Eleganza, passione viscerale e una visione strategica che guarda dritto al domani. Nella splendida cornice della Villa Napoleonica di Ville Ponti si è ufficialmente alzato il sipario sulla stagione 2026-27 dell’HCMV Varese Hockey. Una mattinata densa di significati, coincisa con l’abbraccio tra istituzioni, sponsor e tifosi, che certifica come la realtà giallonera sia ormai un vero e proprio polo d’attrazione sociale e sportivo per l’intera provincia.

A fare gli onori di casa, aprendo i lavori in rappresentanza dell’ente camerale, è stata Anna Deligios di Camera di Commercio: “Ci tengo in primis a portare i saluto del presidente Mauro Vitiello: per la Camera di Commercio è ormai una tradizione accogliere la presentazione ufficiale dei Mastini nelle nostre sedi. Non si tratta semplicemente di mettere a disposizione degli spazi, ma di condividere a pieno un progetto che è al tempo stesso un evento sociale e un fattore di grande attrattività per il nostro territorio. Insieme a Comune e Provincia abbiamo lavorato a lungo proprio sul fronte degli sport del ghiaccio, con l’obiettivo di avvicinare i giovani a queste discipline: in questo senso credo che i Mastini rappresentino un autentico punto di riferimento, capace di ispirare e coinvolgere tantissimi ragazzi. Faccio un grande in bocca al lupo per la stagione, rivolgendo i miei complimenti agli atleti e soprattutto alla presidenza, che ha saputo dare un rilievo straordinario a questo sport”.

Dal prestigio del territorio alla costruzione del futuro sul ghiaccio. La mattinata ha sancito il varo formale della sinergia ad ampio raggio con il Milano HC Prospects, franchigia di Division I che fungerà da farm team ufficiale dei gialloneri. Un’alleanza strutturata per blindare la crescita dei migliori prospetti lombardi, come illustrato dai dirigenti meneghini Paolo Floren e Gabriele Fumagalli.

Ha aperto Floren, tracciando le tappe e i traguardi di questa partnership: “La nostra realtà nasce dai Devils e quest’anno abbiamo scelto di lanciare questa collaborazione con il nuovo Milano che parteciperà alla ICE League. È una volontà maturata da una visione più ampia, con l’intento di dare risalto e valore all’intero movimento hockeistico lombardo. La sinergia con Varese è iniziata già la scorsa stagione a livello giovanile e quest’anno non solo si rinnoverà, ma si rafforzerà ulteriormente attraverso il progetto del Farm Team collegato alla prima squadra dei Mastini in IHL. Si tratta di un percorso di crescita complessiva condiviso, con l’orizzonte e l’obiettivo finale di guardare proprio all’ICE Hockey League”. Un concetto ribadito e completato da Fumagalli: “Il punto focale del progetto resta la formazione e la crescita costante dei nuovi atleti, con l’obiettivo di strutturare un bacino d’utenza solido che garantisca sbocchi di livello per il futuro. Siamo soltanto all’inizio di questo cammino, ma lavoreremo duramente giorno dopo giorno per continuare a crescere”. A tirare le fila del discorso è poi intervenuto il direttore sportivo dei Mastini Matteo Malfatti: “Il progetto è proprio quello di sviluppare sempre più l’hockey lombardo e fare in modo che, partendo dal settore giovanile, un ragazzo possa arrivare a giocare in IHL, Alps o addirittura Ice”. Un percorso reso possibile anche grazie all’instancabile e prezioso lavoro di semina portato avanti nel quotidiano dall’HC Varese 1977 presieduto da Andrea Longhi.

A portare il saluto della città e a rimarcare l’eredità dell’anno olimpico è salito poi sul palco il sindaco di Varese Davide Galimberti: “Si apre una nuova stagione dopo un’Olimpiade che ha regalato enormi soddisfazioni all’Italia e ha dato un contributo importante anche alla nostra città. Per i Mastini si prospetta un’annata interessante ed entusiasmante, e mi preme sottolineare quanto la passione intorno al mondo del ghiaccio sia in costante crescita per Varese. Ci aspettano grandi emozioni: saremo al vostro fianco per sostenervi lungo tutto questo percorso”.

