Giornata che ci consegna i primi verdetti stagionali: France Sport e Aurora Montano Lucino a seguito delle loro sconfitte, rispettivamente con Cassina Rizzardi e Veniano, retrocedono con due giornate d’anticipo, vista la larghezza di forbice venutasi a creare con For Soccer e Laveno, che di conseguenza raggiungo l’obiettivo stagionale. Buon pareggio del Brebbia sul campo dell’Itala, finisce a reti bianche (0-0), ma è un punto d’oro per la squadra varesina che consolida la sua posizione a metà classifica, ma soprattutto mette i bastoni tra le ruote a un Itala che lascia due punti sul campo di casa vedendosi scavalcare dal Luisago Grandate, vittorioso sul campo del Laveno che si appresta alla sfida di settimana prossima con l’ambizione di tenere il campionato aperto sino all’ultima giornata.

Pareggia anche la Valceresio in casa del Tradate 1-1, passo falso che non permette di sfruttare il pareggio dell’Itala e ora il quarto posto scricchiola. San Michele che vince ancora, questa volta nel derby varesino con il Cantello e dà un ottimo seguito al suo strepitoso finale di stagione. Invece, sconfitta amara per l’Union Gorla contro la capolista, sempre più prima, condita da non poche polemiche rivolte alla direzione arbitrale; sconfitta che permette al Veniano, vittorioso per 1-4 a Montano Lucino, di passare in zona play-off a +1. Consegnandoci un finale di campionato tutto da vivere, e impossibile da non seguire.

CANTELLO BELFORTESE – SAN MICHELE 0-1

CANTELLO – Una perla di Perucconi decide un match combattuto e regala tre punti d’oro al San Michele, che espugna il campo del Cantello Belfortese per 0-1. Una partita intensa e a tratti nervosa che premia la concretezza degli ospiti, capaci di soffrire nel finale e di portare a casa l’obiettivo stagionale della salvezza matematica. Per il Cantello resta il rammarico di una gara giocata ad armi pari ma decisa da un singolo episodio.

PRIMO TEMPO – L’avvio di gara vede un San Michele molto aggressivo, creando diverse potenziali occasioni: Colombo spara alto su un suggerimento illuminante di Maddalena, mentre due corner consecutivi obbligano Scaltritti agli straordinari per sventare il pericolo. La reazione del Cantello Belfortese non si fa attendere e porta la firma di Pinna: il numero 9 prima manda alto sopra la traversa e poco dopo impegna seriamente Bartolomei, autore di un grande intervento. Proprio nel momento di massimo equilibrio, al 39′ arriva la svolta: Brebbia lavora un buon pallone e serve Perucconi, che controlla e fa partire un tiro di mancino ad incrociare, Scaltritti riesce a toccare ma non a impedire che si insacchi per lo 0-1.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa i padroni di casa entrano forte in campo: al terzo minuto Pinna scalda subito i guanti di Bartolomei con una girata centrale dopo una buona protezione del pallone. Il San Michele risponde in contropiede con Maddalena che, dopo una serie di dribbling, non riesce a dare forza alla conclusione. Il match cambia volto a metà frazione: Municchi, già ammonito, ferma il neo-entrato Divito lanciato a rete. Per l’arbitro è rosso diretto (fallo da ultimo uomo) e il Cantello che resta in dieci. Sulla punizione seguente, Metti impegna Scaltritti con una conclusione bassa e insidiosa. Nonostante l’inferiorità numerica, i biancorossi non demordono e si riversano in avanti alla ricerca del pari, ma la retroguardia del San Michele chiude ogni spazio, affidandosi alle ripartenze (spesso fermate dal direttore di gara per fuorigioco) fino al triplice fischio finale.

