
Tre punti importanti quelli conquistati dal San Michele in casa con il Bosto, 2-1. Quattro gol ma solo un punto a testa tra Cedratese e Brebbia che si annullano sul punteggio di 2-2. Cade la Valceresio in casa, sconfitta per 0-1 dall’Accademia Verbano Caravate. Buonissimo punto invece per l’Ispra che ferma il Laveno Mombello sul punteggio di 2-2. Di seguito tutti i risultati.
LAVENO MOMBELLO – ISPRA 2-2
LAVENO – La squadra di Paolillo rimonta in casa, lasciando tutti fino all’ultimo col fiato sospeso. Il primo tempo è frenetico: l’Ispra trova il vantaggio dopo 5 minuti grazie al gol di Gningue e gli ospiti continuano a pressare anche dopo aver trovato il vantaggio, il Laveno non rimane a subire e anzi crea qualche bella occasione ma niente si concretizza. Nel secondo tempo cambiano gli equilibri, dopo qualche minuto raddoppia Eusebio con un gol acrobatico incredibile e dopo i nerazzurri abbassano un po’ la loro intensità, merito anche dello splendido Panighini che fa un lavoro difensivo per il Laveno degno dei migliori terzini della Liga. I padroni di casa colgono la palla al balzo e iniziano loro a pressare e i risultati non tardano ad arrivare: prima segna Corio al 24’ e poi al 40’ è il turno di Mendes Da Costa, entrambi i gol sono molto simili, realizzati con tanti uomini in area e un po’ di fortuna coi rimpalli. Negli ultimi 10 minuti la difesa dell’Ispra sembra ritrovare solidità e la palla fatica ad entrare nelle trequarti avversarie e la partita finisce 2-2.

PRIMO TEMPO – Dopo i primi 5 cauti minuti da parte di entrambe le squadre, attente a non concedere troppo agli avversari, la prima vera occasione pericolosa la conquistano i padroni di casa con un angolo che viene battuto alto e porta al primo tiro di testa che però viene facilmente parato da Torcasso. Con l’azione dopo è l’Ispra a scoprire le proprie carte costruendo una grandissima ripartenza che lascia Gningue solo in area con la palla: il numero 10 dell’Ispra non perde l’uno contro uno col portiere, spiazzandolo e insaccando lo 0-1 dopo poco più di 5 minuti. Gli ospiti non sembrano adagiarsi sugli allori e sfiorano il raddoppio grazie a un calcio d’angolo che colpisce la testa di Lazar ma il tiro finisce poco fuori. In tutto ciò il Laveno non ci pensa minimamente a gettare la spugna e, a causa di un fallo subito, guadagnano una punizione molto ravvicinata alla porta avversaria: Golisciano la batte freddo puntando alla porta ma angola poco la palla e Torcasso la intercetta senza troppi problemi.
I nerazzurri hanno fame di gol e, verso la metà del primo tempo, creano un’altra magistrale occasione che termina con un cross di Eusebio per Gningue che prova a tirare in porta ma la palla viene deviata in calcio d’angolo dalla difesa. Da lì seminano il panico nell’area di rigore grazie a un tiro di testa di Martinoia che però finisce leggermente fuori. A quest’azione il Laveno reagisce costruendo una grande ripartenza con un’azione titanica da parte di Rossoni che scarta un paio di avversari sulla sinistra, entra in area e crossa al centro ma purtroppo nessuno intercetta il suo passaggio e la palla finisce fuori. Gli ospiti rispondono ancora una volta con una bella azione di Fall ma il suo tiro viene murato dalla difesa bassa del Laveno e, subito dopo, ci riprova Gningue con un importante tiro da fuori area che finisce poco oltre al secondo palo. Verso la fine, il Laveno sfiora il pareggio grazie a un rimpallo molto fortunato dovuto a un rinvio frettoloso di Torcasso ma Rossoni, che aveva intercettato la palla, si allarga troppo e perde tempo e Lazar mette una pezza sull’errore del portiere, spazzando quella palla pericolosa. Dopo quest’azione il direttore fischia la fine del primo tempo con il risultato di 0-1.

