
Una 31^ giornata anomala ma ricca di spunti nel Girone A di Eccellenza, segnata dai rinvii di Saronno-Vis Nova Giussano e Altabrianza-Rhodense all’8 aprile. Con il ritorno dell’ora legale, il campionato entra nella fase decisiva, anche se non tutte le squadre sono scese in campo contemporaneamente. In attesa del posticipo serale della Caronnese (impegnata alle 18.30), i risultati del pomeriggio iniziano già a delineare nuovi equilibri: la Solbiatese resta in scia alla vetta, la Vergiatese si prende il derby con la Besnatese alimentando le ambizioni playoff, mentre per la Sestese la situazione si fa sempre più complicata. Il Saronno, fermo per rinvio, osserva e attende un recupero che potrà pesare molto nella corsa finale.
SOLBIATESE-MARIANO CALCIO 3-1
SOLBIATE ARNO – Il fischio d’inizio della partita vede la Solbiatese subito protagonista, con i neroazzurri pronti a dettare il ritmo. La gara si accende quasi subito: al 2’, un intervento scomposto di Della Torre del Mariano, che devia di mano un cross da calcio d’angolo, regala alla Solbiatese un calcio di rigore. Barbosa si presenta sul dischetto, ma il tiro si stampa sul palo, vanificando la prima chance della partita. Il primo quarto d’ora scorre senza grandi sussulti, con entrambe le squadre a controllare il gioco senza accelerazioni decisive. Al 16’, il Mariano è costretto al primo cambio: Della Torre, dolorante per la seconda volta, lascia il campo. Al 22’, i padroni di casa vanno vicinissimi al vantaggio con un colpo di testa di Banfi che termina di poco fuori. Il Mariano prova a reagire due minuti più tardi: Schingo scappa dalla marcatura, ma l’azione viene fermata per fuorigioco. La rete che sblocca il match arriva al 26’: sugli sviluppi di una punizione battuta da Guidetti, Puka svetta sul secondo palo e trafigge Aiello con un colpo di testa preciso. La partita si fa più vivace: al 30’, Mariani del Mariano centra la traversa con una conclusione potente, negando il pareggio agli ospiti. Il ritmo resta però complessivamente basso, con fiammate di azione sporadiche. Al 46’, Barbosa va vicino al raddoppio, ma Aiello neutralizza il tentativo del numero 10 neroazzurro. Il primo tempo si chiude sul 1-0 per la Solbiatese dopo due minuti di recupero. La ripresa si apre con il Mariano in pressione: al 53’, Gasparri prova un inserimento in velocità, ma Piombino intercetta il tiro. Al 56’, Schingo sfiora il pareggio con un colpo di testa che sfiora il palo. La rete arriva al 62’: Tocci anticipa tutti sul cross in area e firma il 1-1 con un preciso colpo di testa, riaccendendo le speranze ospiti. Il Mariano insiste: al 72’, Schingo calcia al volo in area, ma Cavalleri con un intervento prodigioso respinge; al 76’, Cruz tenta il tiro a giro che sfiora il palo, ma il vantaggio ospite non arriva. Clamoroso al 87’: Barbosa si presenta solo davanti ad Aiello, ma non riesce a impattare bene di testa, trovando la pronta risposta del portiere. Dalla conseguente azione d’angolo nasce il gol del capitano Gabrielli al 88’, che segna il 2-1 sfruttando la mischia in area. Nei minuti di recupero, il Mariano cerca disperatamente il pari: De Rosa salva sulla linea il possibile 3-1, spazzando un pallone che sembrava destinato al gol, ma al 94’ Gasparri trova la rete del definitivo 3-1, chiudendo una partita intensa e ricca di colpi di scena.