I COMMENTI
Michelangelo Epifani (allenatore Cantello Belfortese)
: “Non abbiamo giocato una buona partita, abbiamo sbagliato tanto. Nel primo tempo c’erano moltissimi spazi da ricoprire ma non riuscivamo a prenderla. Sono quelle classiche partite dove basta un episodio per indirizzarla nel verso giusto e purtroppo oggi è andata a favore dei nostri avversari”.
Carlo Belvisi (allenatore San Michele)
: “Vorrei fare un applauso ai ragazzi, sono stati veramente bravi e si sono sempre messi a disposizione fin dal primo giorno. Con questi tre punti abbiamo raggiunto l’obiettivo stagionale della salvezza matematica. Ora mancano due partite: le giocheremo per vincere e per onorare il campionato fino alla fine”.

IL TABELLINO
CANTELLO BELFORTESE – SAN MICHELE 0-1 (0-1)
Cantello Belfortese
: Scaltritti, Chiarello (20′ st Romano), Municchi, Comani, Caporali (34′ st Moreni), Rosadini, Ottoboni, Fontana, Granata (20′ st Luca), Cardani, Pinna. A disposizione: D’Adda, Passera, Mapelli, Bodini, Busatta. Allenatore: Epifani
Squadra
: Bartolomei, Sinicco Scali, Vecchio, Giani, Perucconi, Bardochai (23′ st Placido), D’Amico, Brebbia, Maddalena (15′ st Bogni), Colombo (15′ st Divito), Metti. A disposizione: De Leo, Arena, Jelmini, Barassi, Fiore, Marcaleti. Allenatore: Belvisi
Arbitro
: Michele Villa di Lecco
Marcatori
: pt: 39′ Perucconi (sm)
Note
 – Nuvoloso, campo in buone condizioni. Spettatori: circa 100. Ammoniti: Brebbia (SM), Municchi (C), Fontana (C), Rosadini (C). Espulsi: Municchi (C) al 28′ st per fallo da ultimo uomo. Angoli: 2-5. Recuperi: 1’+5′

                                                                                                                                                    Inviato Nicholas Raffaele


FALOPPIESE OLGIATE RONAGO – OLIMPIA TRESIANA 5-1

RONAGO – Partita che dipenderà molto dall’atteggiamento degli ospiti, La Faloppiese spera difatti di trovare una Olimpia Tresiana con la spina già staccata, i padroni di casa hanno fame di punti in quanto sperano ancora in una salvezza diretta. Vince la Faloppiese per 5-1, difficile commentare la partita degli ospiti, l’Olimpia gioca una ottima gara, tenendo in mano il gioco per tre quarti dell’incontro e si ritrova con ben cinque reti al passivo, errori individuali che hanno pesato, come del resto è capitato spesso durante questa stagione, ma questa volta gli uomini di Dell’Ovo sul piano della voglia e del coraggio non hanno mancato.

