
Quella del Varese non è certo stata una settimana facile: dal passo falso di Crema (3-2 doloroso) al ko nel derby di Coppa Italia contro la Pro Patria (5-2 altrettanto doloroso e, per molti tifosi, umiliante). Per quanto i risultati governino il mondo del calcio, però, il dovere di un allenatore è guardare oltre e, con buona pace di uno scarto superiore, la prestazione di mercoledì contro i Tigrotti è stata di gran lunga più confortante rispetto a quella di domenica. Certo, il gap con i biancoblu è evidente, ma mister Andrea Ciceri ha avuto le risposte che cercava quantomeno sul piano caratteriale; ora bisognerà lavorare sul resto.
Il tempo per farlo non sarà molto, perché già domani alle 15.00 il margine d’errore sarà ridotto a zero. Contro un’Oltrepò a sua volta in difficoltà (i pavesi stanno cercando di rimettersi in carreggiata sotto la guida di Marco Molluso) il Varese ha il solo obbligo della vittoria (sarebbe la prima al Franco Ossola) per assicurarsi punti di vitale importanza in prospettiva salvezza. “Cerchiamo una risposta importante – esordisce proprio Ciceri –: è una partita fondamentale, come lo sono tutti gli scontri diretti. Dobbiamo continuare a produrre gioco senza farci prendere da ansie o dal cosiddetto braccino, ma al tempo stesso è inderogabile alzare la soglia d’attenzione, che finora ci è costata cara“.
Otto gol al passivo nelle ultime due gare e la necessità di alzare il livello sotto tutti i punti di vista. “Lo score dei gol subiti è troppo alto rispetto alle reali volte in cui gli avversari sono entrati in area: questo è un campanello d’allarme. In questi giorni abbiamo lavorato soprattutto sull’aspetto mentale: chi vuole attaccare e tenere il baricentro alto deve sapere che nel calcio non esiste il controllo assoluto e il pericolo è sempre dietro l’angolo“.
In chiusura, focus sugli avversari e sul possibile undici titolare: “L’Oltrepò è una squadra affamata, desiderosa di fare punti e con tanti elementi in rosa; hanno cambiato guida tecnica e mi aspetto un avversario ben organizzato, pronto a sorprenderci per cercare il bottino pieno. Noi però dobbiamo volere la vittoria più di loro. Quanto alla nostra formazione, tra impegni ravvicinati ed energie spese ci sono diverse incertezze, ma tutti si stanno allenando al massimo per essere protagonisti: chiunque scenderà in campo, dall’inizio o a gara in corso, dovrà dare tutto per conquistare i tre punti“.
Matteo Carraro

























