
Tredicesima giornata di campionato per il Girone B di Serie D per le due varesotte pronte a tener alto l’orgoglio provinciale domenica 23 novembre alle ore 14.30. La Castellanzese ospiterà la Casatese Merate, mentre la Varesina accoglierà la Virtus CiseranoBergamo. Match dai toni piuttosto accesi sia per i neroverdi sia per le Fenici e chissà che l’aria di casa possa essere il giusto pretesto per smuovere gli animi delle due squadre, reduci entrambe da due pareggi nella scorsa domenica.
QUI VARESINA
Contrariamente ai precedenti stagionali, questa volta la Coppa Italia non è stata un rifugio sicuro per la Varesina. La sconfitta di mercoledì contro il Club Milano ha posto fine al cammino delle Fenici nella competizione, aspetto che conduce ad un’unica grande consapevolezza: adesso è il momento di dare la sterzata decisiva alla stagione. Consapevolezza che in realtà vige da tempo ma, per un motivo o per l’altro, la tanto agognata svolta non è mai arrivata. Domenica sarà l’occasione giusta, sia per il momento sia per il valore dell’avversario: la Virtus CiseranoBergamo, classifica alla mano, è un’avversaria diretta per la salvezza e l’obiettivo delle Fenici non può che essere quello di ricucire l’attuale gap di quattro punti dai bergamaschi.
Insieme al Caldiero Terme, la Varesina è la squadra che più di tutte soffre di “pareggite”: le sette “X” raccolte fin qui hanno chiaramente avuto diverso valore (in alcuni casi si può parlare di punto guadagnato, in molti altri di due punti persi), ma hanno sempre restituito l’immagine di una squadra incompleta e ancora alla ricerca di sé stessa. A inizio settimana la società ha rinforzato la difesa con l’acquisto di Alberto Alari: non subire gol (o, quantomeno, subirne il meno possibile) è il primo aspetto per imbastire la rimonta in campionato.
Il secondo passo consisterà nel trasformare la delusione di Coppa (l’ennesima stagionale) in energia positiva da convertire in campo per poter abbracciare finalmente la seconda vittoria stagionale in campionato. La Virtus CiseranoBergamo non è certo un avversario insuperabile e il 4-1 ai sedicesimi di finale di Coppa Italia (pur viziato dall’inevitabile turnover per entrambe le squadre) ne è una dimostrazione; ovviamente la sfida di domenica sarà ben diversa, ma la Varesina non può permettersi il lusso di sbagliare ancora.
QUI CASTELLANZESE
Il percorso in costante ascesa della Castellanzese (17pt) ha portato i neroverdi ai margini della zona playoff: sognare non costa a nulla e la volontà neroverde, posto che l’obiettivo resta la salvezza, è quella di proseguire su questa strada. L’occasione per farlo, che sa di esame di maturità, capiterà proprio domenica tra le mura amiche del “Provasi” contro la Casatese Merate (21pt), squadra che attualmente precede di una posizione in classifica i neroverdi.
I neroverdi giungono da un pareggio (0-0) a Bergamo contro lo Scanzorosciate: ancora una volta la squadra di Del Prato ha confermato i suoi punti di forza pagando però un deficit offensivo giocoforza condizionato anche dalle tante assenze (domenica prossima mancherà anche Boccadamo, out per squalifica). Domenica prossima per la Castellanzese sarà imperativo intensificare la tenuta difensiva per fronteggiare l’attacco rossoblù, uno dei migliori del girone. La Casatese, tra l’altro, è imbattuta dalla seconda giornata (sconfitta contro la capolista Chievo) e ha tutta l’intenzione di confermarsi in alto. Massima concentrazione, dunque, per i neroverdi che al Provasi dovranno dimostrarsi ancora una volta all’altezza della situazione per strappare punti alla corazzata lecchese.
AR
Foto Castellanzese Mauro Lucchi





