PRIMO TEMPO – Si parte subito con una sorpresa, Teseo si infortuna nel riscaldamento e tra i pali si presenta Brunacci, al debutto stagionale. Catapultato nella mischia all’ultimo secondo, Brunacci, al primo minuto, deve subito allontanare un pallone pericoloso che danza nell’area di rigore uscendo con coraggio. Quarto minuto, traversone che sembra lungo, Benzoni da posizione angolata lo raggiunge e prova la conclusione, palo esterno, difficile fare meglio. Settimo minuto e padroni di casa in vantaggio, corner tagliato battuto da Cattaneo, Braga spizza di testa e la piazza sul secondo palo. Gara in salita per l’Olimpia che si trova già ad inseguire. Al tredicesimo l’Olimpia potrebbe subito riportare in equilibrio il match, lancio lungo di Sulaj per Sottocasa, la punta va via alla linea di difesa e di prima intenzione con l’esterno destro cerca il palo lontano, il portiere è battuto ma la palla esce di un soffio. Ma due minuti dopo arriva il raddoppio dei padroni di casa, Faraone in area atterra Cosso, è calcio di rigore. Dal dischetto Cattaneo sceglie la soluzione di potenza e non sbaglia, 2-0. Non si scoraggia l’Olimpia che a dispetto del risultato gioca con coraggio, ventiduesimo, Dell’Aiera pescato sull’out di destra con un bel lancio va sul fondo, pallone teso rasoterra al limite dell’area piccola dove Sottocasa brucia il suo diretto marcatore e di destro gira in rete. E’ il 2-1. L’Olimpia prova a tenere in mano la gara, ma al trentanovesimo arriva la terza rete dei padroni di casa, il merito è di Cattaneo che direttamente dalla bandierina calcia un pallone forte e carico di effetto, Brunacci è sorpreso e la palla si infila prima del palo lontano. 3-1. Il tempo si chiude con una grande occasione per l’Olimpia, traversone teso a mezz’altezza di Bianchi, si tuffa Sottocasa ma riesce a sfiorare solo il pallone che termina sul fondo, una frazione di secondo non gli fa impattare bene il pallone per una conclusione che sarebbe risultata da applausi, applausi che arrivano comunque.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con l’Olimpia che prova a fare la gara, i padroni di casa sembrano accontentarsi e si limitano a gestire, minuto quattordici, Brunacci esce a terra ma prima della palla trova le caviglie di Cosso, è ancora calcio di rigore. Cosso dopo una breve rincorsa calcia alto sopra la traversa, brutta esecuzione, si salva Brunacci. Mancano dieci minuti e l’Olimpia subisce la quarta rete, lancio lungo, contrasto sulla trequarti con la palla che rimane libera oltre la linea di difesa, se ne avvantaggia Sala che si invola verso Brunacci e lo batte con un preciso pallonetto. E’ la rete del 4-1. Passa un minuto, Bianchi di rabbia esplode il sinistro dalla distanza, grande parata di Buzzi, solo due minuti più tardi, siamo al trentanovesimo, ci prova anche Sigrisi, questa volta Buzzi blocca a terra. Minuto quarantuno, Cosso si presenta a tu per tu con Brunacci ma il numero uno Olimpia esce molto bene a terra e gli devia la palla in esterno. Quarantacinquesimo, fallo sulla trequarti Olimpia, Anzuoni fa un complimento di troppo al direttore di gara che non gradisce, rosso diretto. Terza volta che capita in questa stagione per il terzino biancazzurro, che colleziona così più giornate di squalifica che presenze, qualcosa dovrà rivedere. Dalla punizione che ne deriva si genera una mischia in area, il più lesto è Sala che da pochi passi ci mette la punta del piede e trova la porta, è il 5-1 finale, risultato pesante maturato negli ultimi minuti, risultato che non rispecchia quanto visto in campo ma che purtroppo rimarca questa sfortunata stagione.

IL TABELLINO
FALOPPIESE OLGIATE RONAGO – OLIMPIA TRESIANA 2022   5-1 (3-1)

Faloppiese Olgiate Ronago: Buzzi, Benzoni, Spano, Pepe Sciarria (38’ st Brianda), Brumana (38’ st Braga), Greco (13’ st Asnaghi), Carrino, Battaglino, Cosso, Cattaneo (22’ st Somaini), Braga Leonardo (13’ st Sala). A disposizione: Girola, Gizzi, Bugnoni, Sant’Andrea.  Allenatore:
Olimpia Tresiana: Brunacci, Sigrisi, Bianchi, Sulaj (29’ st Markaj), Faraone, Zanotti, Dell’Aiera (20’ st Ferrari), El Karti, Elbokhari (1’ st Spena), Sottocasa (34’ st Hafid), Panarello (11’ st Anzuoni).  A disposizione: Teseo, Longhi, Oliverio, Giuliani. Allenatore: Dell’Ovo
Arbitro
: Edwin Flavius Tibichi Null (sez. di Seregno)
Marcatori: Braga Leonardo (FOR) al 7’pt, Cattaneo (FOR) rig. Al 16’pt, Sottocasa (OT) al 22’pt, Cattaneo (FOR) al 39’pt, Sala (FOR) al 35’st, Sala (FOR) al 46’st
Note
– Nuvoloso, terreno sintetico. Spettatori:90 circa
Ammoniti: Sulaj (OT) al 42’pt, Asnaghi (FOR) al 29’st,
Espulsi: Anzuoni (OT) al 45’st
Angoli: 3-1   Recuperi: 0’+2’

