
Birmingham parla italiano. Gli Europei consegnano infatti all’Italia dell’atletica leggera un risultato semplicemente straordinario, con gli azzurri capaci di conquistare il medagliere davanti ai padroni di casa della Gran Bretagna e alla Germania. Il bottino racconta 10 ori, 6 argenti e 6 bronzi, per un totale di 22 medaglie: nessuna nazionale ha fatto meglio. Non solo: l’Italia ha chiuso al primo posto anche nella classifica a punti con 226, eguagliando il record di 45 finalisti. Un dominio costruito in pista, sulle pedane e sulle strade, praticamente in ogni angolo del programma.
Il sorpasso decisivo è arrivato nel gran finale di ieri sera, con l’oro storico della 4×400 maschile, capace di battere la Gran Bretagna per appena tre centesimi, e con il successo di Larissa Iapichino nel lungo. Ma il medagliere racconta soltanto una parte della storia: dai lanci ai salti, dalla velocità alle distanze più lunghe, l’Italia ha mostrato una profondità che lascia ben sperare anche per il futuro.
Se la spedizione azzurra è stata da applausi, quella di stampo varesotto ha invece vissuto fortune alterne. Vittoria Fontana ha superato il primo turno dei 200 metri, conquistando la semifinale, senza però riuscire ad accedere all’atto conclusivo. La velocista di Gallarate è stata poi protagonista, suo malgrado, anche nella staffetta 4×200 mista: il passaggio del testimone con Desalu non è andato a buon fine e l’Italia, che aveva concrete ambizioni di podio, è stata costretta al ritiro.
Ha raggiunto la finale anche Pietro Arese, ma il 1500 del torinese di nascita e varesino d’adozione sportiva non ha regalato la prestazione sperata: undicesimo posto e una gara decisamente sottotono rispetto alle potenzialità mostrate nel corso della stagione. È durata invece una decina di chilometri l’avventura di Badr Jaafari: il maratoneta di Cittiglio è stato costretto al ritiro nella prova maschile. Il sorriso più grande arriva invece da Giovanna Epis. La legnanese ha chiuso al 21° posto la maratona individuale in 2h33’02”, ma il suo piazzamento è stato fondamentale per permettere all’Italia di conquistare l’argento nella classifica a squadre, insieme a Rebecca Lonedo e Sofiia Yaremchuk. Non è invece scesa in pista Virginia Troiani, convocata come riserva per la 4×400 femminile. Una presenza comunque significativa in una rassegna continentale che ha visto la bustocca ancora una volta inserita nel gruppo azzurro.
Un bilancio locale dunque meno scintillante rispetto a quello della Nazionale, ma che nulla toglie alla straordinaria cavalcata dell’Italia (che, tra l’altro, ha anche i rimpianti per gli infortuni del campione olimpico nei 100 metri Marcell Jacobs e di Mattia Furlani nel salto in lungo). Birmingham certifica la salute di un movimento che oggi può guardare l’Europa dall’alto, con campioni affermati, nuovi talenti e una profondità ormai da grande potenza dell’atletica continentale.
IL MEDAGLIERE DI BIRMINGHAM
1. ITALIA
10 Ori – 6 Argenti – 6 Bronzi (TOTALE 22)
2. GRAN BRETAGNA
9 Ori – 8 Argenti – 2 Bronzi (TOTALE 19)
3. GERMANIA
6 Ori – 10 Argenti – 5 Bronzi (TOTALE 21)
4. PAESI BASSI
5 Ori – 3 Argenti – 5 Bronzi (TOTALE 14)
5. NORVEGIA
4 Ori – 2 Bronzi (TOTALE 6)
6. SVIZZERA
3 Ori – 3 Argenti – 1 Bronzo (TOTALE 7)
7. SPAGNA
2 Ori – 2 Argenti – 4 Bronzi (TOTALE 8)
8. SVEZIA
2 Ori – 1 Argento – 2 Bronzi (TOTALE 5)
9. IRLANDA
2 Ori – 1 Argento – 1 Bronzo (TOTALE 4)
10. FINLANDIA
2 Ori – 1 Argento (TOTALE 3)
11. UCRAINA
1 Oro – 1 Argento – 2 Bronzi (TOTALE 4)
12. CROAZIA
1 Oro – 1 Argento (TOTALE 2)
13. GRECIA
1 Oro – 1 Argento (TOTALE 2)
14. UNGHERIA
1 Oro – 1 Argento (TOTALE 2)
15. ISRAELE
1 Oro – 1 Bronzo (TOTALE 2)
16. SLOVENIA
1 Oro (TOTALE 1)
17. SLOVACCHIA
1 Oro (TOTALE 1)
18. POLONIA
6 Argenti – 2 Bronzi (TOTALE 8)
19. FRANCIA
3 Argenti – 8 Bronzi (TOTALE 11)
20. BELGIO
1 Argento – 3 Bronzi (TOTALE 4)
21. PORTOGALLO
1 Argento – 2 Bronzi (TOTALE 3)
22. LITUANIA
1 Argento (TOTALE 1)
23. LUSSEMBURGO
1 Argento (TOTALE 1)
24. BULGARIA
2 Bronzi (TOTALE 2)
25. LETTONIA
1 Bronzo (TOTALE 1)
26. MONTENEGRO
1 Bronzo (TOTALE 1)
27. SERBIA
1 Bronzo (TOTALE 1)
28. TURCHIA
1 Bronzo (TOTALE 1)
Redazione

























