
La Pro Patria si congeda (malissimo) dalla Lega Pro. I giudizi sui tigrotti:
Andrea Sala 6: 23 gol subiti in 12 partite giocate. Afflitto
Christian Mora 5,5: Più esterno che terzino. Divagante
Alessandro Sassaro 5,5: Tempismo da affinare. Ricorrente
Mattia Motolese 5,5: Portato a scuola da Nanni. Didattico (dall’84’ King Udoh s.v.: God (not) save the King. Detronizzato)
Christian Travaglini 6: Costretto a ridurre le proiezioni. Censurato
Georgi Tunjov 6,5: Tira da ogni dove. Minaccioso
Davide Ferri 6: Lì nel mezzo. Per ragioni largamente oscure. Incastrato (dall’84’ Thomas Schirò s.v.: Cambio pneumatico. Polmonare)
Jacopo Frosali 5,5: Mezzala di inserimento. Ma solo nelle intenzioni. Teorico (dal 62′ Alessandro Orfei 6,5: Unisce l’inutile al dilettevole. Voluttuario)
Bertony Renelus 6,5: Trova il gol. Senza cercarlo. Occasionale
Ferdinando Mastroianni 5,5: Ammicca al secondo giallo. Insinuante
Jacopo Desogus 5: Spesso (troppo) palla al piede. Solista (dal 62′ Giorgio Citterio 6: Acconcio al ruolo di sesto uomo. Calzante)
Allenatore: Francesco Bolzoni 5,5: Tutti a disposizione. Dalle scelte non si direbbe. Antagonista
Arbitro: Silvia Gasperotti di Rovereto (Tempestilli / Rizzello / Gandino / Li Vigni) 6: Autoritaria il giusto. Dialogante
Giovanni Castiglioni






