                                                                                               Inviato Al Underhouse


LAVENO MOMBELLO – LUISAGO GRANDATE 0-2

LAVENO MOMBELLO –  Sconfitta in casa per il Laveno che lo porta a rimanere in zona playout. Dopo un primo tempo avaro di occasioni, gli ospiti tornano in campo con più aggressività e Dell’occa segna un gol che parte da una buona verticalizzazione e lo porta a scartare Riva. Il secondo gol del Luisago arriva poco dopo grazie alla punizione battuta da Mireku che sembrava Juliàn Alvarez dell’Atletico Madrid.
Nonostante tutti gli sforzi da parte dei padroni di casa per segnare almeno un gol, il portiere avversario sembrava una saracinesca e il match si conclude col risultato di 0-2.

PRIMO TEMPO – I primi minuti vedono un possesso palla conteso da parte delle due squadre, un’occasione interessante viene creata da Binetti che riesce a scartare un paio di avversari e sembra diretto in porta ma viene fermato con un contrasto ruvido che gli fa guadagnare una punizione.
La svolta per gli ospiti sembra arrivare poco più tardi con l’angolo battuto da Dell’occa che punta il secondo palo ma il tiro è troppo lungo e nessuno riesce a prenderlo.
Dopo circa mezz’ora dal fischio iniziale, il Luisago torna in attacco e, grazie a un cross di Cantaluppi, la palla arriva da Vismara che la calcia al volo ma Riva si fa trovare pronto e devia la palla in calcio d’angolo da cui nasce un’altra occasione per gli ospiti che si conclude col tiro di testa di Mireku che finisce tra i guantoni di Riva.
Poco dopo, Cantaluppi tenta il cucchiaio ma la palla è troppo alta e finisce sopra alla traversa.
Gli ospiti ottengono una punizione vicina all’area che batte Mireku indirizzandola sul secondo palo, Maiorano tenta la conclusione di testa ma arriva tardi e la palla finisce in rimessa dal fondo.
Il direttore di gara non dà nessun minuto di recupero per questo tempo che si conclude col risultato 0-0.

SECONDO TEMPO – La squadra ospite torna in campo con tanta grinta, Dell’occa già al quarto minuto riceve un filtrante che lo porta a scartare il portiere avversario e a segnare. Il Laveno si lamenta di un fuorigioco un po’ dubbio ma l’arbitro assegna il gol, convinto che l’azione fosse buona.
Dopo 5 minuti i biancorossi guadagnano una punizione nella tre quarti avversaria, Mireku mira direttamente alla porta e, nonostante in area ci fosse tutta la squadra del Laveno, trova lo spazio per segnare lo 0-2.
Il Laveno è determinato a dimezzare il vantaggio, infatti Fiori tenta di segnare da fuori area ma Mascetta intercetta il pallone con un bel tuffo.
Ci riprova il Laveno con Riggi che entra in area, prova a scartare i difensori ma questi ultimi gli rubano la palla facendolo cadere ma secondo l’arbitro non c’è fallo.
Sono ormai gli ultimi minuti di gioco e il Laveno tenta almeno di segnare il primo gol con una punizione battuta da Cerutti che cerca la testa di qualche suo compagno ma i guanti di Mascetta arrivano prima di tutti e mandano la palla fuori. Subito dopo arriva una bella palla sempre per Cerutti che si trova in area e la prende di testa ma la parata di Mascetta fa finire la partita 0-2 dopo 5 minuti di recupero.

I MIGLIORI IN CAMPO
Cerutti (Laveno) 7:
Il numero 10 è quello della squadra che prova a imporsi di più, soprattutto nel secondo tempo in cui non perde le speranze e tenta il tutto per tutto pur di portare il risultato almeno sul pareggio.
Mireku (Luisago Grandate) 8:
Il centrocampista non è solo l’autore del secondo gol spettacolare che segna su punizione, Mireku si rivela una presenza fondamentale per la squadra in fase offensiva realizzando molti cross e creando tante occasioni.