IL TABELLINO
SOLBIATESE-MARIANO CALCIO 3-1 (1-0)
Solbiatese: Cavalleri, Gasparri, Guidetti (36’ st Galli), Silla (44’ st Fiorella), Banfi (12’ st Manfrè), Suatoni (20’ st Bobbo), Gabrielli, Guanziroli, Puka (31 st Lonardi), Barbosa. A disposizione: Chironi, Ceruti, Minuzzi, Cosentino. Allenatore: Gatti
Mariano Calcio: Aiello, Mariani (44’ st Disca), Calandra, Proserpio, Cruz, Schingo, De Rosa, Della Torre (16’ pt Bettoni), Tocci, Abbiati, Piombino. A disposizione: Leoni, Menchise, Grassi, Colombi, Sanzo. Allenatore: Rione
Arbitro: Crespi di Busto Arsizio (Fundaro di Lecco – El Khalfaoui di Bergamo)
Marcatori: pt: 26’ Puka (S). st: 19’ Tocci (M), 42’ Gabrielli (S), 44’ Gasparri (S)
Note – ammoniti: Tocci (M), De Rosa (M), Puka (S), Fiorella (S)
BESNATESE-VERGIATESE 1-2
BESNATE – Al Besnabeu la Vergiatese si aggiudica il derby varesotto per 1-2 sulla Besnatese nel segno di Oldrini, e in attesa di conoscere i risultati di Saronno e Rhodense (entrambe in campo nei posticipi di mercoledì 8 aprile) si gode momentaneamente il quinto posto del Girone A di Eccellenza, che significa playoff. La prima frazione, seppur povera di occasioni ma ricca di intensità ed agonismo, regala due gol, uno per parte: prima il rigore trasformato glacialmente da Oldrini al 20′ che sblocca il risultato, poi il tap-in vincente di Ghilardi al 40′ che rimette in equilibrio l’incontro fino al termine dei primi 45 minuti di gioco. Nella ripresa la gara prosegue sullo stesso copione, aggiungendoci un pizzico di nervosismo da entrambe le parti. A decidere una sfida così tesa e fondamentale per il destino delle due formazioni, ci ha pensato nuovamente Oldrini, che al 39′ guadagna il secondo calcio di rigore del match: questa volta la battuta del numero 77 granata viene respinta da un reattivo Lupu che tuttavia non può nulla sulla ribattuta dello stesso Oldrini che spedisce la sfera in rete e conferisce così i 3 punti alla squadra di Tomasoni. Grande rammarico per la Besnatese che ha provato con grinta ad evitare la sconfitta senza però riuscirci. Ora agli uomini di Varaldi attende un finale di stagione intenso, sul filo del rasoio per evitare l’abisso dei playout che rimane a 3 misure di distanza.
PRIMO TEMPO – A seguito di una prima fase di gioco ruvida e intensa ma senza occasioni concrete, la Vergiatese pesca l’episodio per sbloccare l’incontro: al 19′ su palla gettata nella mischia in area, Cozzi viene steso e guadagna calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Oldrini: conclusione potente, centrale sotto la traversa che batte Lupu per il vantaggio degli ospiti. Il gol tuttavia non scuote decisamente la gara, che prosegue sulla falsariga dei minuti precedenti all’episodio del rigore: tanti duelli, ritmi alti ma nessun pericolo da entrambe le parti. Per tornare a rivedere una conclusione, bisognerà attendere addirittura il 38′ con la prima vera chance per i padroni di casa, rappresentata dalla botta dalla distanza di Pagliaro, fuori misura. Eppure l’occasione del 10 del biscione conferisce una scarica di energia agli uomini di Varaldi che guarda caso 2 minuti più tardi, al 40′, trovano il pari grazie a Ghilardi, che servito con precisione dalla palla tesa di Russo proveniente dalla destra, sbuca alle spalle della difesa e conclude a botta sicura da pochi passi per riequilibrare il parziale. Il primo tempo si esaurisce con un brivido finale per la Besnatese: su sviluppi di cross dalla sinistra, Oldrini colpisce da distanza ravvicinata con il tacco e stampa il pallone prima sulla traversa e poi sulla linea, illudendo il pubblico del Besnabeu con la sfera che non è entrata del tutto per questione di centimetri. Prima frazione che si esaurisce con un minuto di recupero sul risultato di 1-1.
