Legnano Basket batte 79-67 in modo netto e limpidissimo la capolista Aurora Desio rilanciando in maniera corposa la sua immagine dopo il brutto stop rimediato sette giorni fa in quel di Lumezzane. La SAE contro la formazione brianzola ritrova il suo pezzo forte, ossia il tiro da 3 punti col quale, grazie ad un eccellente 12 su 31 pari al 40%, trova sempre il modo di scardinare la difesa desiana. Mastroianni e Stepanovic fanno la parte del leone dall’arco e con un buonissimo 7 su 10 complessivo spianano tutte le asperità regalando serenità e sicurezza ai legnanesi in tutte le occasioni. Poi, al netto di una manovra sempre attenta (solo 9 perse), Legnano Basket riesce nelle pieghe della gara a mandare a tabellino 10 giocatori ribadendo, una volta di più, che proprio la rotazione lunga sarà, anzi, dovrà essere la carta vincente di questo gruppo.   

La partenza del match è in parità (6-6 al 2°), ma il buon avvio di Mastroianni (4 su 7 da 3 punti), autore di un primo tempo in doppia cifra, serve a Legnano per scavare il primo solco: 11-6 al 4°. Desio va con Giarelli, pure lui in palla (5 su 10), per rimettere il punteggio in equilibrio sul 16-14 al 6°. Intanto Stepanovic, quasi perfetto (5 su 6 al tiro) e Rashed ingaggiano un bel duello che mantiene pressochè immutato il senso dei primi venti minuti con Legnano Basket sempre avanti di pochi punti, 22-18 alla fine del primo quarto, e i desiani impegnati ora con Elli, ora con Tornari a non perdere troppo terreno. Il parziale totale del secondo periodo, 18-15 per i legnanesi, permette alla SAE, brutta nel tiro da 2 (5 su 15), ma efficace dall’arco (7 su 18) di andare al riposo in vantaggio 40-33, ma con addosso la preoccupazione per l’infortunio che poco prima dell’intervallo toglie dalla partita Stepanovic.

Dopo la pausa lunga i Knights ripartono con grandissima intensità in difesa e, parimenti, a tutta velocità in attacco con l’obiettivo, evidente, di chiudere i conti presto e bene. Obiettivo rapidamente centrato grazie ad un retroguardia solidissima che agli ospiti concede, nel quarto, la miseria di un punto al minuto mentre in attacco è Oboe (4 su 11 dal campo, 4 su 6 ai liberi), con un potente flash, 7 punti consecutivi, a gonfiare il parziale di 14 a 4 che illumina la strada legnanese verso il successo: 54-37 al 25°. La mazzata stende i desiani che cedono di schianto, mollano di colpo e, di fatto, non ci credono più. Da qui in avanti per Legnano Basket è tutto facile e con un terzo periodo durante il quale “doppiano” abbondantemente gli avversari (24 a 10) chiudendo il quarto sul +21: 64-43.

Nell’ultimo periodo entrambe le squadre guardano solo al cronometro che scorre con la SAE che raggiunto il massimo vantaggio sul +28 (77-49 al 35°, tripla di Beretta) smette praticamente di giocare, tira definitivamente i remi in barca e lascia spazio, forse troppo, ai desiani che con Rashed (8 su 13 e 8 rimbalzi) e il giovane Trezzi, classe 2008, mettono insieme un piccolo break (2-18) che rende meno amaro e pesante il divario conclusivo.

SERIE B NAZIONALE – 3^ GIORNATA

SAE LEGNANO BASKET – AURORA DESIO 79-67 (22-18) (40-33) (64-43)
SAE
: Oboe 14, Scali 8, Giannone 8, Stepanovic 14, Andrea ne, Nebuloni ne, Scarponi 7, Dolezaj 2, Lisoni 2, Quinti 1, Beretta 7, Mastroianni 16. Allenatore: Piazza
DESIO: Giarelli 10, Mazzoleni 6, Leoni 2, Granchi, Rashed 23, Tornari 3, Trezzi 9, Diambo 4, Rota 4, Elli 8, Sgarzini ne, Scalfi ne. Allenatore: Quilici

Massimo Turconi

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