I COMMENTI
Fusillo (allenatore del Laveno Mombello):
“Nessuna delle due squadre si è imposta e un grave errore arbitrale ha condizionato la partita. Noi non abbiamo fatto granché in fase di iniziativa ma neanche gli avversari hanno creato tante occasioni. Quando siamo andati sotto sullo 0-2 abbiamo provato a cambiare qualcosa ma il gol non annullato per fuorigioco e il rosso ci hanno demotivati.”
Piazzi (allenatore del Luisago Grandate):
“Eravamo obbligati a vincere per giocarci il primo posto con l’Ardita, soprattutto in vista dello scontro diretto. Siamo contenti perché abbiamo ufficialmente conquistato almeno in posto ai playoff. Il primo tempo è stato difficoltoso, la palla rimbalzava male sul campo e ci rallentava i tempi di gioco. Nel secondo tempo l’idea di verticalizzare più velocemente ha dato i suoi frutti e i 2 gol infatti non sono stati merito del palleggio che era impossibile da praticare sul campo.”

IL TABELLINO
LAVENO MOMBELLO – LUISAGO GRANDATE 0-2 (0-0)
Laveno Mombello:
Riva 6, Laghezza 7, Francescato 6.5, Mancuso 6 (29’ st Diakite 6), Pollina 6, Fiori 6.5, Binetti 7 (27’ st Riggi 6.5), Golisciano 6.5, Radisavljevic 6.5 (16’ st Cau 6), Cerutti 7, Wadiyarallage 7 (16’ st Redondo 6.5)
A disposizione:
Spano, Bardelli, Sow, Santagostino, Marzagora
Allenatore:
Fusillo
Luisago Grandate: Mascetta 7.5, Seydi 6.5 (34’ st Robustelli 6), Brusco 6.5, Franzoni 6.5, Maiorano 6.5 (19’ st Carnevale 6), Mireku 8 (42’ st De Lazzer sv), Vismara 7 (19’ st Rosalia 6), Risi 6.5, Cantaluppi 7, Dell’occa 8, Cantaluppi 7 (30’st Mazzone 6)
A disposizione:
Corbetta, Ceriani, Condoluci, Fossati
Allenatore: Piazzi
Arbitro:
Caflish Tommaso di ComoNote: Pomeriggio nuvoloso, campo in buone condizioni
Spettatori: Circa 210. Ammoniti: Laghezza (LM), Riva (LM) ; Espulsi: Fusillo (LM) Marcatori: 4’ Dell’occa (LG), 9’ Mireku (LG)
Angoli: 2-6  Recuperi: 0’+5′

                                                                                              Inviato Federico Zanellato


ARDITA CITTADELLA – GORLA MINORE 2-0

Ardita verso il titolo! superato l’Union Gorla per 2-0. In un pomeriggio caratterizzato da un’intensità agonistica debordante e da una direzione di gara finita inevitabilmente sotto i riflettori. In un match che ha vissuto di sottili equilibri tattici, sono state le zampate di Ferrario e Pozzi a scavare il solco definitivo, regalando a Lupi e ai suoi ragazzi un prezioso +4 in classifica. Complice il pareggio interno dell’Itala contro il Brebbia, l’Ardita si presenterà ora allo scontro diretto con il Luisago con la concreta possibilità di chiudere i giochi con un turno d’anticipo, blindando un primato costruito sulla solidità e sul cinismo nei momenti chiave. Tuttavia, il verdetto del campo si intreccia con il malumore palpabile in casa Gorla, dove la soddisfazione per l’ottima prova di sei innesti della Juniores è oscurata da una crescente insofferenza verso gli episodi arbitrali. Dallo spogliatoio ospite filtra la sensazione di un confronto condizionato da valutazioni asimmetriche: pesano come macigni il gol del possibile vantaggio annullato e la mancata sanzione per un duro scontro in area che ha causato la rottura del setto nasale a un difensore biancorosso. Nonostante ciò, il Gorla tiene ancora viva la possibilità di accedere alla fase playoff, saranno decisive le prossime gare.

