Società di perdaballe” e “Per un pugno di bitcoin”. Ad Alessandria (o nel secondo caso ad Arzignano dove hanno giocato e perso mercoledì i piemontesi) striscia lo striscione. Con la tifoseria mandrogna che non si lascia sfuggire l’occasione di montare la panna sulle vicende controverse (eufemismo) del club attualmente retto dal Enea Benedetto. Insomma, per fortuna che ci sono i Grigi a fornire materiale al gossip pallonaro con l’aggressione subita dal DS Quistelli da porre a climax dell’esasperazione locale. In classifica un solo punto (come il Novara), all’orizzonte scenari cupi a dispetto del riavvicinamento con l’ex (?) socio Pedretti (con sciovinistico accento sulla i).

Non Fiorin ma opere di bene

Come alluso ieri, la prima panchina del Girone ad andare a farsi benedire è proprio quella dell’Alessandria con Fiorin a cui è stato risolto consensualmente il rapporto. Per il momento, grigi affidati a Zaza. In pole per la successione Marco Banchini dopo i “grazie, non fumo” in stereo di Petrone e Lerda.

Giovanni Castiglioni

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