SECONDO TEMPO – Il subentrato Mendes Da Costa apre le danze con un gran tiro da fuori area ma Torcasso si fa trovare preparato e con una parata provvidenziale butta la palla in calcio d’angolo. Il raddoppio dell’Ispra non tarda arrivare grazie a un preciso cross da parte della difesa che va a servire Eusebio in area davanti a Mattioni che, con una precisione disarmante, fa uno stop degno di Antoine Griezmann, scarta il portiere e firma la 0-2. Nonostante lo svantaggio, il Laveno non si perde d’animo e organizza una buona azione offensiva che vede Mendes come protagonista: il numero 18 scarta alcuni avversari e si dirige in area, all’ultimo la passa a Petruzzi il cui tiro, seppur ben angolato, è poco potente e Torcasso lo intercetta senza difficoltà. La grinta dei padroni di casa finalmente è premiata al 24’ quando, partendo da una punizione, la palla arriva tra i piedi di Cerutti che tira in porta, il rimpallo finisce a Corio che vede un piccolo spazio all’interno di quell’affollatissima area e segna l’1-2. Il Laveno non demorde e, quando ormai sul cronometro rimangono 5 minuti più il recupero, i padroni di casa creano scompiglio in area avversaria: dopo vari tiri, murate e rimpalli a spuntarla e a segnare il gol del pareggio è Mendes Da Costa. Gli ultimi 10 minuti sono un po’ statici, l’Ispra si abbassa un po’ per difendere e rinuncia ad attaccare, cercando quantomeno di salvare il punto. Il Laveno, dal canto suo, prova a trovare il vantaggio ma la difesa avversaria sembra insormontabile. Dopo questi minuti in cui la palla rimane sempre in zona centro campo, la partita finisce con il pareggio per 2-2.
I MIGLIORI IN CAMPO
Panighini (Laveno Mombello) 8: Il giovane talento del Laveno oggi ha deliziato gli ultras con una prestazione che probabilmente farà riscrivere le gerarchie della squadra: entra come subentrato e nel primo tempo non fa molto ma nel secondo tempo sboccia e recupera palloni a destra e a manca, diventando il punto di riferimento difensivo. Si può dire che è grazie a lui se l’Ispra nel secondo tempo ha avuto poche occasioni e, di conseguenza, il Laveno ha dominato gli ultimi 45 minuti.
Eusebio (Ispra) 7.5: Grande giornata per il centrocampista nerazzurro: nel primo tempo sembra onnipresente, in ogni azione c’è il suo contributo o la sua influenza. Nel secondo si sposta un po’ di più in attacco e questa decisione lo premia con un gol partito da uno stop clamoroso che fa vedere tutto il suo talento.
I COMMENTI
Paolillo (allenatore del Laveno Mombello): “Abbiamo tanto da migliorare, in questo momento siamo in una situazione mentale difficile e stiamo sistemando certe situazioni perché i punti son pochi e dobbiamo recuperare tanto. Oggi avevo chiesto una reazione e i ragazzi sono stati bravi e nel secondo tempo hanno dato il tutto per tutto per portare a casa il pareggio. ”
Albertoli (allenatore dell’Ispra): “La partita ha avuto 2 volti: nel primo tempo abbiamo fatto molto bene mentre nel secondo non siamo stati altrettanto bravi e dopo il raddoppio ci siamo un po’ persi e non siamo riusciti a portare a casa i 3 punti, loro però hanno veramente meritato il pareggio.”
IL TABELLINO
LAVENO MOMBELLO – ISPRA 2-2 (0-1)
Laveno: Mattioni 5, Testa 6.5, Crispo 6, Gaballo 6 (38’ pt Panighini 8), Faraone 6.5, Golisciano 6, Dozzio 6.5, Bino 6.5 (1’ st Corio 7), Petruzzi 6.5, Cerutti 6.5, Rossoni 7 (1’ st Mendes Da Costa 7.5) A disposizione: Resta, Cau, Manfredi, Wadiyarallage Thisara Allenatore: Paolillo
Ispra: Torcasso 5.5, Boy 6.5, Martinoia 7 (44’ pt Alini 6.5), De Biase 7 (41’ st Lonati sv), Lazar 7, Yessoufou 6.5, Eusebio 7.5 (36’ st Piras 6.5), Truzzi 6.5 (6’ st Felici 6), Soragni 6.5 (20’ st Sepag 7), Gningue 7.5, Fall 6 A disposizione: Palazzi, Lonati, Primiceri, Marasco, Zarini Allenatore: Albertoli
Arbitro: Bardelli Sergio di Varese
Note: Giornata nuvolosa, terreno in buone condizioni.
