La Coppa Italia dello scorso 30 agosto è un lontano ricordo. Per Varese e Solbiatese il focus non può che essere esclusivamente orientato alle ore 14.30 di domenica 25 ottobre, quando il “Franco Ossola” sarà teatro di un derby reso ancor più infuocato dagli ottimi rispettivi momenti di forma. La Solbiatese è imbattuta da quattro giornate, avendo accumulato un prezioso bottino di otto punti, e insegue i biancorossi a -2: il Varese è reduce dal roboante 5-1 sull’Arconatese, sembra aver scacciato i fantasmi di inizio mese e punta con decisione a scalare la graduatoria.

“Rispetto alla gara di Coppa la Solbiatese ha cambiato pelle – esordisce Andrea Ciceri all’antivigilia del primo derby biancorosso di campionato –: nuova guida tecnica, nuovi principi di gioco, un direttore tecnico di cui ho sempre sentito parlare bene e innesti che hanno portato forze fresche e fiducia con la categoria. I risultati testimoniano la forza di una squadra completamente diversa: mercoledì l’ho vista dal vivo ed è stata compatta, con uno slancio emotivo importante e tanta salute“.

Sguardo poi al Varese: “Dal canto nostro è normale e giusto dare seguito all’entusiasmo delle ultime due vittorie, che ci ha permesso di lavorare con fiducia e positività, ma da allenatore devo dare equilibrio nei giudizi. Se non ho massacrato i ragazzi quando abbiamo preso otto reti in due gare, adesso dobbiamo capire che ogni sfida fa storia a sé. Siamo stati bravi a superare squadre che avevano delle loro difficoltà, ora però serve fare uno step successivo: cercare un successo più robusto contro chi ha maggiori certezze. Sarà un’occasione fondamentale per vedere se possiamo davvero alzare il nostro livello. Buona posizione nella graduatoria dei Giovani di Valore? Credo sia la conferma del percorso societario e di campo che stiamo portando avanti nella nostra quotidianità. I giovani ci stanno dando una grossa mano, soprattutto per atteggiamento e fidelizzazione alla maglia“.

Matteo Carraro

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