SECONDO TEMPO – Proprio come in avvio di primo tempo, le due squadre battagliano con grinta e determinazioni ma faticano a creare. La prima chance della ripresa arriverà solamente al 15′ su calcio piazzato, con capitan Picozzi che sbatte sull’incrocio da punizione dai 20 metri. E 5 minuti più tardi saranno nuovamente gli ospiti ad avere un’occasione d’oro per raddoppiare, con Oldrini che lanciato da solo in 1 contro 1 con Lupu, si divora clamorosamente l’1-2, masticando il tentativo di pallonetto facilmente bloccato dall’estremo difensore dei padroni di casa. Spavento alla mezz’ora per gli ospiti, dove il tiro dalla bandierina di Pagliaro assume una traiettoria insidiosa che coglie Ferrari di sorpresa, bravo e reattivo ad ogni modo a prolungare la sfera in corner. Ma ancora una volta sarà un colpo di scena a stravolgere definitivamente la gara: al 38′, ancora una volta in una mischia in area, la Vergiatese guadagna il secondo calcio di rigore per fallo su Oldrini, che ha destato più di qualche dubbio tra i padroni di casa. Il numero 77 granata si ripresenta dal dischetto: questa volta Lupu intuisce e respinge la conclusione, ma sulla ribattuta lo stesso Oldrini è più lesto di tutti e realizza una doppietta pesantissima, che sancisce il risultato sull’1-2 fino al fischio finale dopo 4 minuti di recupero.
I MIGLIORI IN CAMPO
Ghilardi (Besnatese) voto: 7: seppur protagonista di un avvio di gara difficile vista la forte pressione degli avversari, Ghilardi riesce a riprendersi sia a livello difensivo, dove risulta pulito e ordinato, sia a livello offensivo, dato che sarà proprio sua la rete che rimette in gioco la Besnatese, che tuttavia non è risultata sufficiente per evitare la sconfitta dei suoi uomini. Menzione d’onore per Russo, che ha realizzato l’assist preciso per la rete del numero 3 del biscione ed è stato impegnato in un duello acceso e intenso contro un solido Picozzi.
Oldrini (Vergiatese) voto: 7.5: protagonista indiscusso della gara, Oldrini realizza la doppietta che garantisce i 3 punti alla Vergiatese e soprattutto fa sognare la sua squadra per questo finale di stagione. Un rigore per tempo, il primo realizzato e il secondo sbagliato, ma sulla ribattuta anticipa tutti e si innalza a eroe per gli ospiti. Peccano nella sua prestazione la chance divorata a tu per tu con Lupu e il rigore sbagliato, entrambi nella ripresa, ma è indubitabilmente l’MVP viste le due firme decisive.
I COMMENTI
Varaldi (allenatore Besnatese): “Non abbiamo approcciato bene la gara, non si capisce neanche perché. Nonostante la gara ritengo sia stata condizionata dagli episodi arbitrali, la prestazione della Vergiatese è stata superiore alla nostra e non ce lo possiamo permettere, perché ora ogni partita è fondamentale per il raggiungimento della salvezza. Vero che manca una partita in meno e abbiamo sempre la stessa distanza dalla zona playout però dobbiamo far tesoro di questa esperienza e convogliare le energie verso la prossima gara. Da oggi porto a casa “negativamente” il fatto che possiamo essere inferiori sull’intensità rispetto agli avversari ed è inspiegabile: è vero che siamo una squadra giovane che a volte fa fatica a gestire l’aspetto emotivo, però è ora che facciamo quel passo decisivo per arrivare a ciò che ci meritiamo anche (la salvezza). Dobbiamo approcciare le ultime 3 gare con lo spirito di essere consapevoli che ogni partita è decisiva, lo sapevamo, ora bisogna pensare alla prossima. Bisogna sicuramente preparare la prossima gara con la volontà di giocare, perché a Vigevano sarà una gara diversa, con un manto erboso migliore e più ampio, dunque dobbiamo lavorare bene in settimana, preparare con attenzione la gara e concentrarci anche su ciò che non ha funzionato anche per renderlo positivo.”
Tomasoni (allenatore Vergiatese): “Una gara difficile, su un campo complicato, sapevamo che dovevamo dare tutto per portare a casa i 3 punti e continuare con quello che è il nostro sogno. Devo dire che i ragazzi sono stati bravi ad interpretare bene la partita e ne sono contento. Difendiamo tutti e 11 e attacchiamo tutti e 11, dunque siamo contenti della prestazione sia di quelli che hanno giocato dal primo minuto, sia di quelli che sono poi entrati. Sapevamo che per loro era fondamentale prendere questi 3 punti su un campo difficile come quello di Besnate e dunque faccio nuovamente i complimenti ai ragazzi per l’atteggiamento e il risultato. Il nostro obiettivo che era la salvezza ora possiamo dire di averlo centrato, quindi adesso continuiamo a sognare. Sappiamo che siamo quinti però c’è anche la forbice sulla seconda, abbiamo davanti diverse squadre, quindi noi continuiamo a pensare partita dopo partita cercando di ottenere i 3 punti e con la vittoria di oggi ci siamo dati un ulteriore chance per sognare.