Marcatori: pt: 6’ Gningue (I) ;st: 12’ Eusebio (I), 24’ Corio (LM), 40’ Mendes Da Costa (LM)
Spettatori: Circa 280. Ammoniti: Soragni (I), Corio (LM), Eusebio (I), Fall (I) Espulsi: Fall (I)
Angoli: 5-2 Recuperi: 3’ + 6’
Inviato Federico Zanellato
VALCERESIO – ACCADEMIA VERBANO CARAVATE 0-1
ARCISATE – Le due squadre si sono già affrontate in coppa, ed ebbe la meglio la Valceresio, ma si sa che il campionato è qualche cosa di diverso. Si ritrovano oggi al Peppino Prisco di Arcisate, la Valce accoglie mister Quartodecimo con l’obbligo di fare i tre punti per rimanere aggrappata al treno delle prime, desiderio di vendetta sportiva invece per gli uomini di Genovesi. Vince l’Accademia Verbano Caravate, per 1-0, capitalizzando al massimo l’unico tiro nello specchio della porta di Catanese, momento di crisi per la Valceresio, autrice di un buon primo tempo, ma di una ripresa sterile durante la quale la linea alta degli ospiti ha fermato sul nascere tutte le potenziali azioni dei padroni di casa che non sono mai riusciti ad innescare le punte.
PRIMO TEMPO – Vuole fare la partita la Valceresio che si dimostra da subito abbastanza intrapprendente, anche se la prima conclusione, al tredicesimo, è di Testa, tiro forte dalla distanza, Catanese ne controlla la traiettoria che si spegne sul fondo. Al quindicesimo la Valce ha la prima occasione per passare, Sottocasa recupera un buon pallone e serve De Luca, il quale apre dalla parte opposta per Baldaro, conclusione in diagonale e parata di Merizzi. Gioca bene in questa fase la Valceresio che propone diverse azioni da un lato all’altro del campo, e al venticinquesimo si costruisce una grande occasione per passare, traversone di Insirello dalla sinistra, De Luca fuori dall’area piccola controlla e si gira in un fazzoletto, la sua conclusione da pochi metri è però centrale, Merizzi si accartoccia e blocca. Passa un minuto e Cornelli costruisce per Premoli, colpo di testa in anticipo sul primo palo, palla fuori di poco. Spreca invece De Luca al ventinovesimo, Savio lo pesca in area al ventinovesimo con una palla lunga, controllo e conclusione non troppo coordinata sul fondo. De Luca avrebbe l’occasione per rifarsi al trentacinquesimo, palla in area di Insirello, sponda invitante di Sottocasa, tiro ancora sul fondo. E al quarantesimo anche Sirna ha la sua opportunità, palla di De Luca per Baldaro, scarico per Sirna e conclusione forte, para in due tempi Merizzi. Quarantaquattresimo, cross per Baldaro, colpo di testa ancora sul fondo. Si chiude il primo tempo sullo 0-0 ma con i padroni di casa che più volte sono andati vicini al vantaggio.
SECONDO TEMPO – Ripresa, ci prova al dodicesimo Testa, ma il suo diagonale rasoterra si spegne sul fondo. Il tempo prosegue con la Valceresio che prova ad imbastire azioni di attacco ma al contrario della prima frazione non riesce a rendersi pericolosa anche grazie alla linea difensiva dell’Accademia Verbano Caravate, che è molto più attenta e non concede praticamente nulla, difatti si deve arrivare al venticinquesimo quando Sirna prova l’azione personale partendo da dietro dopo un bello scambio con Cornelli, ma la sua conclusione termina sul fondo. E inaspettatamente a passare in vantaggio, al trentatreesimo è il Verbano, rimessa laterale all’altezza dell’area di rigore per Bavo, il quale si accentra e fa partire un tiro sul secondo palo dove Catanese non può arrivare. Tutto troppo facile per il numero 10 rossonero. La gara prosegue con la Valceresio che si getta in avanti ma numerose sono le imperfezioni di carattere tecnico, e come dall’inizio del tempo, non riesce a rendersi pericolosa. La partita si chiude dopo tre minuti di recupero, esultano gli ospiti che fanno bottino pieno capitalizzando la massimo quanto creato, incomprensibile la ripresa della Valceresio, che dopo un primo tempo durante il quale aveva creato diverse occasioni, non è più stata capace di impensierire il portiere avversario.