IL TABELLINO
ARDITA CITTADELLA – UNION GORLA 2-0 (1-0)
Ardita Cittadella
: Russo, Alde T, Rampoldi, Ronzoni, Trunfio, Alde A, Gandola, Riolo (46’ st Tagliabue), Crudo (35’ st Mauriello), Ferrario (23’ st Santomauro), Pozzi (19’ st Peluso). A disposizione: Carlotti, Barbaro, Alberani, Scarano, Bernasconi. Allenatore: Lupi
Union Gorla
: Rallo, Messori, Laomedonte (41’ st Ghilardi), Coletta (13’ st Bovolenta), Savoldi (13’ st Petris), Fazzari (22’ st Bertoldi), Franco, Cesaro, Lauria, Poretti (44’ st Cumbo), Gazzardi. A disposizione: Sassi, Bigoni, Kryca, Casella. Allenatore: Viceconti
Arbitro
: Alessandro Raffuzzi della sez. di Legnano
Marcatori
: pt: 38’ Ferrario (A); st: 12’ Pozzi (A)


CASSINA RIZZARDI – FRANCE SPORT 2-1

Disfatta a Cassina: La France retrocede ufficialmente. La sconfitta per 2-1 sul campo del Cassina Rizzardi condanna matematicamente gli uomini di Pellegrino alla retrocessione diretta: il divario di tredici lunghezze dalla zona playout, presidiata da Laveno e For Soccer, diventa un solco incolmabile a due turni dalla conclusione. Una gara che è l’emblema del rammarico stagionale per la compagine di Maccagno, incapace di mantenere la continuità necessaria nell’arco dell’intero match e punita dalla spietata doppietta di un ispirato Romeo, che ha spento le ultime residue speranze di una salvezza miracolosa. Di contro, la domenica celebra l’impresa sportiva del Cassina Rizzardi, capace di centrare la permanenza in categoria con 180 minuti d’anticipo. La gestione di mister Saturno ha trovato il suo culmine in uno sprint finale d’eccezione, caratterizzato da tre successi nelle ultime quattro uscite, che ha trasformato una situazione precaria in un traguardo certo. Se per i padroni di casa è tempo di festeggiare una maturità ritrovata, il futuro in casa France Sport appare ora avvolto nel silenzio della riflessione; dopo quattro ko consecutivi, i prossimi giorni saranno fondamentali per valutare la tenuta del progetto tecnico e le prospettive di una pronta risalita dalla Seconda Categoria.

IL TABELLINO
CASSINA RIZZARDI – FRANCE SPORT 2-1 (2-0)
Cassina Rizzardi
: Nicosia, Casartelli, Maspero, Barros (22’ st Meldi), De Boni, Borghi, Halab, Nigro, Cutrone, Romeo (24’ st Clerici), Di Pierro (32’ st Sciorra). A disposizione: Mercuri, Miglio, Bossi, Younes, Hasani, Bernasconi. Allenatore: Saturno
France Sport
: Vecchietti, Antonelli, Rebecchi, Gasperini (14’ st Pinese), Cera, Stefani (29’ st Saoudi), Pallavicini (3’ pt Barassi), Pacifico, Zanini (11’ st Follis), Salvadore, Giannuzzi (4’1’ st Spozio. A disposizione: Cabrio, Fanunza, Pedotti. Allenatore: Pellegrino
Arbitro
: Marco Monteleone della sez. di Bergamo
Marcatori
: pt: 20’ Romeo (C), 45’ Romeo (C); st: 36’ Salvadore (F)


ITALA – BREBBIA 0-0

L’Itala sbatte sul muro del Brebbia: il sogno primato si complica. Il verdetto del campo punisce le ambizioni dell’Itala, costretta a un amaro 0-0 da un Brebbia solido e per nulla disposto a fare sconti. Nonostante la differenza di motivazioni, con gli ospiti ormai certi di una salvezza tranquilla ottenuta dopo un’annata d’esordio da incorniciare, la sfida è scivolata via sui binari di un equilibrio quasi totale, dove le difese hanno sistematicamente annullato ogni timido tentativo delle punte. Per gli uomini di De Giovanni non è solo un punto perso, ma un brusco risveglio: il sorpasso del Luisago in classifica declassa i biancoblù al terzo posto, allontanando forse definitivamente le speranze di agguantare la vetta proprio alla vigilia del decisivo incrocio tra le dirette concorrenti. In un match che doveva essere il trampolino di lancio per l’assalto finale, l’Itala ha invece mostrato il fianco a una stanchezza tattica che rischia di compromettere il piazzamento nella griglia playoff. Ora non c’è più spazio per calcoli o rimpianti sul mancato colpo interno: l’obiettivo deve spostarsi rapidamente sulla riconquista della seconda piazza. Serve una scossa immediata per evitare che questo pareggio incolore diventi il preludio di una post-season in salita, trasformando la delusione di oggi nella rabbia necessaria per affrontare le ultime curve del campionato.

