
L’ultima volta che Attilio Tesser è stato esonerato dalla Triestina (4 febbraio 2024), la causa ultima era una sconfitta interna (ma all’Omero Tognon) con la Pro Patria. Ecco, magari (anzi, sicuramente), non sarà molto fair, ma disegnare uno scenario simile (perlomeno quanto a risultato), con l’aria che tira dalle parti alabardate è l’obiettivo a breve dei biancoblu per la trasferta di venerdì con l’Unione (ore 20.30, stadio “Nereo Rocco”). I tigrotti ci arrivano rinfrancati dal successo interno con la Pergolettese, i giuliani orfani dei 3 punti da 8 giornate (4 punti fatturati). Ultima (per effetto del meno 23 della penalizzazione), contro terzultima (per via del confronto diretto con la Virtus Verona). Entrambe a caccia di robusti sconti. Non è mica Black Friday per niente.
Il grande 1 rosso
Bookies tendenziosi con segno 1 quotato in media 2.15, pareggio bancato a 3.00 e successo biancoblu a 3.10. Se siete più a vostro agio con le percentuali da ChatGPT (per gli amici, intelligenza artificiale): 55% per la vittoria dell’Unione, 30% per la X in schedina, 15% per i 3 punti tigrotti.
Who’s in, who’s out
Pro Patria, partiamo da chi non ci sarà: Mastroianni (squalifica) e con ogni probabilità Masi (infortunio). Proseguiamo con i dubbi (Schiavone e Zamarian). Chiudiamo con gli ex (Udoh e Ganz). Così, giusto per accendere i fari su chi potrebbe avere qualche extra motivazione. Aspettando rifinitura e dichiarazioni stampa di domani, l’undici anti giuliani potrebbe vedere 3-5-2 con Rovida tra i pali; Reggiori (Mora), Motolese e Travaglini in difesa; Giudici, Ferri, Di Munno, Schirò (Citterio) e Dimarco in mediana; Udoh e Renelus davanti. Ma siamo (come sempre, del resto), alle aste. Per la cronaca, la Pro Patria non segna in trasferta dalla vittoria del 19 ottobre con la Virtus Verona (265 minuti).
Tesoro, mi si è ridotta la Triestina
La Triestina ipertrofica delle stagioni scorse è solo un ricordo. Oggi i biancorossi presentano (a rigor di Transfermarkt.it), il 13° valore di rosa del Girone A (3.98 mln). Quando negli anni della bulimica gestione Rosenzweig occupavano sempre il podio. Circostanza (va da sé), non direttamente proporzionale al rendimento sul campo. Anche se in pieno Tesser quater i 15 punti in altrettante giornate (al lordo della zavorra della penalizzazione), rappresentano una produzione non esattamente memorabile. Nell’anemico 0-0 con la Virtus Verona schierato 4-3-1-2 con Matosevic in porta; Silvestro, Moretti, Anzolin e D’Amore in linea dietro; Crnigoj, Jonsson e Ionita a centrocampo; Gunduz enganche alle spalle di Vertainen e Vicario in attacco.
Variabile X
Anticipo affidato a Matteo Dini di Città di Castello (Paolo Tomasi di Schio e Andrea Mastrosimone di Rimini gli assistenti, Andrea Mazzer di Conegliano il quarto ufficiale di gara, Marco Munitello di Gradisca d’Isonzo l’operatore FVS). Il fischietto umbro è un secondo anno in categoria con 14 gare dirette in Lega Pro (5 quest’anno, nessuna nel Girone A), bilancio con l’X Factor (4 vittorie interne, 3 esterne, 7 pari), disciplinare basico (66 gialli, 2 rossi diretti, 6 rigori) e 2 precedenti specifici.
24 settembre 2024 AlbinoLeffe – Pro Patria 0-0
21 dicembre 2024 Arzignano – Triestina 3-0
Vi saluto rosso alabardati
Quella tra Pro Patria e Triestina è una classicissima. Con tanto di tifoserie gemellate, 24 precedenti in A (in calendario in tutte le stagioni biancoblu nella massima serie) e 64 trascorsi complessivi. Più 5 nei playoff. Già, la postseason. L’autentica nemesi tigrotta con 5 sconfitte (una a tavolino nel mitologico blockbuster del 7 giugno 1998 con fottio di polemiche e infruttuoso inseguimento all’arbitro Tiziano Pieri) e passaggio del turno bucato anche nel 2021/22 (2-1 al “Rocco” il 4 maggio con doppietta di Gomez e rete di Max Pesenti). In regular season, 17 vittorie della Pro Patria, 22 pareggi e 25 successi della Triestina (4/11/17 a domicilio giuliano). La stagione passata insipido 0-0 allo “Speroni” all’andata (nella foto) e successo alabardato con ferale autorete di Barlocco (1-0) al ritorno. I bustocchi hanno vinto una sola volta al “Rocco”: 0-1 con autorete di Bacis il 13 maggio 2001.
Giovanni Castiglioni