IL TABELLINO
VALCERESIO A. AUDAX – ACCADEMIA VERBANO CARAVATE 0-1 (0-0)
Valceresio A. Audax: Catanese, Savio, Insirello, Cornelli, Rigoni, Pradelli, Sirna, Premoli (40’ st Ricciardi), Sottocasa (37’ st Fabbirini), De Luca, Baldaro. A disposizione: Rossi, Surfoodden, De Roma, Francescato, Musso, Bosisio, Provini. Allenatore: Antonio Quartodecimo
Accademia Verbano Caravate: Merizzi, Avigni, Cataldi (23’ st Visconti), Mancuso (11’ st Fagnani), Mattioni, Casartelli, Tancredi (17’ st Gardoni), Testa, Seno, Bavo (40’ st Roncari), Rando (28’ st Frigerio). A disposizione: Riva, Binda, Tatti, Incarbone. Allenatore: Cristian Genovesi
Arbitro: Samuele Quattrini (sez. Saronno)
Marcatori: Bavo (Avc) al 33’st
Note – Nuvoloso, campo in erba naturale. Spettatori: 150 circa
Ammoniti: Cataldi (Avc) al 40’pt, Rando (Avc) al 45’pt, De Luca (Va) al 7’st, Pradelli (Va) al 19’st, Visconti (Avc) al 34’st, Gardoni (Avc) al 44’st, Frigerio (Avc) al 47’st
Angoli: 2-0 Recuperi: 1’+3’
Inviato Al Underhouse
SAN MICHELE – BOSTO 2-1
In aggiornamento…
CEDRATESE – BREBBIA 2-2
In aggiornamento…
TRADATE – VALCUVIANA 0-1
La Valcuviana risponde presente alla vittoria del Cantello ed espugna il campo del Tradate per 0-1 al termine di una sfida contrassegnata da alta tensione e agonismo. La prima frazione regala pochissimi spunti rilevanti, offrendo uno spettacolo bloccato e povero di grandi occasioni. Nella ripresa la gara cambia ritmo e la Valcuviana spreca a più riprese il colpo del vantaggio: prima Tripoli fallisce un’occasione a tu per tu con il portiere locale, poi è Hassan a divorarsi la rete a pochi passi dalla porta. La svolta arriva su un pallone vagante, con Hafid lesto a correggere in rete una traiettoria nata da un tiro-cross di Comani. Il Tradate prova a reagire ma scopre il fianco alle ripartenze ospiti, con Quartesan che spreca il raddoppio calciando a lato da posizione favorevole. Nel finale i ritmi si impennano: l’estremo difensore ospite Ruzzoni viene espulso per un intervento di mano fuori dalla propria area su lancio lungo avversario, ma in pieno recupero la Valcuviana sfiora persino la rete con Gandolfo, che sugli sviluppi di una bella giocata di Hafid calcia alto da pochi passi.
IL TABELLINO
TRADATE – VALCUVIANA 0-1 (0-0)
Tradate: De Giorgi, Compagnone, Essan, Ciambelli, Garri (41’ st Fera), Olaya (30’ st Leone), Bovolenta (43’ st Pasci), Santoro, Rosetta (16’ st Aniekan – 30’ st Candela), Knouzi, Hassan. A disposizione: Betti, De Rosa, Minchio. Allenatore: Belvisi
Valcuviana: Ruzzoni, De Maddalena, Bianchi, Granai (28’ st Hafid), Fofana, Crini, Marquez (28’ st Comani), Torno (28’ st Esteri), Tripoli, Quartesan (41’ st Crispino), Gandolfo. A disposizione: Cortelezzi, Manfron, Verde, Palazzese, Vaccarin. Allenatore: Rasini
Arbitro: Alessandro Oldani della sez. di Legnano
Marcatori: st: 32’ Hafid (V)
UNION VALLE OLONA – CISTELLUM 0-2
Il Cistellum piazza un colpo di fondamentale importanza espugnando il campo dell’Union Valleolona con un nitido 0-2, prezioso per risalire la china in graduatoria. La sfida si sviluppa su binari prevalentemente tattici e bloccati, con l’Union Valleolona a gestire maggiormente il possesso palla e gli ospiti più ordinati nel coprire gli spazi e pronti a punire in contropiede. Nella seconda frazione il Cistellum sblocca l’impasse grazie a una sfortunata deviazione nella propria porta da parte della difesa locale su una ripartenza ospite. L’Union Valleolona prova a scuotersi ma senza mai impensierire davvero la retroguardia avversaria; così, in prossimità della fine, ci pensa Iacovelli a mettere il sigillo definitivo sul match chiudendo i conti con la rete del raddoppio. Una prestazione pragmatica per il Cistellum, capace di condurre in porto un successo mai davvero in discussione.
