Lo Yaka Volley Malnate risponde nel modo migliore alla trasferta delicata di La Spezia. Nella 9^ giornata di campionato, sul campo della NPSG Elettrosistemi, i nerofucsia conquistano una vittoria convincente per 0-3 (25-27, 13-25, 20-25).

Un successo importante non solo per la classifica, ma per la qualità del gioco espresso dopo un avvio complicato, con la squadra capace di crescere set dopo set fino a dominare la sfida. Il primo set racconta di uno Yaka contratto, che fatica a entrare in ritmo e soffre il buon inizio dei padroni di casa. Il punteggio rimane in equilibrio fino ai vantaggi, con troppi errori e qualche difficoltà nella correlazione muro-difesa.

Sedato il nervosismo iniziale, lo Yaka cambia volto. Il secondo set è un manifesto di efficienza: ricezione stabile, contrattacco continuo, break point che arrivano con regolarità e un cambio palla che funziona senza sbavature.

Nel terzo parziale i liguri provano a restare in partita, rimanendo vicini fino al 15-15. Ma lo Yaka è ormai padrone della gara: ordine, pazienza e una distribuzione oculata permettono di trovare strappi decisivi. Un ultimo allungo porta al 20-25 finale e certifica un 3-0 che parla chiaro.

Dal confronto dei dati emerge una differenza molto chiara tra le due squadre, soprattutto nei fondamentali che determinano l’inerzia del gioco. In attacco lo Yaka chiude con un ottimo 50% di positività, sostenuto da una ricezione solida (65% con 59% di efficacia) e da una distribuzione pulita, mentre la NPSG si ferma al 34% in attacco, faticando sia nel cambio palla sia nel contrattacco. Anche i punti diretti confermano il trend: lo Yaka mette a segno 4 muri vincenti contro i 2 dei padroni di casa, mentre in battuta i malnatesi producono ben 9 ace, più incisivi rispetto ai 3 avversari ma soprattutto con meno errori gratuiti.

Sul piano individuale spiccano per lo Yaka le prove di Tommaso Rodini, estremamente efficace in attacco (15 punti) e solidissimo in ricezione (92% con 85% di perfetta), e di Lorenzo Gasparini (14), riferimento costante in fase offensiva e nella fase break; per la NPSG i migliori realizzatori risultano Chadtchyn (10), Alletti e Buffo (6 per entrambi).

Con questo 3-0 esterno, lo Yaka conferma la propria solidità nel gruppo di testa, restando stabile in terza posizione) e prosegue la corsa in una Serie B equilibrata e ricca di insidie. La squadra di Taiana torna da La Spezia con un segnale chiaro: quando trova ordine e fiducia, la sua pallavolo fa davvero male.

LA PARTITA

Primo set – L’avvio è complicato: Malnate fatica a leggere il gioco avversario e commette qualche errore gratuito di troppo. La NPSG ne approfitta per restare avanti fino alla metà del set (16-15). I nerofucsia però si ricompattano, registrano la fase break e rientrano punto dopo punto. Ai vantaggi, la maggiore lucidità premia lo Yaka, che chiude 25-27 e ribalta l’inerzia.

Secondo set – La seconda frazione è quella che cambia definitivamente la partita. La ricezione funziona, il muro legge meglio le traiettorie e l’attacco diventa continuo e pulito. Lo Yaka scappa subito all’avvio portandosi sull’ 8-0, gestisce con maturità e allunga costantemente senza più voltarsi indietro. Il 13-25 è la fotografia di un set a senso unico.

Terzo set – La NPSG prova a reagire e resta in scia fino al 15-15, ma la consistenza difensiva malnatese fa la differenza. Lo Yaka costruisce un vantaggio progressivo grazie alla maggiore efficacia in contrattacco e al servizio più costante. Il 20-25 finale chiude una partita che i Ragazzacci hanno controllato con sicurezza.

I COMMENTI
Coach Taiana:
«Nel primo set abbiamo fatto fatica ad adattarci, commettendo qualche errore di troppo. Ma una volta sistemata la fase break e la correlazione muro-difesa abbiamo giocato con più sicurezza. Negli altri due set siamo stati più ordinati e più sereni. La reazione della squadra è stata buona: era importante rimetterci in carreggiata, e ci siamo riusciti».

Matteo Carcano
foto di Gianluigi Rossi

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