
Una bella cornice di pubblico ha accompagnato il sabato tutto giallonero dell’HCMV Varese Hockey. Dopo la presentazione ufficiale della squadra andata in scena questa mattina nella splendida cornice della Villa Napoleonica di Ville Ponti, i Mastini hanno riabbracciato la propria gente anche sul ghiaccio dell’Acinque Ice Arena, dove nel tardo pomeriggio è andato in scena il test contro il Milano HC Prospects. Dopo le vittorie su Valpellice e Concordia University, arriva un’altra affermazione abbastanza scontata per i gialloneri, che dominano in lungo e in largo i meneghini e si impongono con un nettissimo 12-0. Una serata impreziosita anche dagli applausi riservati agli ex Pietro Borghi, Daniel Belloni e Nicolò Fanelli, oggi in forza proprio al sodalizio milanese (out invece Andrea Fornasetti).
La festa, però, prende inevitabilmente una brutta piega al termine del match, quando la società ha comunicato l’infortunio di Joey Musa, la cui assenza sul ghiaccio aveva già fatto scattare qualche campanello d’allarme tra i tifosi. L’attaccante americano, arrivato a Varese come terzo straniero e subito perfettamente integrato nel gruppo, si era già dimostrato determinante nelle prime uscite stagionali. Per lui si parla di un problema muscolare la cui entità deve ancora essere definita con chiarezza, ma le prime sensazioni non sono affatto positive e sembrerebbe profilarsi un lungo stop. Una notizia dura da digerire per i Mastini, che nei prossimi giorni sottoporranno Musa ad ulteriori esami prima di comunicare con maggiore precisione la tipologia dell’infortunio e i relativi tempi di recupero. Non preoccupa invece l’altro assente di giornata: Terzago, fermato da una botta alla caviglia di lieve entità, dovrebbe tornare presto a disposizione di Dave Rich. Assente anche il backup di Matonti, Jacopo Tomasello, aggregato alla Prima Squadra del Milano impegnato nell’amichevole contro l’Asiago.
Digerita, più o meno, la mazzata Musa, resta una partita che ha premiato in maniera netta i Mastini. Il divario di categoria con i Prospects si è visto tutto fin dalle prime battute: tecnica e intensità spingono subito i gialloneri nel terzo difensivo avversario e la squadra di Rich trova con grande continuità la via del gol. La solfa non cambia nei periodi successivi. Nel secondo e nel terzo drittel i Mastini continuano a fare la voce grossa, ampliando progressivamente il divario e mettendo sul ghiaccio una superiorità evidente. Spicca la tripletta di Makinen, mentre sono due i gol per Bastille, De Toni e Crivellari; a completare il tabellino ci pensano Lenta, Vanetti e Piroso. Difficile, ovviamente, trarre valutazioni tecniche troppo approfondite da una sfida caratterizzata da un divario così marcato tra le due squadre. Di sicuro, però, i 60 minuti di questa sera rappresentano un altro prezioso tassello nel percorso di avvicinamento al campionato: dopo i carichi atletici intensificati durante la settimana, mettere ulteriore benzina nelle gambe era esattamente uno degli obiettivi del test.
In calce, il riepilogo della goleada giallonera:
1-0 – Makinen. I Mastini sbloccano il risultato con Makinen, che dalla blu lascia partire un tiro diagonale. Il portiere milanese non trattiene e il disco termina in rete.
2-0 – De Toni. I gialloneri raddoppiano con De Toni, imbeccato a tu per tu con il goalie avversario: l’attaccante non sbaglia e firma il secondo gol della serata.
3-0 – Makinen. Primo powerplay di serata e primo gol in superiorità numerica per i Mastini. Il giro disco libera Makinen che scarica una staffilata sul palo: il puck rimbalza poi sul portiere e termina comunque in rete.
4-0 – Lenta. Lenta dialoga con Piroso e, servito in posizione favorevole, non lascia scampo al portiere dei Prospects.
5-0 – Vanetti. Arriva il gol più atteso. In powerplay, capitan Vanetti riceve con la gabbia spalancata davanti a sé e deposita il disco in rete per il quinto gol giallonero.
6-0 – Piroso. Altro gol particolarmente atteso. Piroso si ritrova il disco davanti alla porta e da quella posizione non può davvero sbagliare.
7-0 – Bastille. Il canadese si accende e regala una delle sue classiche discese devastanti, come già aveva abituato il pubblico varesino nella passata stagione. La conclusione si infila all’angolino.
8-0 – De Toni. Azione in velocità dei Mastini, finalizzata da De Toni che firma la propria doppietta personale.
9-0 – Crivellari. Lenta lavora il disco sulla destra e appoggia per Crivellari, che alza il puck alle spalle del portiere milanese.
10-0 – Bastille. Schina verticalizza, Bastille anticipa tutti, sposta il disco e trova la rete per la propria doppietta.
11-0 – Crivellari. Il disco resta pericolosamente davanti alla porta dopo la prima conclusione e Crivellari è il più lesto di tutti sul rebound, firmando il secondo gol personale.
12-0 – Makinen. Ancora powerplay, ancora Makinen dalla blu. De Toni si sposta davanti al portiere e la conclusione del finlandese termina in rete per il definitivo 12-0 e per la tripletta personale.
Va così in archivio una serata dolcissima dal punto di vista sportivo, ma amarissima alla luce delle condizioni di Joey Musa. I Mastini torneranno sul ghiaccio sabato 12 settembre, sempre all’Acinque Ice Arena, per affrontare l’Aosta in un test dal coefficiente di difficoltà decisamente più alto. Un appuntamento importante per alzare ulteriormente il livello in vista del debutto in campionato del 19 settembre, ancora tra le mura amiche, contro l’Appiano.
IL TABELLINO
HCMV Varese – Milano HC Prospects 12-0 (5-0 _ 5-0 _ 2-0)
Varese: Filippo Matonti (35’15” Corbella); Schina, De Nardin; Marcello Borghi, Vanetti, De Toni; Makinen, Taufer, Bastille, Mazzacane, Girardi; Marco Matonti, Anselmino, Piroso, Crivellari, Lenta; Peterson. Coach: Dave Rich
Milano Prospects: Frigerio (29’04” De Zordo); Virgillito, Belloni, Pirelli, Pietro Borghi, Migliavacca; Fanelli, Torchio, Galeone, La Notte, Bedon; Boisio, Tulliani, Paroni, Koka, Piccinelli; Spiriti, Carati, Testa, Madella, Gemelli. Coach: Dave Rich
Arbitri: Riccardo Pignatti, Willy Vinicio Volcan (Aris Biaggi, Giorgio Brenna)
Penalità: 6′ Varese – 8′ Milano Prospects
Reti: 4’12” (V) Makinen (Girardi); 5’44” (V) De Toni (Marcello Borghi); 9’57” (V) Makinen PP1 (Schina); 10’38” (V) Lenta (Piroso, Marco Matonti); 19’59” (V) Vanetti PP1 (Marcello Borghi, De Toni); 26’43” (V) Piroso (Crivellari, Marco Matonti); 29’12” (V) Bastille (Mazzacane); 29’49” (V) De Toni (Makinen); 34’34” (V) Crivellari (Lenta); 35’03” (V) Bastille (Schina, De Nardin); 43’04” (V) Crivellari (Lenta, Bastille); 45’30” (V) Makinen PP1 (Marcello Borghi, De Toni)
Matteo Carraro





