Il momento culminante della presentazione ha visto protagonista il presidente Carlo Bino: “Un doveroso ringraziamento va anzitutto ai nostri sponsor: ogni anno abbiamo al nostro fianco aziende importanti; c’è chi entra e chi esce, ma tutti finiscono per diventare amici e sostenere concretamente il progetto. Se ripenso a dove siamo partiti quattro anni fa, da un percorso che andava interamente ideato e costruito da zero, essere qui oggi a presentare la quinta stagione mi riempie di orgoglio. Sono stati quattro anni difficili, ma abbiamo tenuto alto il livello dell’hockey lombardo praticamente da soli, e ritrovarci oggi a lanciare una partnership con Milano, funzionale a rendere l’hockey lombardo sempre più importante in ottica italiana e, speriamo, europea, è la spinta motivazionale che ci fa andare avanti per portare il nome di Varese sempre più in alto. Abbiamo svolto un lavoro enorme: a volte ci chiediamo perché lo facciamo, e la risposta è semplicemente perché amiamo questa città e amiamo questo sport, e continueremo a farlo finché ne avremo le forze. La nostra scorsa stagione si è chiusa a marzo, ma già dal giorno successivo ci siamo rimessi al lavoro, perché dalle sconfitte si impara sempre: oggi abbiamo atleti che hanno voluto fortemente trasferirsi qui da altre realtà, scegliendo Varese perché trasmettiamo valori significativi e perché, oltre ai nostri meriti, questa è una città meravigliosa. La fiducia è la base di tutto, così come l’identità e la trasparenza che chi ci circonda percepisce chiaramente, capendo la nostra volontà di operare al meglio. Il pubblico ha risposto alla grande: siamo i primi per presenze in IHL, anche se non possiamo competere a livello numerico con realtà come Bolzano che possono contare su uno stadio da 5.000 posti; se avessimo una capienza simile potremmo giocarcela ad armi pari, ma sono comunque felicissimo del nostro impianto, pur ritenendo giusto ambire costantemente a qualcosa di più. In questo senso, c’è una reale e urgente necessità di realizzare una seconda pista: le ore ghiaccio a disposizione sono poche per sostenere l’enorme movimento che si è sviluppato, a maggior ragione nell’era post-olimpica. L’auspicio è che questo secondo impianto possa arrivare davvero in fretta”.

Dall’assetto societario alla costruzione del roster, la palla è passata nuovamente al ds Malfatti: “Dagli errori si impara sempre: ci siamo fermati a capire dove si poteva fare meglio, considerando che lo scorso anno diversi giocatori avrebbero potuto dare molto di più, a partire dal portiere che è rimasto un po’ al di sotto delle nostre aspettative. In Italia non è semplice trovare estremi difensori di livello e noi siamo felicissimi di aver affidato ufficialmente questa responsabilità al nostro Pippo Matonti. Abbiamo fatto scelte decise puntando su giovani italiani che hanno già dimostrato il proprio valore; a loro si aggiungeranno due autentici “nuovi acquisti” come Vanetti e Piroso, che nella scorsa stagione sono mancati a lungo per infortunio: hanno grandissima voglia di riscatto, la loro assenza si è fatta sentire sia sul ghiaccio sia nello spogliatoio e ora ci daranno una mano fondamentale. Perché la scelta di Dave Rich? Dave ha fatto benissimo a Pergine prima di intraprendere altri percorsi comunque positivi, ma siamo sempre rimasti in contatto, avendolo sempre stimato come ottimo tecnico e grande persona. Già da questo primo impatto sono convinto che sarà il nostro vero punto di forza: sa gestire il gruppo con estrema serietà e sa far sentire contenti i ragazzi, un fattore che vale tantissimo. Lo abbiamo toccato con mano nella stagione in cui abbiamo vinto tutto quanto conti avere un collettivo speciale e affiatato. Ripetere quell’annata non sarà scontato, ma con il lavoro di Dave e l’impegno dei ragazzi il nostro traguardo è non ragionare sulle individualità, bensì puntare a vincere di squadra: la forza risiederà proprio nell’amalgama del gruppo, trovando il giusto mix tra il talento del singolo e la capacità di mettersi al servizio del collettivo”.

