
Smaltita l’adrenalina del traguardo di via Sacco, la carovana della 105^ Tre Valli Varesine si è trasferita nella cornice di Sala Campiotti, presso la Camera di Commercio di Varese, per la consueta conferenza stampa conclusiva. Tra l’incredulità del nuovo re di Varese Jarno Widar, il rammarico combattivo di Tom Pidcock, l’assegnazione del Trittico Regione Lombardia a Paul Lapeira e il bilancio entusiasta delle istituzioni, ecco le dichiarazioni a caldo dei protagonisti.
WIDAR: “UN TRIONFO INCREDIBILE, HO DATO TUTTO”
A soli diciannove anni, Jarno Widar fatica ancora a realizzare la portata del capolavoro firmato sul rettilineo di via Sacco: “Quello che è successo oggi è semplicemente incredibile. Sapevo di avere meno esperienza rispetto a corridori del calibro di Pidcock o Jorgenson, ma sapevo anche di poter compensare questo gap con la mia ottima condizione di forma. Ci ho creduto, ho provato ad attaccare e sono rimasto lì con loro. Quando siamo arrivati al finale è stato quasi un sollievo: dopo essere rientrato sui migliori ho dato davvero fondo a ogni energia. Tagliare il traguardo davanti a campioni simili e cogliere un successo del genere è una sensazione indescrivibile“.
PIDCOCK: “PUNTAVO A VINCERE, MA LA CONDIZIONE C’È”
Meno raggiante, ma lucido e determinato, Tom Pidcock, costretto ad accontentarsi della piazza d’onore dopo aver acceso la miccia a 10 km dal traguardo: “Un altro secondo posto? Quando scendo in gara io sono sempre pronto e disposto a dare il massimo per vincere. Ero venuto qui con una condizione fisica davvero ottima e noi lavoriamo costantemente per ottenere il gradino più alto del podio, quindi c’è un po’ di rammarico per come si è chiusa la volata. Resta comunque la consapevolezza e la soddisfazione di aver corso da protagonista una bellissima gara“.
LAPEIRA FA SUO IL TRITTICO LOMBARDO (CON “GIALLO”)
C’è stato spazio anche per un piccolo siparietto in sala stampa per l’assegnazione del prestigioso diamante del Trittico Regione Lombardia (che somma i piazzamenti tra Coppa Agostoni, Coppa Bernocchi e Tre Valli Varesine). Inizialmente attribuito a Pidcock, il “doppio” premio è andato meritatamente a Paul Lapeira (Decathlon CMA CGM), già a segno alla Agostoni: “Oggi è stata una corsa durissima, nonostante la gamba fosse molto buona. Dopo il successo all’Agostoni ho preferito non gareggiare alla Bernocchi per presentarmi qui al meglio delle mie possibilità, consapevole che il percorso sarebbe stato molto impegnativo ma con la speranza di potermi giocare le mie carte in uno sprint ristretto. Non sono del tutto soddisfatto di come si è sviluppato il mio finale di gara, ma portare a casa il Trittico è un riconoscimento importante“.
IL PATRON OLDANI: “PIÙ FELICI DI COSÌ NON POTEVAMO ESSERE”
Grande commozione e soddisfazione nelle parole di Renzo Oldani, presidente della Società Ciclistica Alfredo Binda: “Siamo immensamente felici e orgogliosi di questo parterre di livello mondiale e dello spettacolo andato in scena oggi. Voglio ringraziare di cuore il vincitore, tutti i corridori e le squadre che ci hanno onorato della loro presenza dando vita a una corsa stupenda. Più felici di così non potremmo davvero essere. Il mio grazie va a tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata memorabile, a tutti i volontari sul percorso e, soprattutto, a questi splendidi ragazzi che ci regalano emozioni uniche“.
IL SINDACO GALIMBERTI: “LO SPORT È IL VOLANO DEL NOSTRO TERRITORIO“»“
A tracciare il bilancio istituzionale e organizzativo è stato il primo cittadino di Varese, Davide Galimberti: “Quello che abbiamo vissuto in questa intensa settimana sportiva rappresenta un risultato straordinario. Il primo ringraziamento va alla ‘Binda’ e ai suoi infaticabili collaboratori che, da domenica scorsa con la Gran Fondo fino alla prova di oggi, hanno presidiato ogni chilometro di strada garantendo una gestione impeccabile. C’è stata una sinergia straordinaria tra tutte le istituzioni – dallo Stato alla Regione, dalla Provincia fino a tutti i Comuni attraversati dalla corsa – a dimostrazione di come il nostro territorio sia ormai un punto di riferimento per lo sport mondiale. Eventi di questa caratura generano benessere e ricchezza: insieme all’Assessorato allo Sport e alla Camera di Commercio crediamo fermamente che lo sport sia il veicolo prioritario per la promozione turistica e il posizionamento internazionale della nostra provincia. La Tre Valli si conferma una tradizione gloriosa che sa guardare con forza al futuro“.
TC

























