
“Un grande ringraziamento a tutti i ragazzi dell’anno scorso, fondamentali per arrivare a quella foto finale del 7 luglio. Ora però, quel che è successo ieri è preistoria, ciò che conta è il domani e il domani parla di Prima Categoria“. Sono le parole del Direttore Generale Alessandro Amato ad incarnare al meglio lo spirito e le sensazioni del Cistellum in vista della prossima stagione, che contraddistinguerà il ritorno in Prima Categoria dei biancoviola. Giovedì 16 luglio infatti, la società e il gruppo si sono ritrovati presso l’impianto di Cislago per una splendida serata all’insegna di un allenamento conoscitivo diretto dal nuovo tecnico Ulisse Raza, seguito della presentazione della futura annata sportiva del club, con l’inaugurazione della nuova rosa e l’annuncio delle tante novità, tra cui il rifacimento di un ulteriore terreno di gioco in sintetico del Cislaghese, i cui lavori dovrebbero iniziare già quest’anno.
A fare gli onori della serata, il presidente del Cistellum Mirko Mantegazza, che ha in primis presentato la rinnovata area dirigenziale e il nuovo allenatore Ulisse Raza, con il quale il presidente condivide un lungo e speciale rapporto: “Ulisse Raza è stato un compagno e un allenatore per me, sono molto contento che sia tornato. Quando abbiamo vinto il campionato, Ulisse è stato un esempio per tutti i giocatori. Ciò che più mi colpisce maggiormente di lui è la sua umiltà“. Parole al miele spese anche nei confronti del Direttore Generale Alessandro Amato, artefice della cavalcata biancoviola dell’ultima annata, e il nuovo Direttore Sportivo Matteo Ferrario: “Ringrazio Alessandro per essere subentrato durante la stagione, rinunciando anche a faccende private. È stato capace di trascinare la squadra fino in fondo, portandola al successo. La scelta di Matteo Ferrario come DS è importantissima per noi, la sua presenza durante gli allenamenti sarà un valore aggiunto. Lo cercavo da tempo e sono contento che abbia sposato la nostra causa”. Non mancano infine i ringraziamenti e la stima nei confronti di uno dei protagonisti dietro le quinte della scorsa stagione: “Un grande grazie all’ex direttore sportivo Simone Morandi per quanto fatto lo scorso anno, che quest’anno per altri impegni non sarà più con noi“.

Da un DS all’altro, è stato proprio Matteo Ferrario a delineare con chiarezza e decisione gli obiettivi della squadra per il prossimo anno: “Logico che la storia dice che noi siamo una neopromossa, però il mercato e le scelte fatte definiscono gli ambienti. Il primo obiettivo che uno può pensare è quello di consolidarsi nella categoria, ma quando ci siamo seduti al tavolo per programmare la squadra, abbiamo subito delineato di essere ambiziosi. Il primo tassello è stato la riconferma di chi ha guidato la cavalcata trionfale dell’ultimo anno, la base della nostra ripartenza. Poi la scelta dell’allenatore: quando chiami un mister come Raza, chiami un allenatore che ha vinto e che ha grande esperienza. Successivamente siamo andati a completare la rosa con calciatori sia giovani che più esperti, ma ad ogni modo parliamo di tutti giocatori che hanno fatto categoria, molto validi e soprattutto funzionali al nostro progetto. Se devo dare un obiettivo, allora dev’essere quello sì di consolidare la categoria, ma nella parte sinistra della classifica; per raggiungerlo saranno necessari due fattori: lavoro e umiltà“.
Ambizioni ed obiettivi ribaditi in seguito dal Direttore Generale Alessandro Amato, con un grintoso e motivazionale discorso al gruppo squadra: “In primis ringrazio tutti i ragazzi dell’anno scorso, ognuno di loro ha dato quella percentuale necessaria per arrivare alla foto finale del 7 giugno. Ora, come ho appreso nel mio percorso calcistico, quello che è successo ieri è già preistoria, quello che conta è domani. Siamo in Prima Categoria, un livello diverso rispetto alla Seconda, ma il livello lo fa soprattutto il cervello, il gruppo fa sempre la differenza. Il compito è quello di far rendere al meglio i giocatori come persone. Pretendiamo lavoro e soprattutto ambizione, vogliamo gente che ha voglia di portare il Cistellum dov’è giusto che meriti. Quando l’anno scorso Mirko (Mantegazza, ndr) mi ha chiamato, gli ho detto che farò di tutto fino a quando avrò la possibilità di portare la società dove merita“. Anche l’ex tecnico ci ha tenuto a soffermarsi sul grande legame e il rispetto nei confronti di Ulisse Raza: “Ringrazio Ulisse, è stato uno dei miei maestri, ho avuto il piacere di giocare con lui e di lavorare con lui a Tradate, dove abbiamo vinto un campionato. Per noi è un valore aggiunto e saremo sempre a disposizione per supportarlo“.

