Il conto alla rovescia per la sesta giornata del Girone Z di Seconda Categoria profuma già di storia. Domenica 18 ottobre andrà infatti in scena il primissimo derby ufficiale tra Olimpia Tresiana e Ponte Tresa, due realtà dello stesso comprensorio che finora non avevano mai incrociato i tacchetti nella medesima divisione. Nemmeno all’epoca della vecchia Tresiana, stabilmente in Seconda mentre l’Olimpia veleggiava tra Prima Categoria e Promozione, il calendario aveva regalato una sfida di campanile così sentita.

In attesa di dare voce al campo, la “lunga vigilia” si è accesa nel segno del fair play e della stima reciproca. Ieri sera, infatti, i rappresentanti delle due società si sono dati appuntamento al Ristorante Cristallo per un aperitivo informale, stemperando il clima pre-partita in un contesto conviviale. Al tavolo, per l’Olimpia Tresiana, si sono accomodati Vincenzo ed Emanuele Rinaldi insieme al direttore sportivo Giuseppe Brunacci e a Vito Vitale, mentre per il Ponte Tresa hanno risposto presente il presidente Davide Cutuli e mister Luca Gatta.

“Visto che domenica scenderemo in campo da avversari, abbiamo voluto organizzare questo incontro per uno scambio di idee e per allentare un attimino la tensione – spiega il ds dell’Olimpia Giuseppe Brunacci –. Con la dirigenza e con l’allenatore del Ponte Tresa siamo legati da un’amicizia di lunga data: Emanuele ed io li conosciamo da una vita, e lo stesso Enzo ha avuto proprio Luca come mister. È una sfida inedita: non era mai successo a Ponte Tresa che le due squadre si affrontassero in campionato. È stata anche l’occasione per confrontarci su interessanti prospettive future“.

Accanto alla fibrillazione per il match di domenica, la società biancoazzurra guarda avanti con ambizione anche sul fronte organizzativo: “Da parte nostra abbiamo avviato l’iter federale per il riconoscimento del Settore Giovanile e Scolastico, partendo quest’anno dal primo livello con l’intenzione di compiere un percorso a tappe graduale e solido; tra l’altro, il 12 novembre saremo a San Siro con una nostra delegazione per la partita dell’Italia contro la Francia – chiosa Brunacci –. Ora, però, tutti i fari sono puntati sul derby, con l’augurio condiviso che sia una splendida giornata di sport per tutta la nostra comunità”.

TC

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