
Finalmente è cominciato il campionato. Dopo un paio di settimane di ordinaria dialettica (e qualche comprensibile frase di circostanza), Mauro Zironelli spezia la vigilia dell’infrasettimanale con il Crema (domani ore 15, stadio “Speroni”), tenendosi alla larga dai luoghi comuni. Soprattutto (sfruttando la proprietà transitiva del freschissimo incrocio con i Panda), rispetto alla incombente rivalità con la Pistoiese: “Dopo Pontedera abbiamo fatto due buoni allenamenti. La Pistoiese con il Crema? Mi interessa poco degli altri. Mi interessa della mia squadra. Mi faccio gli affari miei. Ho già i miei problemi a cui pensare. Ma non mi sembra che la Pistoiese sia stata concreta e solida come mi viene suggerito. Il turnover? E’ d’obbligo quando ci sono le 3 partite e perché non abbiamo ancora i giocatori al 100%. Altrimenti continuerei con la stessa formazione. So che non siamo a posto. Abbiamo fatto 2 amichevoli e 4 partite ufficiali. Abbiamo dovuto prepararci con questo”. Metabolizzato il tachicardico finale del “Mannucci”, la Pro Patria prova a normalizzarsi inseguendo equilibrio tecnico ed emotivo. E (per la quinta volta nella sua storia), 3 vittorie per aprire la regular season. Un’eccezione a cui ancorare la regola.
Sabatini, domenica e lunedì
La vetrina editoriale è quella più autorevole. Cioè le pagine del Corriere della Sera. Dove ieri (lunedì 14), a firma della giornalista bustocca Monica Colombo, il consulente tecnico biancoblu Walter Sabatini ha affidato pensieri e parole. Nel consueto stile senza filtri: “Ho voluto ricominciare, con una sorta di catarsi. Sono tornato per offrire una consulenza alla Pro Patria, la squadra dove smisi di giocare 43 anni fa. Ho avuto una vita professionale più o meno bella ma, con una scelta romantica, sono di nuovo alla casella di partenza”.
“Intanto devo ammettere che sto facendo fatica ad agire all’interno di un contesto dove non si assecondano le mie idee dinamiche. Ho bisogno di agilità e velocità. Non nascondo che mi sto trovando a disagio e io non voglio sprecare i miei ultimi anni. Sono entrato nella terza, forse la quarta età”.
Diventai grande in un tempo Piccolo
Citazione del Califfo, eh, per i meno sensibili. Nella sconfitta interna di domenica con la Pistoiese (1-3 con a segno Motti, Lagomarsino, Contini e Longhi), il tecnico nerobianco Michele Piccolo ha schierato 4-3-1-2 con Cattaneo tra i pali; Arpini, Maccherini Tonini, Davighi e Peli in difesa; Lucchini, Longhi e Abba in mediana; Ricci enganche alle spalle di Braidich e Recino in avanti.
L’uno o l’altra
La seconda squadra cremasca è in realtà la prima (Crema fondato nel 1908, Pergolettese nel 1932). Alla cassa fanno 20 precedenti (2 in B) con 11 successi bustocchi (anche un 7-0 nel ’95), 6 pareggi e 3 vittorie bianconere (ultima nel ’39). I biancoblu si sono imposti nelle ultime 4 e in 8 delle ultime 10.
29 settembre 1935 Crema – Pro Patria 2-0 Serie C
2 febbraio 1936 Pro Patria – Crema 3-1 Serie C
22 novembre 1936 Crema – Pro Patria 3-1 Serie C
14 marzo 1937 Pro Patria – Crema 2-0 Serie C
21 novembre 1937 Pro Patria – Crema 0-0 Serie C
19 marzo 1938 Crema – Pro Patria 0-0 Serie C
16 ottobre 1938 Pro Patria – Crema 2-0 Serie C
12 febbraio 1939 Crema – Pro Patria 2-0 Serie C
2 dicembre 1945 Pro Patria – Crema 1-1 Serie B/C
3 marzo 1946 Crema – Pro Patria 2-2 Serie B/C
22 dicembre 1946 Crema – Pro Patria 0-1 Serie B
15 maggio 1947 Pro Patria – Crema 2-0 Serie B
16 dicembre 1973 Crema – Pro Patria 0-1 Serie D
27 aprile 1974 Pro Patria – Crema 0-0 Serie D
24 novembre 1974 Pro Patria – Crema 3-0 Serie D
6 aprile 1975 Crema – Pro Patria 0-0 Serie D
24 settembre 1994 Crema – Pro Patria 0-3 CND
28 gennaio 1995 Pro Patria – Crema 7-0 CND
1 ottobre 2017 Pro Patria – Crema 1-0 Serie D
3 febbraio 2018 Crema – Pro Patria 0-1 Serie D
Giovanni Castiglioni
(intervista a cura Aurora Pro Patria 1919 Official YouTube)