Proprio lo stesso Ulisse Raza ci ha tenuto a mandare un sentito e intimo messaggio ai suoi ragazzi, sulla linea dei suoi principi cardine che ne hanno contraddistinto tutta l’illustre carriera: “Credo molto nei valori, prima di essere calciatori dobbiamo essere uomini. Come ho detto ai ragazzi, quando entriamo dal cancellino, i problemi per un’ora e mezza li lasciamo da parte. Nell’arco della stagione è normale che ci sarà qualche difficoltà, ma lavorando da gruppo le risolveremo. Da oggi in poi parliamo di noi, l’io va lasciato da parte, perché sono i gruppi a vincere i campionati. Mi sento fortunatissimo a far parte di questa società, spero che il 19 agosto arrivi il prima possibile perché non vedo l’ora di far vedere agli altri chi siamo, senza essere presuntuosi, perché la nuova categoria impone umiltà, ma dovremo essere capaci di giocarcela con tutti“.
A chiudere la serata, la presentazione del nuovo organico biancoviola, pronto a imbarcarsi in questa nuova avventura in Prima Categoria, seguita poi da un rinfresco al quale hanno partecipato tutti i presenti in un’amichevole e brillante atmosfera. Un appuntamento curato con attenzione e dedizione dal presidente Mantegazza, “Credo che le strutture siano basilari per poter scrivere qualcosa. Oggi a Cislago abbiamo l’opportunità di avere due campi, oltre a quello di Turate e potenzialmente un altro in costruzione sempre a Cislago. Un raggiungimento che ci permette inoltre di sostenere il nostro settore giovanile, unico in Lombardia ad essere affiliato alla Fiorentina, per il quale speriamo e siamo al lavoro per tramutarlo in un centro di formazione tecnico“.
Spazio ai protagonisti sul campo, è stato Andrea Simone, capitano del Cistellum, a raccontare al meglio la straordinaria annata appena conclusasi, soffermandosi poi sulle sue aspettative per la prossima stagione, ancora una volta da leader dei biancoviola: “Puntiamo a stare nella parte sinistra della classifica e magari toglierci qualche scrupolo. Se ripenso alla finale contro il Bosto, capisco il vero spirito del nostro gruppo, capaci di starmi vicino nonostante avessi avuto un incidente il giorno prima e che ci ha spinto a dare tutto per questa squadra. Sono molto contento che una buona parte sia stata riconfermata, ringrazio anche chi ha scelto altre strade. Le sensazioni per quest’anno sono molto positive“.
Infine, anche il direttore sportivo Matteo Ferrario e il tecnico Ulisse Raza si sono esposti sulle proprie aspettative per la prossima stagione, ma la notizia migliore giunge proprio dal mister, le cui condizioni di salute sono in fase di miglioramento, permettendogli di tornare a vivere quel rettangolo verde tanto amato: “Sto molto meglio. Ho passato un momento non bello, ma come succede spesso nella vita, i problemi vanno affrontati e dunque siamo sulla strada giusta per andare avanti, con tanta voglia di tornare in campo con i ragazzi, forse la terapia migliore per riprendersi dopo una piccola grande batosta“.
LA ROSA DEL CISTELLUM STAGIONE 2026/2027
ALLENATORE: Ulisse Raza (viceallenatore Valentino Re, preparatore dei portieri Mattia Colombo)
PORTIERI: Andrea Bottani (’91, confermato), Copreni Tommaso (05, dal Ceriano Laghetto)
DIFENSORI: Andrea Mantovani (’93, confermato), Nicholas De Angelis (’99, dal Tradate), Riccardo Rienzi (’08, dalla Juniores della Solbiatese), Andrea Simone (’92, confermato, capitano), Davide Gravino (’03, confermato), Pierpaolo Deplano (’07, dalla Juniores della Solbiatese), Ernesto Mucenji (’99, dal Cologna Veneta), Matteo Morosi (’98, confermato)
CENTROCAMPISTI: Simone Nanni, Matteo Calò, Diego De Nuccio (’05, dal Castello Città di Cantù), Leonardo Restieri (’93, confermato), Gerardo Cascone (’07, dalla Gerenzanese), Nicolò Mattavelli (’01, dal Valle Olona), Simone Geron (’03, confermato), Marco Colombo (confermato), Marco Grassi (’86, confermato), Davide Boccaletti (’95, confermato)
ATTACCANTI: Mattia Geron (’96, confermato), Orazio Iacovelli (’86, confermato), Simone Maugeri (’94, Cucciago), Davide Pogliani (’07, promosso dalla Juniores), Andrea Garbin (’05, dal Verbano)
DIRIGENTI: Alessandro Amato (direttore generale), Matteo Ferrario (direttore sportivo), Mattia Restelli, Valerio Mosca, Dante Bogani (accompagnatori), Giovanni Porro (massofiseoterapista)
INIZIO PREPARAZIONE: 19 Agosto
Francesco Marcassa




