IL TABELLINO
UNION VALLEOLONA – CISTELLUM 0-2 (0-1)
Union Valleolona: Nicosia, Marchioro, Coppola, Bonizzi, Diatta, Chiarion, Belvisi, Marmo, Bianco, Bosotti, Cesaro. A disposizione: Pelligro, Messori, Coletta, Talpo, Lauria, Saibene, Tallarita, Cumbo, De Marie. Allenatore: Viceconti
Cistellum: Copreni, Rienzi, Mucenji, Boccaletti, Simone, Mantovani, Cascone, Geron S, Iacovelli, Maugeri, Garbin. A disposizione: Tucci, Deplano, Fiore, Nucera, Galli, Denuccio, Manzato, Morosi, Geron M. Allenatore: Raza
Arbitro: Lorenzo Pedaso della sez. di Seregno
Marcatori: pt: 41’ Ag (C); st: 31’ Iacovelli (C)
CITTÀ DI SAMARATE – CANTELLO BELFORTESE 0-4
Il Cantello non frena la propria corsa e liquida la pratica Samarate con un perentorio 0-4 nell’anticipo del sabato sera, confermandosi in vetta alla graduatoria in attesa del resto del turno. L’avvio di gara vede i padroni di casa approcciare l’incontro con un piglio intraprendente nei primi quindici minuti, ma la svolta del match non tarda ad arrivare: al 16′ una palla illuminante di Italiano pesca Municchi, glaciale nell’inserimento e nel firmare lo 0-1. Ricevuto l’indirizzo favorevole, il Cantello prende in mano le redini del gioco e raddoppia prima dell’intervallo con il consueto sigillo di Battistello, scaltro nel punire un’uscita imperfetta dell’estremo difensore locale. Nella ripresa la compagine ospite amministra il margine con maturità e sferra i colpi di grazia in avvio di secondo tempo grazie alla doppietta personale di Gottardi, che sigilla l’ampio successo e condanna il Samarate a una serata di totale sofferenza.
IL TABELLINO
CITTA’ DI SAMARATE – CANTELLO BELFORTESE 0-4 (0-2)
Samarate: De Maria, Lofrano (10’ st Ciambelli), Savoldi, Monterosso, Galluzzo, Laomedonte, Boccato (21’ st Squizzato M), Leonardi, Propato (25’ st Calimani), Squizzato A, Perseghin (8’ st Gomaa). A disposizione: Tosi, Moretto, Larrone, Cattagni, Ventola. Allenatore: Squizzato
Cantello: Albe, Senaj, Motta (37’ st Maggioni), Municchi, Rosadini, Cavallaro, Battistello (41’ st Chiarello), Italiano (14’ st Granata), Cardani (19’ st Ottoboni), Gottardi, Lo Presti (24’ st Pinna). A disposizione: Scaltriti, Comani, Fontana, Arrighi. Allenatore: Epifani
Arbitro: Giorgio Gagliuso della sez. di Cinisello Balsamo
Marcatori: pt: 16’ Municchi (C), 28’ Battistello (C); st: 3’ Gottardi (C), 10’ Gottardi (C)
FALOPPIESE OLGIATE RONAGO – VENIANO 2-1
In aggiornamento…
FINESTRA SUL GIRONE J
TURBIGHESE – ANTONIANA 0-0
In aggiornamento…
In Redazione Lorenzo Castiglia





























