
Doppia missione compiuta per la Pallamano Cassano Magnago. Gli amaranto, con il 29-32 di Sassari, ha centrato l’obiettivo di arrivare alla Coppa Italia da prima in classifica e soprattutto di farlo con 6 punti di vantaggio.
Dalla pausa invernale sono state 3 le vittorie consecutive dei ragazzi di coach Matteo Bellotti che, esattamente come un anno fa quando centrarono il colpo grosso conquistando il primo trofeo seniores della storia della società, arrivano alla Coppa Italia in grande forma come ci dice proprio l’allenatore amaranto.
Coach, partiamo dalla vittoria di Sassari, importante e decisiva per allungare in testa alla classifica…
“Una vittoria importante contro una diretta concorrente, per di più in grande forma. Un successo meritato, ottenuto in rimonta e in un ambiente caldissimo, che dimostra grande solidità. Non è semplice e non è da tutti. Siamo stati tutti concentrati: in particolare nel secondo tempo, in attacco, siamo stati molto disciplinati, con un solo pallone perso in 30 minuti”.
Doppia missione centrata: arrivare alla Coppa in testa alla classifica e con tre vittorie consecutive…
“Speriamo che questo ci dia ancora più consapevolezza. Nelle ultime due gare siamo andati sotto, ma vincere nelle difficoltà è una grande dimostrazione di forza e unione”.
Pensando ad un anno fa, arrivate a questa Coppa Italia meglio o peggio?
“Penso ci arriviamo bene o male nelle stesse condizioni. La forma fisica è ottima, le tre vittorie di fila ci danno grande fiducia ed entusiasmo, la Coppa però è un mondo a parte perché è una manifestazione ad eliminazione diretta dove i valori del campionato di azzerano.
Primo ostacolo sarà Pressano. Che gara si aspetta?
“Pressano ha tradizione ed è una squadra forte, al di là dei punti in classifica. Con loro abbiamo fatto molta fatica in campionato, mi aspetto una gara complicata e difficile, da giocare con testa e concentrazione per tutti i 60 minuti”.
Come sta la squadra a livello fisico?
“Al momento siamo tutti a disposizione. Moretti sta tornando e si sta allenando: se ci sarà la possibilità di fargli fare qualche minuto, lo faremo giocare volentieri, anche in ottica di eventuali rigori, dove lui è uno specialista”.
Alessandro Burin


