IL TABELLINO
ITALA – BREBBIA 0-0
Itala
: Guazzetti, Mior (35’ st Budai), Barbieri (1’ st Bottan), Rubino (23’ st Tarantini), Bredice, Diongue, Tettamanti, Fasola (1’ st Arrighi), Airaghi, Delia, Nessi (19’ st Amodeo). A disposizione: Simone, Bianchi, Pizzi, Sassi. Allenatore: De Giovanni
Brebbia
: Perna, Bardotti, Corcella, Bezzolato, De Carli (41’ st Maroni), Bortoli, Calegari, Giordano, Beltrami (23’ st Libralon), Pedron (29’ st Russo), Rocchino. A disposizione: Resta, Giannuzzi. Allenatore: Beltrami
Arbitro
: Danilo Astretto della sez. di Varese


TRADATE ABBIATE – VALCERESIO 1-1

In un pomeriggio cupo di aprile, con i ritmi smorzati, Tradate e Valceresio si dividono la posta in gioco con un 1-1 che matura interamente in una prima frazione più vivace del resto dell’incontro. A sbloccare il punteggio per gli ospiti è Insirello, lesto a ribadire in rete una palla vagante al limite dell’area dopo una mischia furibonda. La risposta del Tradate non si fa attendere: intorno alla mezz’ora, una conclusione dalla distanza non trattenuta da De Maria permette a Knouzi di siglare il pareggio. Nonostante le successive fiammate di Knouzi e Ghizzi, quest’ultimo fermato da un riflesso prodigioso del portiere locale sulla linea di porta, il risultato non si schioda più, complice un secondo tempo avaro di emozioni e condizionato da troppi errori tecnici da ambo le parti. Se per il Tradate il punto odierno rappresenta un onorevole mattone a metà classifica, per la Valceresio il pareggio ha il sapore di un’occasione a metà che conferma un momento di appannamento. Dopo lo straordinario ruolino di marcia tra febbraio e marzo, in cui la Valce ha collezionato 18 punti in 7 partite, la formazione di mister Efrem sembra aver perso brillantezza proprio nel momento clou della stagione. Con i playoff ormai alle porte, la Valce dovrà ritrovare quella determinazione necessaria per non vanificare quanto di buono costruito finora, evitando che il calo fisico e mentale degli ultimi turni disfi il cammino verso gli obiettivi prefissati.

IL TABELLINO
TRADATE ABBIATE – VALCERESIO 1-1 (1-1)
Tradate
: Brusa, Tutone (33’ st Malfara), Frigerio, Oliviero (26’ st Santoro), Cavallaro (11’ st Malatesta), De Angelis, Guarino (29’ st Marchiella), Stevenazzi (36’ st Garri), Moretta, Lazar, Knouzi. A disposizione: Lucca, Salatino, Shokry, Minelli. Allenatore: Caon
Valceresio
: De Maria, Premoli L (37’ st Magoga), Insirello, Premoli T (37’ st Petruzzi), Di Carluccio (19’ pt Picetti), Vita, Cinieri (19’ st De Roma), Libralon (27’ st Savio), Ghizzi, Vezzoli, Bosio. A disposizione: Essis, Cordone, Di Iorio. Allenatore: Efrem
Arbitro
: Luca Gusberti della sez. di Cremona
Marcatori
: pt: 16’ Insirello (V), 31’ Knouzi (T)


AURORA MONTANO LUCINO – VENIANO 1-4


In Redazione: Lorenzo Castiglia

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