
Il Varese torna “on the road” dopo il pareggio casalingo per 1-1 contro l’ostico Lentigione che ha lasciato consapevolezza e tenacia, certificata dal rigore parato all’ultimo secondo da Mangano, ma al tempo stesso qualche rammarico sul fronte del risultato e soprattutto della fase di rifinitura. Ad ogni modo, domenica i biancorossi avranno la chance per rilanciarsi al “Voltini“, dove ad attenderli ci sarà un Crema in ampia difficoltà, reduce dal pesante 4-0 inflittogli dalla Castellanzese nell’ultimo turno. Un cliente sulla carta semplice, visto anche il solo punto in classifica e lo status di peggior difesa del campionato a pari merito con Pontedera, Oltrepò e Arconatese (12 gol incassati in cinque partite), ma proprio per questo ci sarà da aspettarsi una formazione assetata di riscatto e che si giocherà tutto contro gli uomini di Ciceri nella sfida valida per la sesta giornata del Girone D di Serie D.
E proprio Andrea Ciceri è intervenuto questo pomeriggio, al termine della seduta di allenamento dei biancorossi, nella conferenza stampa pre-partita. Il tecnico sarà presente a Crema ma non in panchina, dovendo scontare la squalifica rimediata nel finale dell’ultima partita con il Lentigione. Proprio da qui è ripartito, sottolineando l’ottima prestazione dei suoi ma al tempo stesso il dispiacere per non aver portato a casa qualcosa di più: “Rammarico per aver fatto una bella partita dalla quale abbiamo raccolto poco, quindi domenica la classifica ci chiama ancora di più a cercare i tre punti, come sempre, visto che non li abbiamo centrati contro il Lentigione“.
Nonostante il penultimo posto in classifica, l’allenatore biancorosso si aspetta una squadra propositiva e in cerca di riscatto: ‘”Mi aspetto una squadra desiderosa di ricominciare a vincere, perché non lo ha ancora fatto ed è anomalo vedere le loro partite, perché hanno fatto sempre buone prestazioni, quindi ci aspettiamo una squadra con dei principi di gioco propositivi che proverà a mettere in campo sullo splendido manto del Voltini. Per il resto è una squadra che ha i nostri stessi obiettivi, blindare la categoria con qualche giocatore che la divisione la conosce molto bene e con diverse scommesse, sia in ambito giovani, sia calciatori di una media età in cerca di una rivalsa importante, tra questi mi hanno sorpreso particolarmente Longhi e Ricci“.
Il terreno di gioco sarà un fattore chiave come sottolineato da Ciceri, richiedendo ai suoi tanta attenzione e pulizia in una sfida coronata come uno scontro diretto: “Ora l’aspetto più importante di questa partita è la ricerca di punti delicati, perché è uno scontro diretto su un campo bello. Spero che saremo bravi a riuscire ad interpretare bene una gara contro un avversario che sono convinto se la giocherà a visto aperto e ci sono gli spazi e le possibilità da attaccare e da difendere bene, dovremmo essere ben organizzati e perfetti nelle pressioni e nelle uscite, dato che il terreno permette di avere manovre importanti“.
All’orizzonte rimane sempre l’attesissimo derby di Coppa di mercoledì prossimo contro la Pro Patria, al quale ad ogni modo il tecnico penserà dopo domenica: “Adesso la partita con la Pro Patria non è nei miei pensieri, ma nell’arrivarci sarà fondamentale quello che faremo domenica, per poter dare importanza a una gara importante che s’incastra nel percorso del campionato“.
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