La sosta osservata durante il fine settimana di Halloween è servita ai Mastini per rifiatare dopo la dispendiosa battaglia contro l’Aosta, ma il calendario stagionale non concede tregua. Novembre bussa alla porta con i connotati di un autentico tour de force, un crocevia determinante che dirà molto sulle ambizioni e sulla tenuta dell’HCMV Varese Hockey tra campionato e Coppa Italia.

Il primo esame è fissato per sabato 7 novembre (ore 18.30) all’Acinque Ice Arena contro il Fiemme. Una sfida da prendere con le proverbiali pinze: i trentini arriveranno a Varese galvanizzati dall’impresa del nono turno, quando hanno inflitto il primo stop stagionale alla corazzata Caldaro (6-3). Il roster guidato da coach Dave Rich si troverà di fronte una squadra in piena fiducia, forte di un nucleo italiano rodato e della pericolosità del ceco Jaroslav Moucka, affiancato dal finlandese Justus Elmeri Ojala e dall’estone Vadim Vasjonkin.

A rendere l’impegno ancora più delicato sarà l’assenza tra i pali di Filippo Matonti, convocato con la Nazionale Under20: la gabbia giallonera sarà dunque affidata a Leo Mordenti, chiamato a farsi trovare pronto. La chiave tattica passerà inevitabilmente dalla disciplina. Se il power play trentino non ha finora fatto sfracelli, il penalty killing di Varese resta la nota più dolente delle statistiche (è attualmente il fanalino di coda dell’IHL per efficienza, preceduto di un solo gradino proprio dal Fiemme). Concedere l’uomo in più agli avversari significherebbe prestare il fianco a rischi gratuiti: evitare la panca dei puniti sarà l’imperativo categorico.

La gara di sabato inaugurerà una sequenza serratissima: cinque partite in quattordici giorni. Nel mezzo della regular season si incastonerà infatti il doppio confronto dei quarti di finale di Coppa Italia contro l’Alleghe (andata al “De Toni” giovedì 12 novembre, ritorno a Varese giovedì 19), intervallato dalla complessa trasferta di campionato a Torre Pellice contro la Valpe (sabato 14). Il ciclo si chiuderà sabato 21 novembre sul ghiaccio dell’Appiano, prima dell’ultimo impegno mensile contro il Fassa (sabato 28).

Un blocco di gare che richiederà una gestione meticolosa delle risorse fisiche e mentali, reso ancor più gravoso da un roster martoriato dagli infortuni. In attesa del rientro di capitan Vanetti e con la situazione di Peterson da monitorare (elemento utile per allungare le rotazioni), i fari restano puntati sul pacchetto stranieri. Gli esami alla spalla di Glasman sembrerebbero aver scongiurato il peggio ma evidenziato uno stop stimato in circa tre settimane: il classe ’99 punta a tornare sul ghiaccio a fine mese. Una finestra temporale nella quale lo staff medico spera di rimettere in sesto anche Bastille e Musa. Con Makinen punto fermo del reparto arretrato, la gestione e il graduale rientro degli import offensivi (ne possono scendere sul ghiaccio solo tre a referto) rappresenteranno la variabile decisiva per la stagione giallonera. Prima, però, bisognerà superare novembre.

Il programma di novembre dei Mastini

Sabato 7 novembre (IHL – ore 18.30): Varese – Valdifiemme
Giovedì 12 novembre (Coppa Italia – ore 20.30): Alleghe – Varese
Sabato 14 novembre (IHL – ore 20.30): Valpellice – Varese
Giovedì 19 novembre (Coppa Italia – ore 20.30): Varese – Alleghe
Sabato 21 novembre (IHL – ore 19.00): Appiano – Varese
Sabato 28 novembre (IHL – ore 18.30): Varese – Fassa

Matteo Carraro

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