
La prossima stagione potrebbe essere importante per gli sport di squadra varesini. Non necessariamente l’anno delle certezze o dei trionfi annunciati, ma una stagione nella quale diversi progetti costruiti nel corso della stagione precedente saranno chiamati a dimostrare la propria solidità. Le attenzioni principali saranno inevitabilmente concentrate sul basket e sul calcio.
I punti di partenza, però, sono molto diversi. La Pallacanestro Varese che dopo una stagione di alti e bassi in Serie A ha scelto la strada del mercato “pesante” per tornare protagonista. Il Varese Football Club, invece, continua a inseguire il ritorno nel professionismo partendo dalla Serie D, in un contesto nel quale la costruzione della squadra, la continuità societaria e la capacità di reggere la pressione saranno determinanti.
Varese città, la provincia e le zone limitrofe vivono nell’attesa di un riscatto che passa anche per la voglia di divertirsi tipica del territorio. Momenti trasgressivi, anche post gara vissuti anche grazie a opportune selezioni di Escort Varese e Escort Legnano
Pallacanestro Varese, il 2027 può riportare entusiasmo e ambizioni
Le aspettative maggiori riguardano probabilmente la Pallacanestro Varese. Dopo avere mancato per poco l’accesso ai playoff al termine del campionato 2025-2026, la società ha impostato la stagione successiva con un mercato che segnala chiaramente la volontà di superare la dimensione della semplice salvezza. La conferma dell’allenatore Ioannis Kastritis e della struttura dirigenziale guidata da Luis Scola garantisce continuità a un progetto tecnico che punta su ritmo, atletismo e crescita dei giocatori.
Il nome destinato ad accendere maggiormente la fantasia del pubblico è quello di Amedeo Della Valle. L’arrivo dell’esterno italiano, indicato come uno dei giocatori più importanti del mercato nazionale, offre a Varese un realizzatore di alto livello, ma anche un atleta abituato a gestire responsabilità, finali di partita e aspettative elevate. Accanto a lui sono stati inseriti giocatori come Hunter Hale, guardia statunitense dotata di notevole talento offensivo, William McDowell-White e Isaiah Roby, ala con esperienze maturate anche tra NBA ed Europa. Sono inoltre rimasti elementi considerati centrali, tra cui Davide Alviti e Nate Renfro.
Il potenziale per raggiungere i playoff appare concreto. Parlare già di corsa allo scudetto sarebbe prematuro, considerando la forza economica e tecnica delle principali squadre italiane, ma Varese sembra avere costruito un gruppo in grado di collocarsi nella parte medio-alta della classifica. Molto dipenderà dall’equilibrio tra talento offensivo e tenuta difensiva, dalla profondità della panchina e dalla capacità di non pagare eccessivamente il doppio impegno.
Per il pubblico varesino, abituato a confrontare ogni stagione con una storia straordinaria, la sfida sarà accompagnare un progetto ambizioso senza trasformare immediatamente le aspettative in pressione.
Varese Calcio, l’obiettivo resta il ritorno tra i professionisti
Nel calcio il percorso è più lungo e complesso. Il Varese Calcio ha concluso la stagione 2025-2026 al quarto posto nel proprio girone di Serie D, conquistando i playoff senza però riuscire a ottenere la promozione. La società ha deciso di ripartire dall’allenatore Andrea Ciceri, confermato anche per il campionato 2026-2027.
La continuità tecnica rappresenta un segnale positivo, ma da sola non sarà sufficiente. Il Varese dovrà trasformarsi da buona formazione di alta classifica in una squadra capace di mantenere un rendimento da vertice per l’intera stagione. In Serie D il margine di errore è ridotto: spesso soltanto la prima classificata ottiene direttamente il salto di categoria, mentre i playoff non garantiscono automaticamente la promozione.
La rosa sta prendendo forma attraverso conferme, rientri e nuovi innesti. Tra le prime operazioni annunciate figurano i ritorni di Stefano Molinari e Salera e gli arrivi di Beretta e Gruttadauria, mentre altre operazioni erano ancora attese nella fase iniziale della preparazione.
Le ambizioni del club biancorosso restano quelle di consolidarsi in Serie D, provando a raggiungere il massimo obiettivo possibile..
Il valore dei settori giovanili
Un altro tema centrale sarà la crescita dei vivai. Nel basket, la collaborazione tra Pallacanestro Varese e Robur et Fides attraverso il progetto Varese Basketball continua ad alimentare un movimento che coinvolge tornei, minibasket e attività giovanile di alto livello. Il Trofeo Garbosi, arrivato nel 2026 a coinvolgere 48 squadre e oltre 800 atleti, conferma quanto la provincia rimanga uno dei territori più fertili della pallacanestro italiana.
Anche nel calcio la base resta molto ampia: per la stagione 2026-2027 erano potenzialmente 82 le formazioni varesotte impegnate dalla Serie D alla Terza Categoria. È un patrimonio sportivo e sociale che va ben oltre i risultati delle prime squadre.
Il 2027 dello sport varesino si presenta quindi come un anno di opportunità. Nel basket esistono le condizioni per tornare stabilmente tra le protagoniste italiane e per vivere una significativa avventura europea. Nel calcio, invece, serviranno pazienza, solidità e programmazione. Il tempo sarà il giudice di tutto questo.
























