
Cos’ha lasciato in eredità la sconfitta con il Varese? Sicuramente la certezza, ma questo si sapeva già, che la strada è in salita e il lavoro da fare è tanto. La Solbiatese esce dal derby ridimensionata, anche se l’aver preso uno schiaffo del genere in Coppa Italia può esser solo propedeutico ad una scossa in ottica campionato. Certo, l’imminente debutto nel Girone D contro la Pistoiese (che mister Gatti ha giustamente definito “da Serie C”) non sembrerebbe essere la partita adatta a trovare risposte: la corazzata toscana parte con l’obbligo di vincere il campionato, i nerazzurri con la volontà di centrare la salvezza. Esito già scritto? No, ma è chiaro che l’ago della bilancia penda verso i colori orange.
L’arma in più della Solbiatese dovrà essere la spensieratezza: il fatto di non aver nulla da perdere (una sconfitta a Pistoia non è reato) e di affrontare subito uno degli scogli più irti può essere solo uno stimolo. Viceversa, volendo provare ad essere ottimisti, la Pistoiese giocherà ogni partita con la pressione del dover vincere a tutti i costi; chiaro che, guardando i valori in gioco, la rosa di mister Bisoli non sembrerebbe certo aver paura di questa pressione.
Venendo al campo, però, il derby del Chinetti ha palesato alcune lacune evidenti nel 3-5-1-1 di Gatti, principalmente riconducibili a due fattori dipendenti l’uno dall’altro. La Solbiatese è una squadra fisica e, come tale, la condizione arriverà cammin facendo; di conseguenza, il ritmo di gioco è discontinuo e la squadra fatica a trovare le misure. L’evidente spaccatura tra difesa e centrocampo ha sistematicamente impedito di impostare una manovra fluida, con i difensori costretti a lanciare lungo sperando nella boa Monteiro Barbosa, a sua volta troppo scollegato dalla squadra e ancora in cerca dell’intesa giusta con Scapinello. Il centrocampo, in balia della pressione biancorossa, non è quindi riuscito né a fare filtro né a giostrare il possesso. Solo qualche lampo individuale ha provato a sparigliare (senza successo) le carte in tavola.
Quella di domenica è stata la prima sconfitta dell’era Gatti a Solbiate (prima o poi doveva succedere), ma in casa nerazzurra non sono suonati campanelli d’allarme: le sfide da vincere, quelle che contano davvero, sono altre e la Solbia è ben focalizzata sul proprio obiettivo, consapevole di avere ancora parecchio lavoro davanti e di dover trovare, strada facendo, quegli equilibri che contro il Varese sono mancati.
La gara di Pistoia sarà già un esame severissimo, ma proprio per questo potrà rappresentare una prima occasione per capire quanto i nerazzurri siano riusciti a metabolizzare la sconfitta e, soprattutto, quanto rapidamente possano crescere. La stagione del ritorno in Serie D è appena cominciata ed è pertanto giusto andare a vivere uno dei momenti più significativi di questa nuova avventura: venerdì il Chinetti aprirà le porte alla città e ai tifosi per dare ufficialmente il via alla stagione 2026/27, presentando la prima squadra e tutto il settore giovanile. Un appuntamento che va oltre il semplice vernissage: l’obiettivo è celebrare il ritorno nel massimo campionato dilettantistico, ma anche ribadire il legame tra la società, il territorio e una comunità che si prepara a riabbracciare la Serie D dopo quindici anni.
Di seguito il comunicato ufficiale:
La Solbiatese alza il sipario: venerdì 4 settembre la presentazione ufficiale della nuova stagione
Appuntamento allo Stadio Chinetti di Solbiate Arno alle ore 19:00 per scoprire la prima squadra e il settore giovanile del 2026/27
SOLBIATE ARNO (VA), 31 agosto 2026 – La Solbiatese Calcio 1911 è lieta di annunciare che venerdì 4 settembre 2026, alle ore 19:00, presso lo Stadio Felice Chinetti di Solbiate Arno, si terrà la presentazione ufficiale della prima squadra e del settore giovanile in vista della stagione sportiva 2026/27.
Sarà un momento speciale di incontro e condivisione con i nostri tifosi, le famiglie, gli sponsor, le istituzioni e tutta la comunità, per conoscere da vicino i protagonisti che indosseranno i colori nerazzurri e i progetti del club nel prossimo anno.
Dalla prima squadra ai nostri giovani talenti del settore giovanile, la serata rappresenterà l’occasione per presentare staff tecnici, organici e obiettivi sportivi, con uno sguardo sempre attento ai valori che da oltre un secolo contraddistinguono la storia della Solbiatese: passione, impegno, crescita e appartenenza.
La prima squadra sarà presentata ai tifosi in vista del ritorno in Serie D, massima categoria del calcio dilettantistico conquistata al termine di un’entusiasmante cavalcata che ha riportato la Solbiatese nel massimo campionato dilettantistico nazionale a distanza di 15 anni dall’ultima partecipazione. Un traguardo importante per il club e per tutto il territorio, raggiunto grazie a una stagione memorabile. Ora la squadra guidata dal tecnico Roberto Gatti è pronta a raccogliere una nuova sfida, con l’obiettivo di affrontare il campionato con determinazione, entusiasmo e spirito di gruppo, lottando partita dopo partita per mantenere la categoria.
Grande spazio sarà dedicato anche al settore giovanile, parte fondamentale del progetto e del futuro della Solbiatese. La presentazione sarà infatti l’occasione per valorizzare i giovani atleti che ogni giorno crescono dentro e fuori dal campo, insieme ai loro allenatori e alle famiglie, confermando l’impegno della società nella formazione e nella crescita delle nuove generazioni.
La Solbiatese Calcio 1911, dunque, invita tutti i tifosi a partecipare numerosi per sostenere la squadra e i nostri giovani atleti in questo nuovo percorso che ci vedrà ancora protagonisti dentro e fuori dal campo.
Insomma, una grande serata a tinte nerazzurre.
Matteo Carraro


