Un senso di appartenenza che trova la sua massima espressione sul ghiaccio nella figura di capitan Andrea Vanetti, pronto a riprendersi fascia e leadership morale dopo i mesi bui passati in infermeria: “Sono reduce dall’annata più difficile della mia vita: restare fuori e non poter dare una mano ai compagni è stato devastante a livello psicologico. Ricordo ancora la partita di Santa Giulia in semifinale contro il Caldaro: essere lì in panchina senza poter incidere mi faceva davvero male. Tornare sul ghiaccio per il primo allenamento è stata un’emozione incredibile, quasi come allacciare i pattini per la prima volta da bambino. Il legame profondo e l’alchimia che contraddistinguono il nostro spogliatoio non sono mai venuti meno: siamo partiti subito con il piede giusto, come ha sottolineato anche il coach, e l’entusiasmo sarà la nostra arma in più. Tutti i nostri successi del passato sono nati da queste basi, e quest’anno percepisco di nuovo fortissimo il concetto di gruppo”.

In chiusura, a raccogliere il calore della sala è stato coach Dave Rich, chiamato a guidare i gialloneri in una IHL che si preannuncia mai così competitiva: “Nonostante le tante esperienze vissute in carriera, ricordo benissimo il periodo in cui ero a Pergine: sono sempre rimasto affascinato da Varese, dal calore straordinario del suo pubblico e porto ancora viva la memoria dello spettacolo delle finali di Coppa a Merano. Con la società siamo rimasti in contatto nel corso del tempo e oggi sono davvero felice di essere qui: credo ciecamente nel valore del gruppo e nella cultura del lavoro. Ho giocato a hockey per molti anni, ho ricoperto spesso il ruolo di capitano e ho sempre cercato di dialogare costantemente con tutti i compagni, proprio per costruire una forte alchimia di spogliatoio. Per me la comunicazione rappresenta a tutti gli effetti un metodo fondamentale per insegnare sotto ogni punto di vista. Non mi interessa che metterà il disco in rete: mi auguro che Varese porti a casa sempre il risultato pieno”. Parole chiare e identità definita: il sipario istituzionale si chiude, ma la parola passa subito alla Acinque Ice Arena, dove questa sera alle 18.30 il ghiaccio ospiterà il test match proprio contro i Milano Prospects per continuare a trasformare le promesse in realtà.

HCMV VARESE 2026/27

COACH: Dave Rich

ROSTER
Portieri: Filippo Matonti (’07, confermato), Jacopo Tomasello (’08, dall’Asiago U19)
Difensori: Erwin De Nardin (’01, dall’Alleghe), Marco Matonti (’03, confermato), Lorenzo Anselmino (’03, confermato). William Makinen (’95, confermato), Andrea Schina (’93, confermato), Francesco Taufer (’00, dal Como)
Attaccanti: Davide Girardi (’04, dall’Unterland), Mattia Lenta (’07, dall’Aosta), Edgar De Toni (’00, dall’Alleghe), William Peterson (’02, confermato), Andrea Vanetti (’90, confermato), Marcello Borghi (’93, confermato), Tommaso Terzago (’94, confermato), Alessandro Crivellari (’07, dal Universel College Sherbrooke), Raphael Bastille (’97, confermato), Joey Musa (’00, dal Cholet), Michael Mazzacane (’88, confermato), Alessio Piroso (’96, confermato)

AMICHEVOLI

SABATO 29 AGOSTO – ORE 18.30
Varese – Valpellice 6-4
DOMENICA 30 AGOSTO – ORE 19.30
Varese – Concordia University 4-3SO
SABATO 5 SETTEMBRE – ORE 18.30
Varese – Milano HC Prospects
SABATO 12 SETTEMBRE – ORE 18.30
Varese – Aosta

