Il cammino del Brebbia dopo le prime quattro giornate di campionato non ha ancora preso la direzione desiderata, ancora a secco di vittorie e con due punti conquistati. Proprio nel weekend è arrivato il secondo risultato utile per i gialloblù, a seguito dello 0-0 contro un arduo Cantello Belfortese che ha evidenziato da una parte il buon atteggiamento di squadra, soprattutto nella fase di non possesso, mentre dall’altra ha testimoniato le difficoltà in fase di rifinitura del terminale offensivo. Temi che mister Lorenzo Beltrami ha analizzato nel post partita della gara insieme a Claudio Corcella, difensore classe 1999 protagonista di una prestazione di assoluto spessore che gli è giustamente valsa il premio di “MVP” dell’incontro, riconoscimento che la società gialloblù consegna al termine di ogni partita casalinga al miglior calciatore di giornata (anche eventualmente a un giocatore della formazione ospite).

Il tecnico del Brebbia, analizzando la partita, si è focalizzato soprattutto sull’aspetto sul quale ritiene ci sia maggiormente da lavorare, ovvero quello del potenziale offensivo, decisamente ancora non sbloccato a pieno come confermato dai soli due gol fatti in quattro partite: “Siamo un po’ sul trend delle altre partite. Si provano tante situazioni, poi in partita si fanno a sprazzi e questo ci complica le cose, tante volte abbiamo sporcato giocate molto semplici. Secondo me la partita è stata equilibrata da tutte e due le parti, abbiamo avuto un’unica grande occasione che potevamo sicuramente sfruttare meglio, è stata una partita simile a quella dell’andata, che poteva essere caratterizzata e decisa da un singolo episodio. Forse lo abbiamo avuto noi ma non lo abbiamo concretizzato. Ritorniamo ancora a zero vittorie dopo quattro partite, dunque c’è da lavorare sicuramente tanto“.

Un trend confermato in campionato ma decisamente non in Coppa, dove i gialloblù hanno messo a referto cinque gol in tre partite, centrando due successi e un pareggio che sono valsi loro la qualificazione al turno successivo. Ecco allora che Beltrami ritrova nella “frenesia” una delle principali cause delle difficoltà dei suoi nel trovare il gol: “La fase di rifinitura è un po’ il problema che ci caratterizza da inizio stagione. Vorrei portare tutto quello che sviluppiamo nelle giornate di Coppa anche in campionato, dove forziamo delle giocate che potrebbero essere concretizzate in maniera più tranquilla, forse ci manca quella spensieratezza che abbiamo in Coppa. Probabilmente ci serve una vittoria per alleggerirci un attimo di testa“.

Ad ogni modo il punto con il Cantello è il secondo del Brebbia in campionato dopo quello conquistato la settimana precedente in casa del Veniano; risultato che secondo Beltrami è da una parte positivo, visto il valore della squadra di Epifani, ma per le ambizioni dei suoi, non ci si può accontentare: “E’ un buon punto visti gli avversari che abbiamo trovato davanti, sapevamo fossero molto organizzati. Non è un buon punto perché una squadra come la nostra, che parte con buone ambizioni che può concretizzare, fare due punti in quattro partite non va bene, quindi dobbiamo entrare in campo motivati col pensiero di vincere tutte le partite, non di accontentarci, però oggi è andata così”.

Sensazioni che trovano conferma anche nelle parole di Claudio Corcella, tra i leader assoluti del gruppo gialloblù (a Brebbia dalla stagione 2023/2024, anno della promozione in Seconda Categoria), il quale si pone ad ogni modo con ottimismo per il futuro: “E’ stata una bella partita, equilibrata, abbiamo avuto poche occasioni davanti, loro magari qualcosina in più, ma abbiamo tanto da lavorare, da martedì ripartiremo. Ci manca la vittoria, qualche punticino in più ci renderebbe più motivati e ci darebbe uno sprint in più. Ci arriveremo sicuramente“. Sulla sua prestazione di spessore invece, ha sottolineato in primis il merito dei suoi compagni: “La prestazione è merito di tutto il reparto, non solo mio, perché facciamo un buon lavoro di squadra dietro“. Infine, sul cartellino giallo rimediato per un plateale colpo di mano nell’area avversaria per provare a tenere in gioco la sfera, si è espresso così: “ Colpa della stanchezza (ride, ndr). So di aver sbagliato ma va bene così, lavoreremo anche su quello“.

Francesco Marcassa

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