dal nulla. Abbiamo visto che era libero e, nonostante abbia sempre allenato in categorie superiori, abbiamo deciso di provarci, dato che lo conosco da diverso tempo avendo lavorato insieme a lui per tre anni a Venegono. Fin dalla prima chiamata c’è stata una grande sintonia, che ci ha portato a trovare l’accordo per affidargli le chiavi della Prima Squadra. Lo ritengo il vero valore aggiunto della nostra estate, so come lavora e so cosa può dare un allenatore del suo calibro in questa categoria. Sa trasmettere ambizione, organizzazione e una forte cultura del lavoro: qualità fondamentali per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. In società siamo tutti molto entusiasti del suo arrivo, soprattutto per la splendida persona che è“.
Individuato il candidato ideale per la panchina giallonera, il San Michele si è subito messo al lavoro sul mercato per consegnare a mister Dossena un organico di qualità, pronto ad alzare l’asticella; fondamentale anche in questo caso il lavoro di Barassi nelle trattative, capace di prelevare dalla Valceresio tre profili di spessore come Mattia Ghizzi, Marco Libralon e Federico Vezzoli, a cui si aggiungono l’estremo difensore Lorenzo Gallan e l’ex difensore del Morazzone Tommaso Picetti: “Con la società abbiamo parlato e ci siamo trovati d’accordo sul fatto che fosse il momento di puntare a qualcosa in più, di conseguenza il mercato ci ha permesso di inserire giocatori di assoluto valore. Tra tutti Ghizzi, con il quale ho già avuto modo di lavorare, oltre ad averci giocato insieme, poi Libralon e Vezzoli, oltre a Picetti che è un bel jolly così come Gallan, che in prospettiva può offrire tanto. Siamo molto soddisfatti del fatto che questi giocatori abbiano sposato la nostra causa, andando a conferire esperienza e qualità alla squadra“. A questi, si aggiunge una serie di rinnovi fondamentali per mantenere sempre più saldo e unito il gruppo: “Una squadra ambiziosa non si costruisce soltanto con i nuovi arrivi, bensì è altrettanto importante confermare i propri punti di riferimento. Le permanenze, tra le altre, di Brebbia, Bardhocaj, Kasaka, Sinicco Scali, Giani, Bilato e Vecchio rappresentano un segnale forte di continuità e identità, motivo per il quale siamo molto contenti che questi ragazzi abbiano deciso di rimanere“.
Le buone notizie in casa San Michele non arrivano solamente dalla Prima Squadra, bensì anche dalla Juniores, che è stata recentemente ripescata ai Regionali dopo l’ottima annata nel Campionato Provinciale; una novità che permette a Barassi di guardare al futuro con ancora maggiore positività e ambizione: “È un traguardo che premia il lavoro svolto negli ultimi anni e rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita del club. Dopo aver perso la finale playoff con la Vergiatese eravamo giù di morale, ma credevamo tanto nel ripescaggio, dunque questa bella notizia ci soddisfa molto. Chiaramente ora c’è un po’ di tensione per il salto di categoria, stiamo cercando di muoverci bene sul mercato per affrontare questa nuova avventura. Ad ogni modo c’è grande entusiasmo e puntiamo a valorizzare al meglio i nostri ragazzi, creando un collegamento sempre più forte con la Prima Squadra. Il mister è un po’ agitato (ride, ndr), ma ora, avendo chiuso la Prima Squadra, siamo molto concentrati sulla Juniores per attrezzarlo e assisterlo al meglio. Vogliamo presentarci con una rosa competitiva“. Dunque, grande ambizione ed entusiasmo su tutti i fronti, in vista di una stagione dove sarà fondamentale non abbassare mai la guardia: “In società c’è grande entusiasmo, accompagnato tuttavia dalla consapevolezza che saranno il lavoro quotidiano e il campo a dare le risposte. Le premesse sono molto positive, non vediamo l’ora di scendere in campo“.
Francesco Marcassa





