IL TABELLINO
BESNATESE – VERGIATESE 1-2 (1-1)
Besnatese: Lupu 6.5, Bertuzzi 6 (45′ st Lucaj sv), Ghilardi 7, Papasodaro 6, Cucco 6, Mandracchia 6 (9′ st Squitieri 6), Marin 6 (33′ st Belli 6), Martinoia 6 (40′ st Gatti sv), Russo 6.5, Pagliaro 6, Giardino 6 (19′ st De Bernardi 6). A disposizione: Borin, Castiglioni, Tonella, Piras. Allenatore: Varaldi
Vergiatese: Ferrari 6, Pisan 6, Picozzi 6.5, Grippo 6, Mazzucchelli 6, Giamberini 6 (26′ st Bregasi 6), Costantini 6 (33′ st Diana 6), Cozzi 6.5, Caluschi 6, Oldrini 7.5, Basso Serrati 6 (42′ st Marinuzzi sv). A disposizione: Pancini, Crispino, Macchi, Roncari, Gallazzi, Zouine. Allenatore: Tomasoni
Arbitro: Andrea Prandelli di Brescia (Mario Speranza di Milano – Marco Ambrosanio di Monza)
Marcatori: pt: 20′ Oldrini su rigore (V), 40′ Ghilardi (B); st: 39′ Oldrini (V).
Note – Soleggiato, campo in buone condizioni. Spettatori: 100. Ammoniti: Picozzi (V), Bertuzzi (B), Caluschi (V), Martinoia (B), Giamberini (V), Oldrini (V). Angoli: 6-7. Recuperi: 1′-4′
Inviato Francesco Marcassa
ARCONATESE-SESTESE 4-1
ARCELLASCO-CARONNESE 0-2
ERBA – la Caronnese conquista una vittoria convincente sul campo dell’Arcellasco, imponendosi per 2-0 al termine di una gara ben gestita, nonostante le condizioni rese complicate dal forte vento sul sintetico di ultima generazione di Erba. Agli ordini del direttore di gara Davide Nicotera di Aprilia, il match prende il via alle 18:30 con una Caronnese subito intraprendente e stabilmente nella metà campo avversaria. Il primo squillo arriva al 12’, quando Cannizzaro prova una spettacolare rovesciata: il gesto tecnico è da applausi, ma un difensore dell’Arcellasco salva sulla linea a portiere ormai battuto. I rossoblù continuano a spingere e al 19’ sfiorano ancora il vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Vitofrancesco: il cross di Malvestio trova la deviazione aerea di Vaghi, ma il pallone termina sopra la traversa. Il gol è nell’aria e arriva al 31’: azione ben costruita sulla destra con Ghibellini che mette un traversone preciso, Cannizzaro lavora il pallone in area e serve ancora Ghibellini che, di testa, insacca da pochi passi per lo 0-1. Un vantaggio meritato per quanto visto nella prima parte di gara. Nella ripresa la Caronnese mette subito in discesa il match: al 9’ Di Quinzio si inventa una punizione magistrale, una traiettoria perfetta che non lascia scampo al portiere avversario. Un gol di grande qualità tecnica, reso ancora più significativo dalla dedica per la nascita del figlio Francesco. L’Arcellasco prova a reagire e al 26’ costruisce la sua occasione più pericolosa: Locatelli lascia partire una conclusione potente dalla trequarti, ma Paloschi risponde con un intervento straordinario, respingendo con un colpo di reni decisivo. Nel finale la Caronnese controlla senza particolari affanni, gestendo il doppio vantaggio fino al triplice fischio che arriva dopo tre minuti di recupero.
