Il direttore sportivo Roberto Prini l’aveva anticipato a inizio settimana e l’ufficialità della “prima ciliegina” è prontamente arrivata: la Cuassese si assicura le prestazioni di Jurgen Pandiani. Un autentico colpaccio per una realtà di Seconda Categoria, dato che il centrocampista classe ’92 non ha certo bisogno di presentazioni e porta in dote un curriculum da oltre 250 presenze tra Serie C e Serie D.

L’ex Varese, Atalanta, Alessandria, SPAL, Lentigione e Solbiatese ha scelto di sposare il progetto biancorosso, regalando alla Cuassese un innesto che, almeno sulla carta, sposta inevitabilmente gli equilibri della prossima Seconda Categoria. Se fino a qualche settimana fa il club del presidente Thomas Pedoja aveva già fatto capire di voler costruire una squadra competitiva, l’arrivo di Pandiani rappresenta la definitiva certificazione delle ambizioni della società: l’obiettivo è recitare un ruolo da protagonista e provare a conquistare quel salto in Prima Categoria che rappresenta il traguardo dichiarato del nuovo corso.

Non a caso il presidente Thomas Pedoja dichiara: “Per la nostra società è un grande motivo di orgoglio avere in squadra un giocatore che ha calcato palcoscenici così prestigiosi”. Mister Timothy Pedoja, invece, aggiunge: “Con Jurgen abbiamo giocato assieme da ragazzi al Varese. Oltre a essere un calciatore di categoria superiore, è una persona straordinaria che porterà qualità, esperienza e mentalità vincente al gruppo“.

La rosa è quasi al completoconclude il DS Roberto Prini manca solo un piccolo sforzo e poi siamo pronti per la nuova stagione. Voglio ringraziare il nostro leader Davide Brancato per aver contribuito nel lavoro per convincere Jurgen ad abbracciare la Cuassese, a dimostrazione dell’unità di intenti che contraddistingue la nostra famiglia”. La Cuassese alza l’asticella. E, con Jurgen Pandiani in biancorosso, la corsa ai piani alti della Seconda Categoria assume inevitabilmente tutto un altro sapore.

Matteo Carraro

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