
Dopo tre “piatti strong” e decisamente indigesti, nell’ordine Assigeco Piacenza, Agrigento e Herons Montecatini, Legnano Basket torna al PalaBorsani con due obiettivi dichiarati: sorbire il “brodino” Bakery Piacenza e cercare di riprendere una marcia playoff che si è clamorosamente interrotta nel periodo più bello e potenzialmente favorevole della stagione. Infatti, come noto, Legnano Basket ha già buttato alle ortiche ben due match-ball casalinghi ed in questo momento, uscita dalla zona playoff, si trova a lottare per difendere almeno la zona play-in.
“Stiamo indubbiamente vivendo un periodo di cattivi risultati ma – sottolinea Paolo Piazza, coach di Legnano Basket -, io voglio considerare il bicchiere mezzo pieno e in questo senso dico che a Montecatini, contro un’avversaria di alto livello come Herons, ho visto importanti miglioramenti sia da parte della squadra, sia da parte di alcuni singoli che nelle ultime uscite avevano mostrato diverse difficoltà. Sotto il profilo corale contro Herons ho apprezzato una buonissima difesa che ai talentuosi giocatori toscani ha concesso 72 punti ma, dato estrapolato, solo 33 nel secondo tempo: un chiaro segnale di tenuta sotto il profilo tecnico, tattico e mentale. Invece, parlando dei singoli giocatori ho visto in ripresa Cizauskas che, sebbene non sia ancora ai livelli che gli competono, ha prodotto una gara certamente in crescita rispetto alle brutte prestazioni prodotte nel mese di marzo. Accanto al playmaker lituano sottolineo il ritorno in campo di Mattia Mastroianni. Come comprensibile la nostra ala grande, dopo 45 giorni di assenza, non si è espresso al top, 5 punti con 2 su 8 al tiro, ma la voglia di assumersi responsabilità e di entrare ritornare rapidamente protagonista nei meccanismi di gioco fanno ben sperare in chiave futura. Poi, chiaramente e per onestà devo anche stigmatizzare i nostri errori principali: un paio di passaggi a vuoto all’interno del match che ci sono costati i parziali alla fine vincenti di Herons e quei 3-4 minuti di sterilità offensiva durante i quali abbiamo sbagliato tiri aperti e regalato troppi palloni agli avversari”.
Insomma, alcune buone notizie per la SAE Legnano che domenica sarà impegnata il fanalino di coda Bakery Piacenza che, però, sta lottando ferocemente con Fidenza per evitare l’ultimo posto che, come noto, condanna alla retrocessione diretta.
In virtù di questa speranza, sempre accesa, Bakery sarà quindi un cliente tutt’altro che rassegnato e si aggrapperà con tutte le forze ai suoi quattro giocatori con maggior peso tecnico: i tre esterni Dore, Giannone e Bocconcelli e il centro Ricci, un poker di giocatori abituati alla doppia cifra che faranno di tutto per mettere in difficoltà una SAE che, questa volta, non può assolutamente sbagliare.
SERIE B NAZIONALE
TRENTACINQUESIMA GIORNATA
Domenica 12 aprile, ore 18, PalaBorsani
SAE LEGNANO – BAKERY PIACENZA
Massimo Turconi






