IL TABELLINO
ARCELLASCO CITTA DI ERBA-CARONNESE 0-2 (0-1)
Arcellasco: Scalise, Belingheri, Galbusera, Sasselli (39? st Bossi), Locatelli, Garofoli, Gandola, Hamidi (15? st Molinaro), Giugliano (15? st PInotti), Castra (1? st Caligiuri), Ripamonti (1? st Mazara). A disposizione: Pirola, Sotelo, Scaccabarozzi, Pontiggia. All. Petrone
Caronnese: Paloschi, Vaghi, Vitofrancesco, Ortelli, Galletti, Sorrentino, Malvestio, Cannizzaro, Corno (48? st Cappi) Di Quinzio (36? st Tumino), Ghibellini (26? st Cerreto). A disposizione: Vergani, Inviti, El Fkak, Signorile, Sarkar, Colombo. All. Michele Ferri
Arbitro: Davide Nicotera di Aprilia (David Tirloni di Treviglio e Nicolo Gibbin di Voghera)
Marcatori: 31? pt Ghibellini (C), 9? st Di Quinzio
LEGNANO-LENTATESE 1-0
LEGNANO – Il Legnano conquista tre punti preziosi nella corsa ai play-off, regolando con un gol di misura la Lentatese, 1-0, al “Mari”. La rete decisiva arriva al 35’ della ripresa con Di Battista, che finalizza una respinta di Barlocco dopo un’azione insistita dei lilla, legittimando la supremazia della squadra di mister Porro nella ripresa. La gara inizia con un Legnano subito propositivo. Al 2’, De Luca con un pregevole colpo di tacco libera Corioni sulla sinistra, la palla arriva a Balgjini che fa da sponda per De Luca, il cui rasoterra termina di poco a lato. Al 33’, De Luca ci riprova, ma la sua conclusione rasoterra viene neutralizzata da Barlocco. La Lentatese risponde al 36’ con una punizione dalla fascia destra battuta da Carrino, che costringe Quintiero a smanacciare e a mettere in angolo. La ripresa si apre con la Lentatese pericolosa: al 7’, un errore in impostazione di Noia regala palla ad Alagna, il cui tiro viene però respinto in tuffo da Quintiero. La reazione del Legnano non si fa attendere: al 17’, Tinazzi, neo entrato, serve con una grande apertura Trenchev che si presenta a tu per tu con Barlocco, ma il portiere ospite chiude lo specchio. Al 20’, ancora Legnano vicino al vantaggio: sulla punizione dalla sinistra di Tinazzi, Bianchi devia, ma Barlocco si supera in tuffo. Al 27’, la squadra lilla insiste sulla corsia mancina: Tinazzi crossa verso il primo palo, Balgjini devia di prima intenzione, ma Barlocco respinge ancora. Il gol che decide la partita arriva al 35’: Ballgjini conquista palla in area e calcia in diagonale, Barlocco respinge, ma nulla può sul tap-in vincente di Di Battista, che firma l’1-0 e regala al Legnano una vittoria meritata e preziosa in chiave play-off.
IL TABELLINO
LEGNANO-LENTATESE 1-0 (0-0)
Legnano: Quintiero, Graziano, Noia, Bianchi, Sartor, Trenchev, Di Battista, Poropat, Corioni (12′ s.t. Tinazzi), De Luca (38′ s.t. Sofio), Ballgjini. A disposizione: Priori, Chiti, Corio, Rubino, Russo, Marcomin, Camerlengo. All. Gianluca Porro.
Lentatese: Barlocco, Pignatiello, Carrino (45′ s.t. Marrosu), Antonio Angio, Molteni, Malacarne (30′ s.t. Lillo), Tagliabue, Diaferio, Lanzarini (40′ s.t. Locati), Alagna (30′ s.t. Alessio Angio). A disposizione: Ciancio, Bottoli, Sberna, Ranfi, Lossani. All. Roberto Mastrolonardo.
Arbitro: Compagni di Abbiategrasso (Molino di Cinisello Balsamo e Foltran di Seregno).
Marcatori: 35′ s.t. Di Battista.
Note – pomeriggio soleggiato e ventilato. Manto erboso in non perfette condizioni. Spettatori: 300 circa. Ammoniti: al 28′ p.t. Corioni per fallo di gioco, al 30′ p.t. Testoni (fisioterapista Legnano) per proteste, al 6′ s.t. Poropat e al 37′ s.t. De Luca, entrambi per gioco falloso. Angoli: 8-0 (3-0). Recupero: 1′ – 4′
ARDOR LAZZATE-VIGEVANO 3-1
MAGENTA-SEDRIANO 0-1
ALTABRIANZA-RHODENSE
Partita posticipata a mercoledì 8 aprile
SARONNO-VIS NOVA GIUSSANO
Partita posticipata a mercoledì 8 aprile
In redazione Matteo Carcano





