REGULAR SEASON

1^ GIORNATA (sabato 19 settembre)
Varese – Appiano (ore 18.30)
2^ GIORNATA (sabato 26 settembre)
Fassa – Varese (ore 18.30)
3^ GIORNATA (giovedì 1 ottobre)
Caldaro – Varese (ore 20.30)
4^ GIORNATA (sabato 3 ottobre)
Varese – Pergine (ore 18.30)
5^ GIORNATA (sabato 10 ottobre)
Val Pusteria Junior – Varese (ore 20.30)
6^ GIORNATA (sabato 17 ottobre)
Varese – Alleghe (ore 18.30)
7^ GIORNATA (sabato 24 ottobre)
Feltre – Varese (ore 19.30)
8^ GIORNATA (giovedì 29 ottobre)
Varese – Aosta (ore 20.30)
9^ GIORNATA (sabato 31 ottobre)
RIPOSA: Varese
10^ GIORNATA (sabato 7 novembre)
Varese – Fiemme (ore 18.30)
11^ GIORNATA (sabato 14 novembre)
Valpellice – Varese (ore 20.30)
12^ GIORNATA (sabato 21 novembre)
Appiano – Varese (ore 19.00)
13^ GIORNATA (sabato 28 novembre)
Varese – Fassa (ore 18.30)
14^ GIORNATA (giovedì 3 dicembre)
Varese – Caldaro (ore 20.30)
15^ GIORNATA (sabato 5 dicembre)
Pergine – Varese (ore 18.45)
16^ GIORNATA (sabato 12 dicembre)
Varese – Val Pusteria Junior (ore 18.30)
17^ GIORNATA (sabato 19 dicembre)
Alleghe – Varese (ore 20.30)
18^ GIORNATA (domenica 27 dicembre)
Varese – Feltre (ore 19.30)
19^ GIORNATA (mercoledì 30 dicembre)
Aosta – Varese (ore 20.00)
20^ GIORNATA (sabato 2 gennaio)
RIPOSA: Varese
21^ GIORNATA (martedì 5 gennaio)
Fiemme – Varese (ore 20.30)
22^ GIORNATA (sabato 9 gennaio)
Varese – Valpellice (ore 19.00)

COPPA ITALIA

OTTAVI DI FINALE (andata giovedì 15 ottobre – ritorno giovedì 22 ottobre )
Alleghe – Val Pusteria Junior
Fassa – Fiemme
Feltre – Valpellice
*Appiano già ai quarti di finale in virtù della rinuncia del Dobbiaco

QUARTI DI FINALE (andata giovedì 12 novembre – ritorno giovedì 19 novembre )
Caldaro – Feltre/Valpellice
Aosta – Fassa/Fiemme
Varese – Alleghe/Val Pusteria Junior
Pergine – Appiano

EVENTUALI FINAL FOUR
Semifinali: sabato 16 gennaio
Finale: domenica 17 gennaio
*in assenza di candidature per ospitare le Final Four, le semifinali si giocheranno giovedì 14 gennaio con finale calendarizzata comunque per domenica 17 gennaio

MASTER ROUND E QUALIFICATION ROUND

1^ GIORNATA
Giovedì 21 gennaio (andata) – Giovedì 11 febbraio (ritorno)
2^ GIORNATA
Sabato 23 gennaio (andata) – Sabato 13 febbraio (ritorno)
3^ GIORNATA
Sabato 30 gennaio (andata) – Sabato 20 febbraio (ritorno)
4^ GIORNATA
Giovedì 4 febbraio (andata) – Giovedì 25 febbraio (ritorno)
5^ GIORNATA
Sabato 6 febbraio (andata) – Sabato 27 febbraio (ritorno)

PLAYOFF

QUARTI DI FINALE
Gara1: sabato 6 marzo
Gara2: martedì 9 marzo
Gara3: giovedì 11 marzo
Eventuale Gara4
: sabato 13 marzo
Eventuale Gara5: martedì 16 marzo
SEMIFINALI
Gara1
: sabato 20 marzo
Gara2: martedì 23 marzo
Gara3: giovedì 25  marzo
Eventuale Gara4
: sabato 27 marzo
Eventuale Gara5: martedì 30 marzo
FINALE
Gara1
: sabato 3 aprile
Gara2: martedì 6 aprile
Gara3: giovedì 8 aprile
Gara4
: sabato 10 aprile
Gara5: martedì 13 aprile
Eventuale Gara6: giovedì 15 aprile
Eventuale Gara7: sabato 17 aprile

Matteo Carraro

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