24/10/2026 | Legnano Knights - Leonessa Brescia 72-75 / Marek Dolezaj (c) Veronica Belloni

Legnano Basket vicino alla vetta occupata da Leonessa Brescia. Molto vicino. Ma, si sa, ed è un vero peccato, vicino non basta.
Nella sfida ad altissima quota contro la capolista, il team bresciano deve sudare tutte le camicie a disposizione per costringere all’angolo una SAE Legnano che, erroneamente data per spacciata dopo 21 minuti, ovvero sul +19 per Leonessa (28-47), non si dà per vinta e bravissima, rapidissima nella sua metamorfosi, trasformandosi in una tigre feroce e affamata, azzanna finalmente i rivali nel modo corretto approdando, come giusto, ad un finale convulso nel quale, a decidere la sfida sono i dettagli e gli episodi.

Prima del rush conclusivo occorre però analizzare il “peccato originale”, ossia il primo tempo che Legnano Basket “regala” agli ospiti a mezzo di una condotta fin troppo frenetica con pochissimi viaggi dentro l’area (solo 4 i tiri liberi racimolati dai biancorossi) e la solita ostinata quanto dannosa insistenza nel tiro da 3 punti: 2 su 17 alla pausa lunga. Poi, nella ripresa, dopo il già citato -20, gli uomini allenati da coach Piazza cominciano a giocare una pallacanestro più congrua miscelando bene le soluzioni interne (9 su 12 da 2 e 11 liberi lucrati) con quelle perimetrali (5 su 17). Peccato, si ribadisce, che la consapevolezza tattica legnanese sia arrivata con diversi minuti di ritardo.

La gara avvia con entrambe le squadre che, guardinghe, si studiano e giocano a ritmi controllati: 12 a 14 al 7°. Sabatini, micidiale nel primo tempo (13 punti con 3 su 5 dall’arco) propizia il primo vero allungo bresciano sul 14 a 22 al 13°. Ma, pensa che sorpresa, per la prima volta in stagione si vede all’opera da protagonista Marek Dolezaj che, con 13 punti all’attivo (5 su 8 al tiro) in 13 minuti di gioco tiene in gioco i legnanesi: 24 a 26 al 15°. Incappando però nel consueto black-out offensivo (1 su 8 e 4 perse) la SAE negli ultimi 5 minuti della prima frazione agevola il break ospite: 15 a 4 per Leonessa che va al riposo sul +13: 28-41.

La ripartenza legnanese è da brividi e lo 0 a 6 firmato da Niklolic, Klanjscek e Sabatini esalta Brescia: 28 a 47 al 22°. Le urla di coach Piazza scuotono il PalaBorsani, ma soprattutto Scali e compagni che, più concentrati e giocando insieme sui due lati del campo, restano appesi al match con le triple, questa volta a segno, di Stepanovic, Dolezaj e Giannone: 39 a 52 al 25°. Quando Oboe (5 su 8) inizia ad inquadrare il canestro i Knights si avvicinano sul 52-56 al 28°

Brescia gira a +6 (53-59) la terza boa, ma i padroni di casa con Beretta, Quinti e Mastroianni dichiarano ufficialmente riaperto il match sul 60-62 al minuto 33. A questo punto la partita, sempre più dura e ruvida, si infarcisce di errori e nella “roulette russa” Brescia ha il merito di trovare quel paio di canestri in più e, in particolare, la tripla, unica della sua partita, realizzata da Burns che, a 66 secondi dal termine, “uccide” la gara perchè 63 a 71 Brescia appare imprendibile per una SAE Legnano che, comunque, merita gli applausi a scena aperta tributati da tutto il PalaBorsani. 

SERIE B NAZIONALE
QUINTA GIORNATA
SAE LEGNANO BASKET – BRESCIA 72 – 75 (14-21) (28-41) (53-59)
SAE: Giannone 7, Dolezaj 18, Quinti 3, Oboe 16, Mastroianni , Scali 6, Stepanovic 10,  Beretta 5, Scarponi 5, Lisoni, Nebuloni ne, Andrea ne. Allenatore: Piazza.
BRESCIA: Klanjscek 12, Da Ros 14, Burns 7, Sabatini 15, Nikolic 12, Lombardi 9, Vencato ne, Bazan 4, Santinon 2, Cabodevilla ne, Frosini ne, Bedin ne. Allenatore: Calvani.

Massimo Turconi

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